Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


giovedì 06 agosto 2020

  • MP News
  • Cultura

TEATRO - “L’EREDITÀ DI ESZTER”

Sul palco l’amore raccontato senza ipocrisie. Gli amori infelici non finiscono mai

17.10.2014 - Francesca Marchionne



TEATRO - Atelier dei 200

Al Teatro India il 23 e il 24 giugno si è tenuta la due giorni del progetto promosso dall'Unione dei Teatri...
Leggi l'articolo

TEATRO - L'emozione del 'Chi è di scena' per 200 cittadini

Al Teatro India il 23 e il 24 giugno la due giorni dell'Atelier dei 200, progetto promosso dall'Unione dei Teatri...
Leggi l'articolo

Il principe della danza conquista Roma

Lo scorso tre dicembre al Teatro dell’Opera di Roma c’è stato un evento che farà parlare di...
Leggi l'articolo

Il teatro equestre. Tra arte e fiera

Un connubio inedito nella manifestazione "Cavalli a Roma"
Leggi l'articolo

L'eredità di Eszter

Al Teatro Due Roma è in scena dal 14 al 19 ottobre 2014 uno degli spettacoli più apprezzati della rassegna al femminile Sguardi S-Velati: "L'eredità di Eszter", dal romanzo del '39 dell'ungherese Sándor Márai, con Cloris Brosca, che ne ha curato la riduzione e la regia e Cristina Liberati.

IN AMORE TUTTO È CONCESSO - La padrona Eszter e la serva Nunu, ormai alla soglia della vecchiaia, si tengono compagnia mantenendo vivi i ricordi e la passione del grande amore di Eszter: Lajos, un giovanotto scapestrato, inguaribile canaglia, entrato a far parte della famiglia dopo averla corteggiata salvo finirne per sposarne la sorella. Lajos, dopo essere rimasto vedovo con due figli, ogni vent'anni va a trovare Eszter nella casa di famiglia portandole via, prima l'eredità del padre, in seguito la casa con il giardino dove la donna ha potuto vivere tranquillamente e modestamente con la domestica. La donna, nonostante sia consapevole dei raggiri ingannevoli di cui si serve Lajos per privarla dei suoi beni materiali e che una volta lasciata la casa si ritroverà per strada con Nunu, cede, con la volontà di rendere vivo e autentico l'ideale d'amore che la culla da anni, aggrappandosi all'idea di un uomo che non c'è mai stato.

GLI OPPOSTI SI ATTRAGGONO - Uno scontro di proiezioni e sentimenti dove ogni personaggio crea una giustificazione per le proprie azioni. Lajos, un buono annulla di grande abilità dialettica che ha vissuto a ridosso degli altri nel corso degli anni, accusa Eszter di non essere stata la sua ancora di salvezza e di non averlo amato col coraggio e la forza che contraddistingue, a suo dire, il genere femminile. Di tutta risposta, Eszter, derubata di beni e amore, gli rimprovera di averla illusa scegliendo un matrimonio effimero e infelice con l'odiata sorella Vilma. Eppure, nonostante questo, i due protagonisti rimangono attratti l'uno dall'altro, come due poli della stessa calamita.

FAVOLA - Le interpreti incantano con la loro capacità di raccontare una favola con energia, trasporto e una straordinaria abilità interpretativa che consente loro di rendere vivi i tanti personaggi del romanzo. L'eredità lasciataci dalla protagonista non è l'attaccamento materiale, ma la vitalità e la forza di un sentimento capace di essere l'unica boccata d'ossigeno e l'unico spiraglio nella sua vita: avere fiducia nell'altro.

PRODUZIONE -  Teatro dell'albero di San Lorenzo al mare
RIDUZIONE E REGIA -  Cloris Broca
CAST -  Cloris Broca e Cristina Liberati
COSTUMI E SCENOGRAFIA - Carlo Senesi
PROGETTO LUCI - Giovanna Venzi


Teatro Due
Vicolo dei due macelli 37-Roma

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.