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martedì 18 febbraio 2020

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Che ne sarà di noi: quando le intercettazioni scompaiono

Vediamo attraverso uno scenario surreale quali conseguenze potrebbero avere le misure che il governo intende adottare contro l’uso delle intercettazioni telefoniche

05.07.2008 - Tommaso Koch



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Milano, 10 marzo 2009. Arrestati due giornalisti del Corriere della Sera. Colpevoli di pubblicazione illecita di intercettazioni riguardanti un caso di falso in bilancio, i due corrispondenti del quotidiano milanese, la cui identità resta per ora ignota, sono stati fermati dalla Polizia mentre si trovavano nelle rispettive abitazioni. Con il caso odierno, il numero di giornalisti arrestati sale a 20 negli ultimi 3 mesi. Il dittatore dello Zimbabwe, Mugabe, ha commentato: «Finalmente l’Italia sembra aver costruito uno Stato di diritto. Chi sbaglia deve pagare, anche se si tratta di un giornalista. Nel mio paese l’arresto dei giornalisti è una pratica diffusa e la pubblicazione di notizie scomode è stata debellata». Restano intanto in carcere Marco Travaglio e Peter Gomez, arrestati il 25 gennaio (6 giorni dopo l’entrata in vigore della nuova legge sulle intercettazioni), a causa delle pubblicazione illegale e reiterata, per ben 5 giorni consecutivi, di intercettazioni su casi di sequestro di persona.
Napoli, 15 aprile 2009. «Mi sono svegliato con una mano verde». Sembra una storia da Incredibile Hulk ed invece è quanto accaduto ad un uomo di 35 anni, residente a Chiaiano. «Vivo vicino alla discarica, ogni giorno per andare a lavorare passo accanto ai cumuli di spazzatura, ma non avevo mai avuto problemi di salute». Recatosi al pronto soccorso, Renato Miloni, ha scoperto che la mutazione è stata causata da rifiuti altamente tossici presenti nella discarica. Le successive verifiche all’interno della discarica stessa hanno mostrato come, sotto un sottile strato di rifiuti “normali”, si annidasse una fitta coltre di scorie e rifiuti altamente pericolosi, responsabili dei danni alla salute di Renato. Decisamente meglio è andata a Rio, il cane di un anziano abitante di Chiaiano: il pastore maremmano, evidentemente anch’esso esposto alle radiazioni, corre ora alla sorprendente velocità di 120 Km/h. Il problema era in realtà già emerso durante alcune indagini nel mese di dicembre, poi sospese per via della nuova legge sulle intercettazioni, entrata in vigore a gennaio.
Torino. 23 maggio 2009. La Juventus torna Campione D’Italia. I bianconeri conquistano il tricolore grazie al punteggio record di 102. In un campionato dominato dalla Vecchia Signora, rimangono le polemiche per i 40 rigori assegnati ai piemontesi oltre all’espulsione dell’intera rosa avversaria nello scontro diretto decisivo con la Roma. Il neo-direttore generale della Juve, Luciano Moggi, ha voluto sgombrare il campo da equivoci:«è stato un campionato regolarissimo. Stavolta finalmente i detrattori non possono neanche attaccarsi alle intercettazioni telefoniche».
Milano. 4 giugno 2009. Tra Rai e Mediaset scoppia l’amore. Un’indagine, commissionata dall’ Autorithy per le comunicazioni, ha mostrato come negli ultimi 4 mesi i programmi delle due grandi piattaforme abbiano preso ad assomigliarsi sempre più. Ben 50 volte Tg1 e Tg5 hanno dato la stessa notizia, alla stessa ora. Inoltre, in un progetto che ai dietrologi potrebbe apparire concordato, le due emittenti sembrano aver smesso di farsi concorrenza: dopo il clamoroso maxi-scambio di presentatori di due mesi fa, nel mese di maggio l’audience ha alternativamente premiato, una sera la Rai e la sera successiva Mediaset. Deborah Bergamini, appena riassunta dopo lo scandalo-intercettazioni, che l’aveva allontanata dalla Rai, ha parlato di casualità.
Roma, 23 giugno 2009. Boom di furti. Uno studio della Polizia Municipale ha mostrato come nei primi sei mesi dell’anno rapine e furti siano aumentati in maniera esponenziale. «Abbiamo registrato un incremento del 40%, il più alto degli ultimi cinquant’anni», ha dichiarato il capo della polizia, Manganelli. I maligni fanno notare come l’impennata di criminalità abbia seguito l’approvazione, in gennaio, del nuovo testo di legge sulle intercettazioni.
Roma, 3 luglio 2009. Intere famiglie in Rai. Un articolo, uscito stamane su Repubblica, denuncia la probabile presenza di molti raccomandati negli studi della televisione di Stato. Analizzando i nominativi dell’intero staff Rai, Repubblica ha infatti scoperto che gran parte dei lavoratori della tivù pubblica possiede parentele o amicizie molto significative. Fiction a cui partecipano intere famiglie, programmi condotti da figlie di politici e una miriade di parti e sottoparti nei più svariati elaborati Rai assegnate a parenti di parlamentari sono alla base dello scandalo denunciato da Repubblica. Agostino Saccà, direttore di Rai-Fiction, interrogato in merito all’assunzione di Giada, 25enne bergamasca moglie di un deputato del Pdl, per la parte di Ashra, curatrice africana, in una prossima fiction sulla vita di Mandela, ha dichiarato:«Abbiamo scelto Giada solo per le sue capacità recitative. Per il colore della pelle non c’è problema, ricorreremo al trucco».
Lecco, 9 luglio 2009. Ennesimo decesso misterioso negli ospedali lombardi. Un paziente, ricoveratosi per una tonsillite, è morto poche ore dopo, per complicazioni seguite all’intervento. Il fratello, parlando con i giornalisti, ha avanzato sospetti:«Marco aveva solo le tonsille infiammate, ma il dottore ha insistito per un intervento complicatissimo ai polmoni, sostenendo che fosse l’unica possibilità per ridurre il bruciore alle tonsille». L’ospedale smentisce e parla di problemi insorti dopo l’intervento per cause inspiegabili. Il caso ricorda molto da vicino uno scandalo emerso circa un anno fa nella clinica S. Rita di Milano: le intercettazioni avevano mostrato allora come all’interno della clinica si operasse più del dovuto per ricevere maggiori finanziamenti dalla Regione. L’impossibilità di impiegare le intercettazioni anche nel caso odierno lascia il decesso avvolto dal mistero.

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