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lunedì 19 agosto 2019

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Storiografia di birra e affini

03.12.2007 - Enrico Crea



Foto di Indra Galbo

Bevanda ricavata dall’orzo (o più raramente da altri cereali) preparata con l’aggiunta di coni maturi di luppolo. La conoscenza e la preparazione della birra si perdono nella notte dei tempi. È verosimile che la sua scoperta sia stata casuale in seguito alla spontanea fermentazione del pane.
Nell’Egitto predinastico (3400 a.C.) già erano preparate numerose varietà di questa bevanda. Faraoni e uomini ricchi possedevano delle vere e proprie birrerie private. Nell’epoca greco romana la birra era ritenuta spregevole perché consumata dai barbari. Infatti, i Latini, in particolare, disprezzavano i Germani tanto che Tacito definì la birra un pessimo surrogato del vino. Le stesse divinità nordiche erano forti bevitrici di questa bevanda, anche se tra le massime di Odino c’è l’ammonizione ad evitarne l’uso eccessivo per non arrecar danno alla specie mortale.
Il luppolo venne introdotto più tardi, intorno all’anno Mille d.C. Dopo il 1500 la storia della birra perde la sua connotazione mitologica per diventare una risorsa per l’economia del Nord Europa, specie tedesca. È di questo periodo il primo trattato dal titolo “Cinque libri sul dono divino e nobile, nonché sull’arte filosofica e meravigliosa di fare la birra”. Presso tutti i popoli si trovano, ad oggi, bevande fermentate analoghe alla birra come il Kwass della Russia o la birra bevuta dalle popolazioni dell’Africa centrale preparata con un cereale particolare, la Durra.
La bevanda nazionale giapponese, il Sakè, essendo preparata dal riso, è da considerarsi affine alla birra anche se possiede un tasso alcolico decisamente superiore. L’arte della preparazione del Sakè è molto antica ed interessante: si miscela il riso con colonie del fungo Aspergillus oryzae che ha la capacità di trasformare l’amido in zucchero semplice, in seguito si aggiunge il “moto”, un mosto ottenuto dal riso trattato al vapore con aggiunta di muffe e batteri. Il tutto si fa fermentare per cinque settimane. Simile a tale bevanda è anche il vino di riso cinese.

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