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giovedì 24 settembre 2020

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Recensione ed interviste: Kung Fu Panda

22.06.2008 - Alessandro Pangallo



Titolo: Kung fu Panda
Regia:
Cast:


IMDB: 81/100
Voto: 70/100

Partiamo da un doveroso presupposto: questo Kung Fu Panda è un cartone animato per bambini. Una decina di anni fa questa premessa sarebbe stata inutile, ma, dopo l'uscita di film come Shrek o come il recente Persepolis, la voce "cartone animato" è diventata molto più ambigua di quanto non fosse stata in precedenza.
A seguito di un cattivo presagio del saggio del villaggio, deve essere selezionato il nuovo "Prescelto", l'ultimo paladino contro le forze del male che minacciano la tranquilla vita degli abitanti. A causa di una coincidenza fortuita, per questo ruolo viene scelto Po, un panda che lavora in una cucina, ma il cui sogno è quello di diventare un maestro di kung fu. Po dovrà lavorare duro per diventare un combattente degno di questo nome e sconfiggere la minaccia che incombe sul villaggio.
Sebbene la locandina del film richiami esplicitamente Shrek e Madagascar, questo film in realtà è un prodotto differente: mentre i due titoli di cui sopra si rivolgevano anche e soprattutto a un pubblico adolescenziale, qui difficilmente tale pubblico rimarrà favorevolmente impressionato. Qualora vi aspettiate qualche citazione nascosta che rimandi alle pellicole degli anni d'oro dei film di arti marziali rimarrete delusi, dato che l'unico riferimento più o meno esplicito inserito dagli autori è quello a Kill Bill (mi sarei quantomeno aspettato un maestro di arti marziali in stile Sifu Miyagi di Karate Kid…).
In ogni caso, il problema non è nel film, quanto nel pubblico, che ormai si è abituato a pensare i cartoni animati come un prodotto più maturo. Se invece prendiamo Kung Fu Panda per quello che è, ossia un prodotto destinato ai più piccoli, non possiamo che ritenerci soddisfatti: la favoletta che viene narrata è sufficientemente divertente, e la morale che viene impartita è abbastanza inusuale per il mondo dei cartoni animati, e visto il protagonista non potrebbe essere altrimenti.
I bambini ci andranno a nozze, i più grandi potrebbero comunque approfittare del film per staccare la spina per un'oretta. L'importante è non andare in sala aspettandosi di vedere il nuovo Shrek.



Meltin'Pot incontra Jack Black, Fabio Volo, Dustin Hoffman e Jeffrey Katzenberg

La conferenza stampa si è tenuta il 25 giugno all'hotel Hassler di Trinità dei Monti a Roma. Per chi avesse poca familiarità con la Capitale, l'albergo si trova praticamente in cima alla scalinata di Piazza di Spagna. Alla conferenza erano presenti Jack Black e Dustin Hoffman, voci rispettivamente del Panda Po e del maestro Shifu nella versione originale, Fabio Volo, che ha prestato la sua voce al protagonista nella versione italiana, e lo sceneggiatore Jeffrey Katzenberg. Volo si è dimostrato particolarmente onorato di condividere lo stage con un mostro sacro come Hoffman , che è stato oggetto della gran parte delle domande dei giornalisti presenti in sala, e a un'icona come Jack Black, forse non abbastanza conosciuto qui in Italia ma per certi versi considerato l'erede di John Belushi in America. Gli interpreti hanno sottolineato il loro entusiasmo nell'entrare a far parte del cinema di arti marziali, anche attraverso un film animato ("adesso faccio parte della storia delle arti marziali come Bruce Lee e Jackie Chan!", ha affermato Jack Black). Hoffman ha definito Kung Fu Panda "una lettera d'amore alla storia della Cina, ai suoi paesaggi, alla sua architettura, alla sua cultura. Interessanti le annotazioni degli attori riguardo alla fase di doppiaggio: Hoffman spiega che all'interno della sala di regia erano presenti delle telecamere per poter vedere le facce e la mimica degli attori man mano che dicevano le loro battute, affinché gli animatori potessero in seguito costruire i personaggi sulla base dei loro interpreti. Black ha inoltre aggiunto che, sebbene non si fosse mai posto una questione del tipo "come dovrei sentirmi nei panni di un panda gigante", alla fine l'empatia che si crea tra attore e personaggio tridimensionale rende il binomio inscindibile. Simpatico, a questo punto, il commento di Fabio Volo: anche se il personaggio non era ovviamente stato modellato sulle sue fattezze, aveva la peculiarità di condividere con lui alcune caratteristiche. "Quando ho visto il film e mi hanno detto che avrei dovuto interpretare un panda sognatore, cicciotello, imbranato e che faceva il panettiere (mestiere che Volo aveva fatto in gioventù) ho pensato di fare un film autobiografico. Sono come Po, a parte il cicciotello e imbranato!". Chiudiamo con le parole di Katzenberg, che sta lavorando anche su Madagascar 2 (in uscita a Natale) e soprattutto su Monsters VS Aliens, un film di animazione in uscita per Pasqua 2009. Secondo Berger, Monsters VS Aliens sarà una rivoluzione nel mondo del cinema comparabile a quella avvenuta con il passaggio da bianco e nero al tecnicolor.

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