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lunedì 21 settembre 2020

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TEATRO - "La trilogia dell'attesa"

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15.05.2014 - Francesca Marchionne



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Al Teatro Vascello di Roma è andato in scena il teatro delle donne con lo spettacolo la "Trilogia dell'attesa: Aspettando Nill - Quando saremo grandi - Hansel e Gretel il giorno dopo". Trittico che è il frutto della collaborazione artistica e drammaturgica di delle attrici Elisa Dongiovanni, Giada Parlanti e la regista Fabiana Iaccozzilli formatesi all'Accademia La Cometa. Il trio dal 2008 si cimenta in spettacoli vincitori di numerosi Festival e Premi (Playfestival, Undergroundzero Festival, Ermo Colle 2008) ricchi di immagini e portatori di un'altra realtà.

ASPETTANDO NILL - In una stanza una madre e una figlia aspettano. Arriverà un uomo solo quando saranno pronte. Ma quando saranno pronte? L'uomo arriverà?Chi è quest'uomo? Sarà l'uomo destinato a sposare la madre o la figlia? Il rito di preparazione delle due per quanto ancora si ripeterà?
Si racconta l'attesa, spesso la realtà è fatta di forme e spazi e sta a noi riempirli di contenuto. Questo omaggio de "Aspettando Godot" di Samuel Beckett, l'apparente vuoto, è stato colmato dalle attrici con gli aspetti più delicati e appassionati della vita: la bambina che impara a camminare e correre davanti agli occhi della madre, le prende la sottana come prima conquista adolescenziale, la punizione corporale per una lezione da imparare a suon di tabelline e coniugazioni, l'ultima sigaretta prima della fine, la canzone preferita delle due. Il tempo, l'attesa non sono semplici atmosfere, ma veri e propri elementi drammaturgici, una funzione, agiscono, mandandoci al punto d'incontro tra la nascita e la morte: il niente, rimandando indietro alla giovinezza della madre e cristallizzando il rapporto tra le due.

CAST: Elisa Bongiovanni e Giada Parlanti.
Aiuto regia: Marco Canuto, Irene Veri.
Costumi: Valeria Bistoni.


QUANDO SAREMO GRANDI: Tre bambini all'uscita di scuola aspettano la loro mamma. Quando arriverà? I tre aspettano: Zuzzu deve finire il cubo, Zuzza allattare il bambolotto e Zuzzi cucire i vestitini. Una realtà con tre sogni in standby: quello di diventare grandi e potersi finalmente comportare da tali. Tre animaletti da laboratorio dentro ad una gabbietta. Tra i bambini il tempo scorre scandito da alcuni appuntamenti: la merenda, i giochi, le cartelle, i disegni. Molti gli elementi di distrazione che li porterebbero fuori dall'aula a uscire e camminare da soli, ma la speranza e il continuo sguardo verso fuori li convince a rimanere fedeli e fiduciosi.

CAST: da un'idea di Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi, con Simone Barraco, Matteo Latino, Ramona Nardò e Francesco Zecca (che sostituisce Matteo Latino).
Regista assistente: Giada Parlanti.
Assistente: Emanuela Lumare.
Costumi: Cecilia Blixt.
Trucco: Erika Turella.


"HANSEL E GRETEL: IL GIORNO DOPO": Nella casa di marzapane della strega cattiva Hansel e Gretel mangiano in attesa del padre. La strega, legata dai bambini, racconta loro una storia per passare il tempo. Nel cuore dei due vive l'aspettativa di rivedere il padre ed essere riconosciuti per la cattura della padrona di casa. In lei vi è l'illusione che finalmente la favola possa terminare con la morte. Ecco che quando tramonta il sole si potrebbe esaudire il desiderio dei tre, ma il giorno seguente la non azione la fa da padrona. L'attesa è assassina. La strega è ridotta in cenere, i bambini in concime da terreno comodo letto di foglie verdi. La tecnica, il grottesco, la capacità fisica e vocale degli attori e l'amore per i dettagli riescono a regalarci un viaggio in tre mondi non molto distanti tra loro come se fossimo stati inghiottiti in una clessidra e potessimo per una sera guardare le reazioni e le dinamiche che scatena il tempo.

CAST: drammaturgia scenica a cura di Francisco Espejo, con Elisa Bongiovanni, Marta Meneghetti e Giada Parlanti.
Scene: Matteo Zenardi.
Costumi: Gianmaria Sposito.
Effetti speciali: Riccardo Morucci.
Luci: Davood Kheradmand.
Assistente luci: Fabrizio Cicero.
Vocal coach: Valeria Benedetti Michelangeli.
Regista assistente: Ramona Nardò.
Assistente alla regia: Andrea Standardi.

 

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