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mercoledì 16 ottobre 2019

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MOSTRE - Tra design e scenografia

Al Complesso del Vittoriano le opere di Marika Carniti Bollea

01.10.2012 - Valeria Arnaldi



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Design, arte, bozzetti teatrali, scenografia. È un intreccio di arti diverse, a firma di Marika Carniti Bollea, a inaugurare la stagione espositiva autunnale del Complesso del Vittoriano a Roma, con la mostra "Realismo magico in scena e nell'abitare", visitabile fino al 7 ottobre.

Obiettivo, offrire un saggio della complessità di linguaggi novecenteschi, anche minori, attraverso lo sguardo di chi ha saputo, cogliere, intuire e mediare le tante e diverse suggestioni, arrivando a costruire uno stile personale fatto di spunti e citazioni.

Protagonista la memoria nel luogo ad essa deputato, quello che per eccellenza ed elezione, ma anche natura e vocazione, meglio si presta a custodire i ricordi, componendoli in una rete che è sistema e nido: la casa.

Proprio quest'ultima è, infatti, l'orizzonte che l'artista vuole indagare e trasformare. Il focolare di accezione tradizionale si apre a un più ampio concetto di famiglia, che non è più solo legame di sangue ma scelta di comunicazione e, di fatto, consacrazione.

Marika Carniti Bollea si lascia sedurre dalla vita e dagli incontri, dalla cronaca e li racconta. Sono omaggi a Savinio e De Chirico, tra mobili e statue, ma anche a Gae Aulenti.

Il risultato è uno spazio concreto e profondamente materico, ben ancorato nel passato, che si però fa teatro di pensieri e proiezioni approdando a una rilettura dell'attimo contaminato dal "fantastico".

In quest'ottica, l'arredo non è mai solo arredo ma codice di una più profonda e ambiziosa lettura dell'animo.

Fonte: Leggo.it




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