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mercoledì 27 maggio 2020

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Due novita’ sul tema giustizia: nuove carceri e rivoluzione telematica

Il progetto di legge ideato dal Ministro Alfano è sospeso a tempo indeterminato. Il tema delle riforme nel campo giudiziario però non va nel dimenticatoio, perché le carceri saranno, presto, al collasso.

30.11.2008 - Carlo Guglielmo Vitale



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E' ormai certo che si farà un Consiglio dei Ministri interamente dedicato al tema, in cui si dovrà raggiungere una decisione tecnica per la costruzione di nuove carceri, con l'ausilio dei privati. In realtà quest'idea non e' nuova: già era stata ipotizzata dagli ex Guardasigilli Castelli e Fassino, ma e' sempre naufragata.

L'ex Ministro Castelli aveva creato la "Dike Aedifica" s.p.a. , di totale proprietà del Ministero dell'Economia, per far costruire nuovi penitenziari più capienti fuori città dai privati e in cambio permettere la trasformazione delle vecchie carceri dei centri storici in hotel. Nel 2006 però Mastella liquidò la società che in 4 anni non aveva prodotto ancora nulla. Il Ministro attuale ha intenzione di affidare ai privati solo la realizzazione delle infrastrutture e non la gestione. La faccenda non e' semplice, soprattutto per il clima di tagli: se e' vero che per un anno verranno allentati i vincoli del Patto di Stabilità, questo non vuol dire poter spendere di più, infatti il nostro debito e' molto forte e non possiamo permetterci spese ulteriori. La questione e' all'ordine del giorno oramai da tempo immemorabile: si e' sempre evitata una soluzione vera ricorrendo a palliativi quali amnistie e indulti periodici. Dal momento in cui la sicurezza e' diventata una priorità per i cittadini e' giunto il momento di porre finalmente mano al problema.

Il Ministro Alfano ha inoltre siglato un Protocollo d'intesa con il Ministro della Pubblica Amministrazione Brunetta che introdurrà progressivamente l'e-government nella giustizia

Riportiamo brevemente i punti chiave secondo quanto riportato sul sito www.giustizia.it :

  • notificazioni telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali ad avvocati e ausiliari del giudice;

  • rilascio telematico di certificati giudiziari;

  • trasmissione telematica delle notizie di reato tra forze di polizia e procure della Repubblica;

  • registrazione telematica degli atti giudiziari civili presso l'Agenzia delle Entrate;

  • accesso pubblico via rete alle sentenze ed ai dati dei procedimenti;

  • razionalizzazione, evoluzione e messa in sicurezza delle infrastrutture ICT (Tecnologia dell'Informazione e della Comunicazione, N.d.R. ), dei sistemi informatici e della rete di telecomunicazione della giustizia.

Se queste importanti innovazioni funzioneranno in concreto sarà un notevole ammodernamento del sistema giudiziario e non solo.

 

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