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Il centro Pompidou: Paris!!

11.12.2007 - Silvia Magna



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Fonte: http://www.flickr.com/photos/barberenc/516232267

Tra le innumerevoli fermate della metropolitana parigina si scorge, una struttura ultramoderna, ferrea, cangiante, fatta da scale, vetri, viti e bulloni a vista d’occhio.
Inaspettata si estende davanti a una bella piazza, sempre piena di gente, di tutti i colori e di tutte le età.
Il Centro Pompidou è davvero una struttura particolare, che sa coniugare il moderno con l’antico, senza essere fuori tema, nè dimenticare i puntini sulle “i”.
Situato tra Les Halless e Marais, è stato inaugurato nel 1977 e ospita migliaia e migliaia di visitatori al giorno.
Iniziò la sua carriera di grande centro d’accoglienza dell’arte moderna proprio ospitando le opere di Marchel Duchamp.

Nel 1969, Georges Pompidou decise di dar vita ad un importante centro culturale, nell'area chiamata "plateau Beaubourg". Venne lanciato un concorso internazionale in cui risultò vincitore il progetto di Renzo Piano e Richard Rogers, per la creazione di un “diagramma spaziale evolutivo”. Composto da una infrastruttura di tre livelli dove si raggruppano i locali tecnici e di servizio, e una ampia sovrastruttura di vetro e ferro, di sette livelli. Iniziato nell'aprile 1972, fu solennemente inaugurato da Giscard d'Estaing il 31 gennaio 1977. L'edificio, una "macchina urbana" come è stato spesso definito, occupa un'area di centomila metri quadrati. Ciascun tubo dell'esterno è dipinto in un colore differente, poiché ogni colore corrisponde ad una diversa funzione: il blu corrisponde all'impianto di climatizzazione, il giallo a quello elettrico, il rosso alla circolazione e il verde ai circuiti dell'acqua. Gli ultimi tre piani sono occupati dal Museo Nazionale di Arte Moderna. Annesse al museo ma esterne all'edificio si trovano altre istituzioni come l'Atelier de Brancusi, in cui si è cercato di ricostruire il più fedelmente possibile l'atelier del grande scultore che è una bassa costruzione antistante l'edificio; la Bibliothèque publique d'information, una delle maggiori biblioteche al mondo specializzata nelle arti visive; l'Institutde recherche de coordination acoustique/musique (IRCAM), specializzato nella sperimentazione in campo acustico e musicale.
Inoltre è fornito di una ampia libreria e di una sala multimediale con possibilità di connessione gratuita.

Al suo interno troviamo le opere più importanti degli ultimi cinquanta anni: da Marchel Duchamp, a Matisse, passando per le esperienze fotografiche surrealiste, per i dipinti di Picasso e le sculature di Mirò.
Cinque piani di esposizione senza porte né colonne, dalle sconfinate pareti bianche e dai grandi spazi aperti, non solo verso l’interno, ma anche verso l’esterno, verso una Parigi ricca di cultura e di eventi artistici.
Ospita oltre alla collezione permanente continue esposizioni temporanee e un vero e proprio atelier dove giovani artisti posso lavorare davanti a un pubblico sempre curioso.

Il centro Pompidou, costituisce solo il polo più giovane del sistema museale francese, già composto da nomi quali il Louvre o il Museo D’Orsay, ma difende con tutte le sue energie l’arte contemporanea, opponendosi all’ostentato stile napoleonico.

Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 22, tranne il martedì e il 1 Maggio.
Possibilità di visita notturna tutti i Giovedì, fino alle 23.
Ingresso ridotto 8 euro, intero 10 euro.

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