Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


mercoledì 27 maggio 2020

  • MP News
  • Scienze e hi-tech

Recensione Videogame: BIOSHOCK

25.09.2007 - Carlo Guglielmo Vitale



Grafica: 98/100
Sonoro: 95/100
Gameplay: 90/100
Longevità: 85/100
Voto Finale: 93/100

 

Bioshock verra’ ricordato nella storia dei videogiochi come uno spartiacque: infatti e’ il primo che sfrutta appieno le potenzialità delle nuove DirectX10 incluse in Windows Vista. Ma cosa sono? Sono dei software utilizzati da Windows per far interagire i videogames direttamente con la scheda video. La nuova versione permette di sfruttare in modo migliore la potenza delle schede video piu’ recenti (quali le Nvidia GeForce 8 o le Ati Radeon HD).
E’ dunque finalmente iniziata l’era “next generation” dei giochi per pc, in concomitanza con la PlayStation 3 e la Xbox 360.

Analizziamo gli elementi peculiari di Bioshock: evidentemente la strabiliante grafica non puo’ essere la sola base su cui costruire un prodotto di successo. Tralasciamo per ultimo l’aspetto grafico. La trama e’ molto originale per uno sparatutto tinto di horror, superiore forse allo stesso FEAR che gia’ aveva innovato molto il genere. Il nostro “eroe” e’ l’unico superstite di un disastro aereo e si ritrova disperso in mare (riprodotto in modo spettacolare, così come le fiamme dell’incidente). Fortunatamente l’aereo e’ precipitato vicino a un faro cosicché potremo guidare il personaggio all’interno. Ma non e’ un semplice faro: e’ l’ingresso di una citta’ sottomarina, Rapture. Il progetto Rapture proponeva una società ideale basata esclusivamente sul relativismo dei valori e sull’esasperazione del progresso scientifico: un positivismo assoluto che avrebbe dovuto garantire felicità e benessere ai suoi abitanti. Un’utopia che presto si trasformò in incubo. Attraverso un ascensore scendiamo verso l’ignoto… Il caos regna in Rapture, dove uomini trasformati da una sostanza mutagena lottano gli contro gli altri per iniettarsene ancora; dove spaventose bambine prelevano la preziosa sostanza dai cadaveri… Se il genere fa per voi valutate!

Parliamo infine di gameplay e aspetti tecnici: come la maggior parte degli sparatutto si usa il mouse per sparare, cambiare arma, ricaricare e muovere la telecamera mentre la tastiera si usa per muoversi e attivare alcune azioni o ottenere informazioni. Si gestisce molto bene il tutto, senza note negative. La grafica raggiunge livelli mai visti soprattutto per quanto riguarda fluidi e luci: lo spruzzo d’acqua che fuoriesce da una tubatura sembra autentico! Il sonoro pure e’ all’altezza, con una buona scheda audio potremo attivare gli effetti EAX ed ottenere un suono avvolgente. Diamo un’occhiata all’hardware richiesto: per poter sfruttare al massimo il gioco e’ necessario un comparto tecnico molto potente e Windows Vista per sfruttare le DirectX10 (min. CPU Pentium 4 2.4GHz; RAM 1GB; Scheda video 128MB; 8 GB su hard disk / consigliato CPU dual core; RAM 2GB; Scheda video 512MB; scheda audio compatibile EAX).È uscito da poco un nuovo e atteso videogame distribuito da Atari e prodotto da Ubisoft “Driver Parallel Lines”. La trama è abbastanza semplice: nella New York del ’78 il giovane protagonista, soprannominato “The Kid”, diventa un noto criminale di una gang; a seguito del rapimento e omicidio di un boss rivale viene tradito dai suoi compagni. Arrestato con la falsa accusa di assassinio, sconta ben 26 anni di pena nel carcere di Sing Sing quando nel 2006 esce con l’idea di vendicarsi di tutti i suoi ex compagni…


Come suggerisce la prima parola del titolo è il quarto episodio della serie Driver, uscito già da oltre un anno per PS2 e XBOX approda finalmente su PC e Wii. La versione da me analizzata è quella per computer, distribuita ad un buon prezzo (€ 29,90) rispetto alla media dei videogames, disponibile ad una buona qualità grafica, ma di certo lontana dagli standard all’avanguardia che presto si affaccieranno sul mercato (leggi Unreal Tournament 3). Appare certo quindi che la prossima versione di GTA, il cui genere è molto simile, in uscita a ottobre, con la sua grafica mozzafiato sbaraglierà presto “Driver Parallel Lines”. La qualità audio è molto buona, soprattutto per quanto riguarda le musiche e alcuni effetti sonori (la sgommata delle auto!), mentre la manovrabilità delle auto lascia un po’ desiderare per chi cerca un buon realismo di guida.


Passiamo infine ai requisiti (gli utenti PC hanno questa preoccupazione in più!): si richiede un processore Pentium 4 2.0 Ghz o equivalente, almeno 256 mb di ram (considerate però almeno il doppio), 5 Gb di spazio su hard disk e una buona scheda video di almeno 64 mb che supporti Shader Pixel 1.1 (sarebbe meglio 128 mb e Shader Pixel 2.0). Ricordate però che per un’esperienza di gioco di buon livello sono consigliati processore 3.4 Ghz, 2 Gb di ram e 256 mb di memoria video. Per i possessori di PlayStation c’è anche una versione con un disco in più che contiene musiche del gioco e altri contenuti extra.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.