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giovedì 23 gennaio 2020

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TEATRO - Al via la nuova stagione del Globe Theatre

Dal 27 giugno cinque appuntamenti imperdibili.

16.06.2012 - Simone Di Tommaso



GLOBE THEATRE 2010: Approfondimento su Giorgio Albertazzi

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"Sogno di una notte di mezza estate" al Silvano Toti Globe Theatre

Dal 3 al 13 agosto in scena una delle migliori opere di William Shakespeare
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E' stata, finalmente, presentata, lo scorso 15 giugno, la stagione 2012 del Silvano Toti Globe Theatre, la splendida struttura teatrale, in stile vittoriano, situata all'interno di Villa Borghese e diretta da Gigi Proietti.

Gli spettacoli saranno 5, tutti tratti dalle opere di Shakespeare.

La stagione è aperta da "Fool. I comici in Shakespeare", in scena dal 27 al 30 giugno, prodotto dalla Compagnia Schegge di Mediterraneo con la regia di Consuelo Barilari. Uno spettacolo di teatro comico e musicale scritto da Masolino d'Amico. In un'atmosfera d'avanspettacolo, 5 giovani attori nei panni di cinque fool fanno rivivere donzelle innamorate, impetuosi giovani, re, regine e dame di corte tra canti, balli e acrobazie. Oltre 40 costumi contribuiscono a creare con ritmo frenetico un carosello di personaggi presi dal repertorio del Bardo.

Dal 4 al 15 luglio torna, per il sesto anno consecutivo, il grande classico "Sogno di una notte di mezza estate" con la regia di Riccardo Cavallo e la traduzione di Simonetta Traversetti. Una rappresentazione all'insegna del senso effimero della felicità, in un mondo folle dove folle è l'amore. La notte di mezza estate è una notte magica in cui si contrappongono tre mondi: il mondo della realtà - quello di Teseo, Ippolita e la corte - il mondo della realtà teatrale - gli artigiani che si preparano alla rappresentazione - e il mondo della fantasia - quello degli spiriti e delle ombre. Un'opera in cui Shakespeare mostra la sua grandezza alternando canzoni e filastrocche, versi sciolti e parodie in un richiamo, forte, alla malinconia.

Dal 19 luglio al 5 agosto è la volta di "Falstaff e le allegre comari di Windsor" per la regia di Riccardo Cavallo e la traduzione di Filippo Ottoni. Sir John Falstaff, uno degli intramontabili personaggi shakespeariani, sarà interpretato da Ugo Pagliai.

Mentre da un lato l'opera restituisce le atmosfere e il linguaggio della provincia inglese dell'epoca, dall'altro ricorda gli inganni, le beffe e le seduzioni tipiche del mondo boccaccesco. Mondo in cui l'esuberante Falstaff, perennemente a corto di quattrini, fa la corte a due ricche signore con l'intento di spillar loro del denaro. Ma questa disonestà costerà cara a Falstaff, non tanto per le beffe delle allegre comari, quanto per la vendetta, inappellabile, di Madre Natura.

Dal 9 al 26 agosto va in scena un'altra importante opera di Shakespeare "Giulio Cesare" con la regia di Daniele Salvo e la traduzione di Masolino d'Amico.

Giorgio Albertazzi torna al Globe per vestire i panni di Giulio Cesare. La messa in scena di Salvo si avvale dell'ausilio di 30 maschere di lattice (realizzate da Michele Guaschino) che riproducono perfettamente le fattezze umane e di un gruppo di 16  attori e 15 figuranti che rivestono i 45 diversi ruoli dell'opera. I congiurati sono uomini svuotati, indecifrabili, simili a calchi in cera perché il potere ha tolto loro ogni parvenza di umanità, cancellando le loro passioni ed emozioni. I costumi fanno riferimento alla Roma classica ma senza ricorrere a nessuna contemporaneità e anche il disegno luci riproduce una Roma tetra, attraversata da temporali furiosi, lampi di luce improvvisa,  deboli fiaccole e bracieri, simbolo del profondo buio interiore in cui sono calati tutti i personaggi del Giulio Cesare.

La stagione si chiude con una commedia sull'amore e sulla ricerca di identità, "Come vi piace", in scena dal 7 settembre con la regia di Marco Carniti e la traduzione di Agostino Lombardo. Grazie alla collaborazione con il compositore Arturo Annecchino, la messa in scena esalta l'aspetto musicale e poetico del testo.

Protagonista assoluta dell'opera è Rosalinda, interpretata da Melania Giglio, una donna in fuga da intrighi e rancori che si rifugia nel mondo dell'immaginazione e dell'amore: una foresta un po' vera, un po' falsa, un po' immaginata, dove Rosalinda e l'inseparabile cugina Celia, Pia Lanciotti, hanno immaginato di giocare fin dall'infanzia. In scena anche Daniele Pecci nel ruolo di Orlando.

Nei due atti la scena cambia: una stanza-gabbia simbolica - dove avvengono lotte tra uomini, conflitti politici, incontri illeciti - rappresenta il palazzo dove vive chiusa Rosalinda, mentre un labirinto di strisce di pvc rappresenta la foresta, una natura che in movimento perpetuo avvolge i nostri personaggi come in un clima da sogno. 

 

Silvano Toti Globe Theatre

Largo Aqua Felix, piazza di Siena - Roma

Enti Promotori: Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, Fondazione Silvano Toti

Produzione: Politeama Srl

Organizzazione e comunicazione: Zétema Progetto Cultura

www.globetheatreroma.com

 

 

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