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domenica 20 ottobre 2019

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Roma, la magnifica visione

Vedute panoramiche del XVIII e XIX secolo - fino al 19 aprile 2009

18.11.2008 - Gaetano Massimo Macrì



VIDEO - Roma Cinema Fest #7 - SYLVESTER STALLONE SUL RED CARPET

Servizio di Simonetta Caminiti - Riprese e montaggio di Arianna Visani
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Image Hosting by Picoodle.com È sempre affascinante scrutare un panorama, soffermandosi pian piano sui vari dettagli che la vista ci consente di scorgere. Lo è ancora di più, forse, osservare un panorama dipinto: come non vagare con lo sguardo ovunque, soffermandosi su minuzie, rimanendo intrappolati in crocicchi, immaginando cosa possa esserci dietro un angolo di casa o in fondo ad un orizzonte sbiadito. Sono i viaggi della mente di fronte a lavori minuziosamente realizzati. Ecco le 35 opere selezionate per la mostra, provenienti dalla collezione del Museo di Roma, consentono tutto ciò, mostrando panorami di una Roma che in parte non esiste più. Immagini riprese da punti di vista differenti, per mostrare sempre una veduta d'insieme della città eterna. Osserviamo con occhi di un tempo una città che nel tempo ha trasformato la sua edilizia e il suo paesaggio. Una Roma sparita.

Abituati come siamo alle immagini fotografiche o ad altri supporti grafici, queste opere, la maggior parte su carta e qualche dipinto, tuttavia non si percepiscono come 'cose d'altri tempi', anzi, si dimostrano assai più vicine ad una realtà virtuale ben nota, o ad una pellicola cinematografica che scorrendo sulla bobina crea movimento. Sono opere diacroniche infatti. Panorami il cui inizio e la cui fine, coincide quasi sempre perfettamente. Una sorta di quadri circolari che godettero per tutto il XIX secolo di notevole fortuna. Venivano esposti per un periodo limitato (circa sei mesi) in apposite strutture: ricoprivano l'intera parete dell'edificio, a 360°, lo spettatore saliva su una piattaforma rialzata, al buio. La sola luce proveniva dall'alto e illuminava l'opera. L'effetto doveva essere strabiliante. Immersi completamente in un paesaggio non reale, ma pure così simile alla realtà. Un'idea di movimento nello spazio che sapranno realizzare meglio poi i fratelli Lumière.

E Roma coi suoi monumenti antichi e moderni, offriva squarci meravigliosi. Divenne il soggetto più rappresentato con questo tipo di quadri. Eppure non ebbe mai un proprio spazio espositivo ad hoc.

Nella mostra, l'opera forse di maggior impatto visivo è il Panorama di Roma dal casino di Villa Ludovisi, di Carl Ferdinand Sprosse (Lipsia 1819 - 1874). Un'acquaforte del 1847, lunga più di sette metri, in assoluto la più grande opera circolare dedicata alla Città.

Cambiando punto di osservazione, Ludovico Caracciolo (Roma 1761 - 1842) realizzò, riprendendo un suo panorama dipinto conservato al Victoria and Albert Museum di Londra,  un'acquatinta che offre sempre una veduta circolare ripresa dal Palatino, Panorama di Roma dal Palatino (1831) Qui la vista 'gira' dal Campidoglio al monte Tarpeo.

Entrambe le opere, come altre simili, contengono le indicazioni dei luoghi, segno del loro valore anche didattico.

Incuriosisce il Panorama di Roma dalla torre del Campidoglio di Samuel Rawle (Londra 1771 - 1860). Si tratta di un'acquaforte e acquatinta acquerellate ripiegata in una cartella a forma di libro. Una vera e propria guida turistica per viaggiatori, dedicata, in questo caso, alla duchessa di Kant.

Non ci sono soltanto scorci urbani o paesaggi naturali. Ma scene di battaglia vera e propria: lo scontro sul Gianicolo tra truppe francesi e garibaldine nel giugno del 1849. Episodio noto del Risorgimento, ripreso 'in diretta' dagli artisti Kandler e Andreae. Da punti opposti per avere una veduta di insieme. Altri tempi, non c'era la fotografia, e comunque anche agli inizi, le tecniche erano troppo macchinose. Ci si è ingegnati così. Non male.

Chicca finale della mostra: la visione di un dvd che mostra attraverso zoom e didascalie piccoli particolari di sicuro interesse che l'occhio nudo può non aver notato.

Museo di Roma Palazzo Braschi, via di S. Pantaleo 10

Roma - dal 14 novembre 2008 al 19 aprile 2009

Orari: martedi - domenica ore 9:00 - 19:00 (la biglietteria chiude alle 18:00)

Chiuso lunedi, 25 dicembre, 1 gennaio

Biglietti: intero 8 euro; ridotto 6 euro

Info: 06 06 08, 0682077304

www.museodiroma.comune.roma.it

 

 

 

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