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lunedì 24 febbraio 2020

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Finalmente anche in Italia arriva l’iPhone

La Apple sbanca nel mondo della telefonia

12.07.2008 - Marco Bolsi



 

Foto: http://www.apple.com

 

Scatta il conto alla rovescia per l’uscita dell’iPhone, modello polifunzionale prodotto dalla Apple, la società informatica con sede nella Silicon Valley conosciuta in tutto il mondo per i computer Macintosh e l’iPod con lo store on-line iTunes.
La versione italiana dello smartphone, l’iPhone 3G, sarà diversa da quella messa in commercio un anno fa negli Stati Uniti. Infatti si è deciso il criterio su cui puntare: ormai la funzione di comunicazione è passata in secondo piano; il telefonino è diventato un vero e proprio oggetto di culto che fa tendenza fra i più giovani, è un marchio attraverso il quale si esprime la propria identità e il proprio stile di vita. Insomma nessuno può farne a meno.


Le case produttrici, tra cui spiccano Nokia, Motorola, Siemens, Blackberry e Samsung, puntano su aspetti moderni che superano la concezione base del telefono, inteso come strumento per comunicare, e propongono soluzioni sempre più versatili e polifunzionali. Ormai le caratteristiche di interesse si fondano sull’aspetto estetico, per cui il cellulare deve avere una linea accattivante ed essere ultraleggero; sulla capacità di memoria di conservare dati come messaggi e gallerie di immagini; sulla risoluzione di foto e video; sulla possibilità di trasferimento e condivisione di file attraverso la tecnologia bluetooth; sul collegamento alla rete per scaricare informazioni e tenerci sempre aggiornati su ciò che accade nel mondo. Parliamo quindi di macchine multimediali che hanno l’obiettivo di garantire al consumatore una semplicità nella gestione delle funzioni accompagnata da un basso costo di mercato.


Steve Jobs, l’uomo che ha avuto il merito di risollevare le sorti della Apple, ha dichiarato che lo smartphone rivoluzionerà lo scenario della comunicazione mobile. E le vendite, si è calcolato circa sei milioni di modelli acquistati solo negli Stati Uniti, confermano la notizia. L’obiettivo è di arrivare addirittura a dieci milioni prima della fine del 2008. Un’impresa non da poco se si considera la competitività in questo settore. Tuttavia l’iPhone presenta caratteristiche uniche che verranno apprezzate dagli Italiani. Anzitutto l’interazione con lo schermo: l’obsoleta tastiera con numeri e lettere è stata sostituita dal touch screen che permette attraverso uno sfioramento dello schermo di scorrere tra le varie applicazioni. Con il programma Microsoft Exchange si potrà gestire la posta elettronica ed inviare e ricevere mail in qualsiasi momento. La connessione a Internet è wifi con browser Safari, già in uso dalla Apple. La musica avrà la base dell’iPod e in più è stata migliorata l’uscita audio e volume per rendere il suono ancora più chiaro e pulito. I videogiochi, appositamente pensati per questa versione, sono caratterizzati da una multimedialità impressionante. Sarà inoltre integrato nello smartphone un sistema Gps con Google Map che permetterà di calcolare un itinerario, senza però l’accompagnamento vocale dei normali navigatori satellitari. Infine, aspetto questo davvero importante, vi sarà l’opportunità di scaricare le applicazioni che ci interessano per rendere l’iPhone funzionale alle nostre attività ed esigenze. I limiti, se ve ne sono, si possono rintracciare nelle mancate opzioni di videochiamata e mms e nella mediocre qualità della fotocamera, solo 2 megapixel, che necessita di un aggiornamento per integrare la funzione video.    


Escluse queste piccolezze, l’iPhone è un gioiellino sofisticato che risponde anche alle richieste dei consumatori più esigenti. E già sorgono le prime polemiche in Italia circa la sua diffusione e il prezzo di partenza. Infatti la commercializzazione dello smartphone è gestita dai due grandi operatori Tim e Vodafone, che hanno messo a disposizione piani tariffari diversi a seconda che si scelga l’abbonamento (da un minimo di 49 euro per il modello da 8 giga a un massimo di 269 per quello da 16 più una spesa mensile che va dai 59 ai 99 euro) o la ricaricabile (499 euro per la versione da 8 giga e 596 per quella da 16 contro i 199 e i 299 dollari della versione americana).

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