Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


lunedì 21 settembre 2020

  • MP News
  • Scienze e hi-tech

Scienze M'P: Emicrania

26.04.2008 - Filippo Maria Longo



Il cosiddetto mal di testa, o cefalea, è sicuramente il più comune tra tutti i dolori, ma il sintomo cefalea è del tutto aspecifico e può associarsi a moltissime patologie. L’International Headache Society (IHS) nel 2004 ha classificato ben 14 gruppi di cefalee, ma una prima importante distinzione è tra cefalee sintomatiche, cioè associate ad una malattia sistemica o cerebrale (ipertensione, tumori), e cefalee primarie. Tra le primarie, certamente la più significativa è l’emicrania, anche se rientrano in questo gruppo la cefalea tensiva, la cefalea a grappolo e le cefalee cosiddette ‘altre’. L’emicrania è una malattia neurovascolare cronica, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea associati a sintomi neurologici, gastrointestinali e vegetativi. Proprio per la confusione con il comune mal di testa, l’emicrania è una malattia spesso sottodiagnosticata e trattata in modo inadeguato. La crisi emicranica è un fenomeno molto complesso e vario. Può manifestarsi improvvisamente o essere preceduta da sintomi generici, quali irritabilità, depressione, ricerca di cibo. Quando tra i fenomeni di accompagnamento vi sono veri e propri sintomi neurologici, a questi si dà il nome di “aura emicranica”. I più frequenti sono visivi, e sono fosfeni (abbagliamenti) e scotomi (cioè macchioline) scintillanti. Tuttavia, qualunque segno neurologico può far parte di un’aura. A questi sintomi fa seguito la fase cefalalgica vera e propria, che consta di cefalea pulsante unilaterale (che poi si diffonde a tutta la testa), con nausea e vomito. Il dolore è inizialmente avvertito come ‘tensione’, ma diviene ben presto insopportabile, e si accompagna ad ipersensibilità sensoriale. Vi sono inoltre pallore, sudorazione fredda e pupille dilatate (i sintomi vegetativi di cui sopra). Dopo alcune ore il dolore si attenua gradualmente, e alla crisi può seguire un sonno profondo. Numerosi fattori possono scatenare la crisi. Gli stress emotivi sono i più frequenti. Nella donna è tipica la coincidenza con il periodo mestruale. Nel 20% dei casi l’emicrania si trasforma da episodica a cronica (cefalea per più di 15 giorni al mese). Recenti studi hanno evidenziato nel tronco encefalico una zona detta pace-maker emicranico, su cui agiscono i fattori che scatenano la crisi. Il momento finale della sequenza è l’infiammazione dei neuroni di questa zona, che scatena l’attacco. La diagnosi si basa sulla transitorietà del dolore, sull’ereditarietà per la malattia, sulla negatività dell’esame neurologico e dei test neuroradiologici (TC ed RMN). Bisogna sempre escludere che la cefalea sia secondaria a malattie endocraniche (aneurismi, tumori). La terapia si basa su tre capisaldi: 1) norme comportamentali; 2) terapia della crisi; 3) terapia di profilassi. Il paziente deve programmare una vita regolare, evitando squilibri del sonno e dei pasti, ed evitando fattori scatenanti. Non esiste un farmaco di prima scelta, tuttavia è ragionevole un approccio stratificato: il paziente con attacchi di intensità medio-grave è candidato all’uso di farmaci antiemicranici specifici (Triptani), altrimenti possono essere utilizzati farmaci non specifici (FANS). Si ricorda però che nessun farmaco è privo di effetti collaterali e ne vanno conosciuti i meccanismi d’azione, le dosi e i tempi di somministrazione, le interazioni, la tossicità. Per questo, è sconsigliabile l’automedicazione, se non in casi di lieve dolenzia di breve durata, e si consiglia ricorrere al parere medico. Tabella 1 – Farmaci per il trattamento della crisi emicranica Agonisti 5-HT 1B/1D (Triptani) Sumatriptan Zolmitriptan Rizatriptan Eletriptan Almotriptan Frovatriptan Naratriptan Antinfiammatori non steroidei (FANS) Acido acetilsalicilico Paracetamolo Ketorolac Diclofenac Ibuprofene Indometacina Nimesulide Naprossene Antiemetici Clorperaziona Metoclopramide Tabella 2 – Farmaci per il trattamento preventivo dell’emicrania β-bloccanti Propranololo Atenololo Metoprololo Timololo Antidepressivi Amitriptilina Nortriptilina Protriptilina Fluoxetina Paroxetina Antiepilettici Acido valproico Gabapentin Topiramato Calcio-antagonisti Verapamil Nifedipina Nimodipina Barnidipina FANS Acido acetilsalicilico Ibuprofene Naprossene Antagonisti della Serotonina Metisergide Ciproeptadina
BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.