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lunedì 28 settembre 2020

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I mezzi di pagamento in Internet

16.03.2008 - Alessandro Pangallo



foto di flickr.com/photos/classyshots/1490895503/

Con lo sviluppo del commercio on-line sono nate nuove forme di pagamento per le transazioni che si concludono su internet: cerchiamo di capire quali sono le forme di pagamento più diffuse in Italia.

- Bonifico bancario o vaglia postale: il classico trasferimento di denaro su un conto corrente. Il problema maggiore di questo tipo di pagamento è la lentezza (almeno due giorni feriali per l'Italia e tre giorni per l'estero). E' sicuramente il mezzo meno diffuso per il commercio on-line.

- Paypal: sicuramente la moneta-veicolo più diffusa sull'intero web. "Paypal è un servizio di micropagamento on-line che permette i trasferimenti di moneta attraverso Internet. Svolge la mansione di alternativa elettronica ai metodi tradizionali di pagamento su carta come assegni o trasferimenti bancari. Paypal è dall'ottobre del 2006 un'azienda sussidiaria di eBay" .
Alla fine del primo quarto del 2006, Paypal operava nei mercati di 55 nazioni (inclusa la Cina) e poteva contare su circa 105 milioni di account utenti.
Vista l'estrema versatilità del sistema di pagamento, Paypal è sicuramente la moneta veicolo più utilizzata nel mondo delle transazioni elettroniche. Praticamente tutti i venditori degli Stati Uniti la preferiscono a ogni altro possibile metodo di pagamento. Il vantaggio più evidente di Paypal è quello di favorire l'acquirente, sul quale non gravano costi aggiuntivi, e che talvolta può anche usufruire di offerte (coupon) qualora venga utilizzato questo sistema di pagamenti. Lo svantaggio è che i soldi versati non vanno direttamente sul conto corrente, ma rimangono in sospeso su un conto, il "conto Paypal". Per portare quei soldi sulla carta di credito bisognerà pagare una sorta di tassa, detta più propriamente in lingua inglese, transfer fee. Tuttavia, tale pagamento non grava sull'acquirente, ma sul venditore.
Anche se Paypal, è tuttora soggetto a critiche (in alcuni Paesi è possibile inviare ma non ricevere soldi, la copertura sui pagamenti che garantisce è ancora soggetta a forti limitazioni…), esso ha ancora ampi margini di miglioramento. L'unica conditio sine qua non per utilizzare Paypal in Italia è ovviamente quella di possedere una carta di credito.

- Ricarica Postepay: e qui ci troviamo davanti a un fenomeno tutto italiano. Per stimolare i giovani a avere una carta di credito e per favorire l'e-commerce, le Poste Italiane hanno da qualche anno inaugurato la Carta Postepay. Postepay è una carta prepagata ricaricabile utilizzabile nell'intero circuito Visa (e quindi utilizzabile praticamente dappertutto) la quale, oltre che a permettere di effettuare le normali operazioni con carta di credito, possiede delle caratteristiche pensate appositamente per il commercio on-line. Infatti, prima di tutto, per aprire un conto Postepay bastano cinque euro, quindi qualsiasi adolescente è in grado di permettersi tale carta di credito; inoltre, il fatto che il tetto massimo di credito (plafond) sia di 1000 euro scoraggia eventuali hacker a provare furti su tali tipi di carte. In secondo luogo, ipotizziamo di aver comprato un oggetto da un rivenditore italiano. Se egli accetta la ricarica su carta Postepay tra i pagamenti, tutto quello che dovremo fare è recarci ad un ufficio postale e effettuare il versamento, aggiungendo un Euro di costo di ricarica all’importo da versare, ed è possibile usufruire di tale metodo pur non avendo una conto Postepay. Questo sistema è più rapido di un vaglia o di un trasferimento bancario, essendo in sostanza istantaneo, e inoltre costa di meno. Last but not least, la carta Postepay permette l'utilizzo di Paypal, con tutti i vantaggi di cui sopra.
Bisogna tenere presente che questo tipo di pagamento è in linea teorica vietato da eBay a partire dal gennaio del 2006, anche se il veto posto non ha fermato il proliferare di queste carte di credito prepagate. Inoltre, mentre Paypal grava sul venditore, Postepay grava sull'acquirente, il quale deve considerare che il bene comprato gli costerà un euro di più. Tuttavia, qui in Italia la diffusione di queste carte di credito ha reso conveniente anche per chi aveva una carta di credito tradizionale aprire un conto Postepay per effettuare le transazioni direttamente dal sito delle Poste Italiane (risparmiandosi di recarsi di persona negli uffici postali per versare i soldi nelle carte dei venditori).

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