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venerdì 23 agosto 2019

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RECENSIONE - Uto Ughi inaugura la stagione dell'Accademia Filarmonica Romana

Violino e pianoforte insieme per un concerto di puro virtuosismo

25.10.2014 - Simone Di Tommaso



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L'Accademia Filarmonica Romana, la prima e più antica istituzione di musica da camera della nostra città, ha aperto la stagione sinfonica 2014/2015 con uno straordinario concerto di Uto Ughi al Teatro Olimpico.

Alla presenza del pubblico delle grandi occasioni, Uto Ughi, accompagnato per buona parte della serata al pianoforte da Marco Grisanti, ha dedicato il concerto alla memoria di Adriana Panni, indimenticato Presidente dell'Accademia e ricordata da tutti, a venti anni dalla scomparsa con immutata ammirazione. Parlando della Panni non si può dimenticare la straordinaria amicizia con il compositore Igor Stravinskij, da lei portato a Roma per l'esecuzione di capolavori anche in veste di direttore. I concerti stravinskijani sono tra le pagine più gloriose dell'Accademia.

Il figlio Marcello, ora vicepresidente dell'istituzione, dopo aver ricoperto per più mandati la carica di direttore artistico, è il degno erede di Adriana. Tra i più stimati musicisti italiani viventi e dotato di affabile carisma, Marcello Panni è compositore, direttore d'orchestra e organizzatore di eventi musicali. La sua presenza al concerto inaugurale non passa assolutamente inosservata.

Il programma della serata è di una variabilità eccezionale.

La prima parte è dominata da uno dei pezzi forti del repertorio di Uto Ughi, la Partita n. 2 in re minore per violino solo BWV 1004 di Johann Sebastian Bach. La leggenda narra che Ughi suonasse la Ciaccone finale già all'età di sette anni con una maturità sconcertante. La passione e il virtuosismo del violinista è in ogni nota e vibrato. D'altronde, siamo in presenza di un grande talento della scuola musicale italiana, uno di quegli artisti che il mondo ci invidia, che ha suonato con le migliori orchestre sinfoniche internazionali e con i grandi direttori del '900.

La classe dimostrata nelle cinque parti della Partita in re minore è di assoluto livello.

La seconda parte vede l'accompagnamento del pianoforte al violino.

I primi tre pezzi, di straordinaria cantabilità, sono del compositore polacco Wienaswski, un grande virtuoso acclamato, sulla scia di Paganini, in tutta l'Europa. Le sue opere tradiscono un lirismo trascinante e un romanticismo sognante. "Wienaswki è lo Chopin della Polonia" afferma Uto Ughi prima di partire con la Legende op. 17. Gli altri due pezzi, Polonaise de concert n. 1 in re minore op. 4 e Scherzo Tarantelle op. 16, sono struggenti e, allo stesso tempo, malinconici: sono brani che esaltano l'abilità e il virtuosismo del violinista.

Poi è la volta di Saint-Saëns con Introduction et Rondò capriccioso op. 28, che combina insieme l'eleganza francese e il ritmo spagnolo. Il risultato è un pezzo luminoso, di un'ebbrezza trascinante e travolgente.

L'ultimo pezzo del programma ufficiale è la celebre Tzigane "Rapsodie de concert" scritta da Maurice Ravel tra il 1922 e il 1924. Qui il suono è struggente. La tecnica del violinista diventa puro esercizio di virtuosismo.

Uto Ughi e Marco Grisanti, insistentemente chiamati dal pubblico, concedono due bis di rara bellezza. Il primo è La danza degli spiriti beati, tratta dall'opera Orfeo ed Euridice composta nel '700 da Christoph Gluck. Il secondo è la Danza spagnola, parte dell'opera LA vida breve di Manuel de Falla.

La stagione della Filarmonica Romana non poteva che cominciare con melodie di alto livello e con artisti di fama indiscussa, per un concerto di straordinaria qualità.

 

23 ottobre 2014, ore 21

Teatro Olimpico - Concerto di inaugurazione della stagione 2014/2015

 

Uto Ughi - violino

Marco Grisanti - pianoforte

 

Programma:

Johann Sebastian Bach - Partita n. 2 in re minore per violino solo BWV 1004

Henryk Wieniawski - Légende op. 17

Henryk Wieniawski - Polonaise de concert n. 1 in re minore op. 4

Henryk Wienawski - Scherzo Tarantelle op. 16

Camille Saint-Saëns - Introduction et Rondò capriccioso op. 28

Maurice Ravel - Tzigane "Rapsodie de concert"

 

www.filarmonicaromana.org

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