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sabato 26 settembre 2020

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Un falso scoop… costato 4 miliardi di dollari!

Notizia falsa sul blog ed Apple crolla in borsa

16.06.2007 - Marco Valerio Moretti



Mercoledì 23 Maggio è stata diffusa da Engadget (uno dei più autorevoli e accreditati siti di news per quanto riguarda il mondo dell’informatica) la falsa notizia del rinvio dell’uscita dei nuovi prodotti tecnologici di casa Apple: L’iPhone, la cui messa in vendita sarebbe stata rinviata da Giugno a Ottobre e, il sistema operativo Leopard (Mac Os x 10.5), slittato da Ottobre a Gennaio 2008. La notizia è arrivata al sito direttamente dall’interno della Apple: un dipendente dell’azienda, considerato dal sito stesso una fonte sicura ed affidabile, avrebbe girato ai webmasters dell’Engadget la circolare diffusa via e-mail all’interno dell’azienda, che ha raggiunto tutti i dipendenti, in cui si parlava appunto del rinvio dell’uscita dei due prodotti. In pochi secondi dalla pubblicazione dell’annuncio le azioni della mela hanno perso quattro miliardi di dollari alla borsa di New York. I vertici dell’azienda, in fretta e furia, hanno cercato di correre ai ripari smentendo tutto e spiegando la realtà dei fatti: il valore delle azioni è risalito pian piano consentendo a quest’ ultime di terminare la giornata in borsa con una perdita ridotta. Engadget, preoccupato di preservare la sua aura di autorevolezza e, presumibilmente, per chiarire che questa notizia non è stata né inventata né è giunta da fonti inaffidabili, ci tiene a precisare (a caratteri cubitali) che una e-mail di questo tipo (pubblicata dal sito), è veramente giunta ai dipendenti della Apple. Dunque qualcuno sarebbe riuscito a violare i server dell’azienda e ad inviare questo messaggio, in tutto e per tutto identico a una reale circolare Apple, per poter speculare in borsa; Infatti avrebbe potuto acquistare titoli approfittando del loro crollo momentaneo, per poi venderli una volta risaliti. Le indagini sono aperte, e intanto finisce sotto accusa il sistema dell’informazione on-line in tempo reale: non solo le testate giornalistiche sul web, ma anche i siti e i notiziari specializzati e di settore, i portali di news, fino ai blog e ai forum, sono a caccia della notizia dell’ultimo decimo di secondo, che viene troppo spesso ritenuta affidabile, ma che non ha mai il tempo di essere verificata.
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