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giovedì 06 agosto 2020

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Recensione Videogame: World in Conflict

09.10.2007 - Carlo Guglielmo Vitale



Grafica: 92/100
Sonoro: 80/100
Gameplay: 92/100
Longevità: 80/100
Voto Finale: 87/100

 

Immaginate il 1989, anno cruciale per il mondo intero: ebbene “World in conflict” opera un’azione di fanta-storia. L’URSS sta per implodere, ma a differenza di quello che accadrà come noi sappiamo, impone un ultimatum agli Stati Uniti: se questi ultimi non la sosterranno economicamente invaderanno l’Europa, iniziando dalla Germania Ovest. Naturalmente gli USA rifiutano immediatamente e si ritrovano pero’ con l’URSS che attacca anche la costa orientale degli Stati Uniti. Da questo momento tocca a noi fronteggiare la doppia invasione…
“World in conflict” e’ la guerra che diventa reale: impostando la grafica al massimo dei dettagli noteremo elementi indistinguibili in altri giochi simili di qualche tempo fa (es. Joint Task Force). Dai riflessi e dalla fluidità dell’acqua al fumo delle esplosioni, dai soldati al cielo tutto sembra incredibilmente vero!

Se aggiungiamo poi la liberta’ di movimento della telecamera il gioco raggiunge livelli mai visti. Infatti possiamo non solo avvicinarci fino a distinguere persino le erbacce che spuntano dal prato, ma anche ruotare la visuale in avanti o indietro e spostarci lungo i quattro assi cardinali. Il gameplay, lo abbiamo in parte visto, e’ ottimo dovendo utilizzare praticamente solo il mouse, gli ordini sono impartibili facilmente e con la telecamera cosi’ personalizzabile non ci saranno problemi. Anche per quanto riguarda l’audio non ci sono difetti che ci sentiamo di segnalre, anche se ci sembra poco sfruttato l’effetto EAX e il Dolby Digital.
Diamo un’occhiata dal punto di vista tecnico: il gioco richiede molta potenza (quando mai?) soprattutto su Windows Vista. Se da un lato possiamo abilitare le DirectX10, quindi ottenere effetti grafici piu’ realistici e un utilizzo migliore dell’hardware e’ pur vero che il nuovo sistema operativo mangia molta RAM. Disabilitando infatti il cosiddetto file di paging (quella porzione di disco rigido utilizzata in supplenza della RAM, quando questa e’ gia’ satura), Windows avverte che la memoria e’ insufficiente (considerate che ho 2GB di RAM!) e blocca l’intera applicazione!

Dunque stiamo parlando senz’altro di un bel videogame, che pero’ come tutte le novita’ richiedono potenza, potenza e ancora potenza! Conviene allora, se vogliamo limitare le spese, utilizzare una console quale la PS3 o la Xbox360.È uscito da poco un nuovo e atteso videogame distribuito da Atari e prodotto da Ubisoft “Driver Parallel Lines”. La trama è abbastanza semplice: nella New York del ’78 il giovane protagonista, soprannominato “The Kid”, diventa un noto criminale di una gang; a seguito del rapimento e omicidio di un boss rivale viene tradito dai suoi compagni. Arrestato con la falsa accusa di assassinio, sconta ben 26 anni di pena nel carcere di Sing Sing quando nel 2006 esce con l’idea di vendicarsi di tutti i suoi ex compagni…


Come suggerisce la prima parola del titolo è il quarto episodio della serie Driver, uscito già da oltre un anno per PS2 e XBOX approda finalmente su PC e Wii. La versione da me analizzata è quella per computer, distribuita ad un buon prezzo (€ 29,90) rispetto alla media dei videogames, disponibile ad una buona qualità grafica, ma di certo lontana dagli standard all’avanguardia che presto si affaccieranno sul mercato (leggi Unreal Tournament 3). Appare certo quindi che la prossima versione di GTA, il cui genere è molto simile, in uscita a ottobre, con la sua grafica mozzafiato sbaraglierà presto “Driver Parallel Lines”. La qualità audio è molto buona, soprattutto per quanto riguarda le musiche e alcuni effetti sonori (la sgommata delle auto!), mentre la manovrabilità delle auto lascia un po’ desiderare per chi cerca un buon realismo di guida.


Passiamo infine ai requisiti (gli utenti PC hanno questa preoccupazione in più!): si richiede un processore Pentium 4 2.0 Ghz o equivalente, almeno 256 mb di ram (considerate però almeno il doppio), 5 Gb di spazio su hard disk e una buona scheda video di almeno 64 mb che supporti Shader Pixel 1.1 (sarebbe meglio 128 mb e Shader Pixel 2.0). Ricordate però che per un’esperienza di gioco di buon livello sono consigliati processore 3.4 Ghz, 2 Gb di ram e 256 mb di memoria video. Per i possessori di PlayStation c’è anche una versione con un disco in più che contiene musiche del gioco e altri contenuti extra.

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