Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


domenica 20 settembre 2020

  • MP News
  • Cultura

RECENSIONE - Nina

Nina, trent'anni. A Roma, d'estate.

02.07.2013 - Valeria Camilli



MOSTRE - II Edizione del Premio 6ARTISTA

Adelita Husni Bey ed Elisa Strinna in mostra al MACRO
Leggi l'articolo

LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

Il lungometraggio primo di Elisa Fuksas (Roma, 1981) narra l'estate solitaria di Nina, un'inquieta trentenne nella Roma d'agosto, calda e deserta.

Il film si apre con l'immagine di Nina alla guida della sua Vespa (molto Caro Diario) sull'asfalto della tangenziale mentre si trasferisce nel quartiere geometrico dell'EUR per un favore ad un amico: occuparsi durante le vacanze del cane Omero e di altri animali domestici.

L'opera racconta di Nina, della sua incertezza e della sua immobilità.

Nina, impersonata un'ottima Diane Fleri, non ha un lavoro, non sa cosa farà da grande, ha una imprecisata passione per la Cina, in cui prima o poi andrà- dice lei.

Ma, in realtà, Nina non ha un progetto definito e finisce per lasciare che le sue vacanze siano scandite da impegni esterni e gesti routinari: lo studio di calligrafia cinese, le lezioni di lirica ad un'aspirante cantante, l'allenamento notturno del maratoneta e, soprattutto, le passeggiate del cane Omero.

Il cane trascina così una Nina vagante nella passeggiata quotidiana, metafora del costante rimuginare e incespicare della protagonista, durante la quale lo spettatore la accompagna, avvertendone il fluire dei pensieri inquieti, le domande senza risposte, i verosimili desideri.

Alle peregrinazioni senza meta fa da cornice il quartiere maestoso dell'EUR, mostrato nella sua architettura razionalista e nel suo silenzio estivo in cui il bagliore accecante del sole allo zenit sui palazzi bianchi di marmo contribuisce a rendere la sensazione di estraniazione e isolamento della giovane donna.

L'andamento narrativo, quasi del tutto azzerato, trasmette la mancanza di progettualità che affida alla casualità degli incontri lo sviluppo introspettivo della protagonista; mentre l'uso abbondante della contrapposizione tra volume architettonico pieno e assenza dell'elemento umano di sfondo rivela la preoccupazione fin troppo tangibile di rappresentare Nina sospesa e immobile quasi come fosse una funambola di un circo.

Forte è, infatti, il contrasto tra l'assenza di rumore di fondo e le individualità ben distinte degli incontri bizzarri -al limite tra l'onirico e il fiabesco- che popolano il film: Fabrizio, il violoncellista, la cantante, il sinologo, il bambino del palazzo, gli unici personaggi con cui, pur se su diversi livelli e con evidenti difficoltà, Nina riesce ad entrare in relazione.

A ciò si aggiunge la persistente percezione soffocante della calura, resa dall'alternanza di scene di giorno girate in interni al buio e passeggiate solitarie di notte, dal rumore delle cicale e dal biancore abbacinante dei palazzi dell'EUR.

Un film, dunque, che, puntando talvolta morbosamente sull'elemento architettonico, sui sottili giochi di opposizione/contrasto a scapito di una narrazione non sempre ben collegata, evoca la sensazione forte di estraniamento e alienazione, in cui l'unica via di fuga verso una Cina anelata è davvero troppo lontana per chi "ad essere normali come gli altri [ha] paura!".

 

 

Scheda sintetica:

Regia: Elisa Fuksas.

Cast: Diane Fleri, Luca Marinelli, Ernesto Mahieux, Marina Rocco, Andrea Bosca. 

Genere: Drammatico

Durata 84 min.

Produzione: Italia, 2013

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.