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mercoledì 26 giugno 2019

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SPECIALE EUROPEI - GRAZIE LO STESSO!!!

Finale amara, la Spagna ci domina 4-0

01.07.2012 - Jacopo Fontanelli



FOTO - No Monti Day

Foto di VALENTIN MORARIU
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E' finita come peggio non poteva. Dominati, sconfitti e usciti dal campo con un'ora di anticipo. Ma l'Italia tutta deve essere orgogliosa dei suoi ragazzi. Dopo il peggior mondiale della nostra storia, chi avrebbe anche solo potuto immaginare una squadra così viva e a tratti così bella da vedere? Chi ha pensato anche solo per un minuto di poter salire in macchina a clacson spianati strombazzante per le vie della propria città? Ebbene, questa Italia ci ha fatto emozionare ancora, sfiorando un traguardo impensabile, a cui tutti dopo giovedì notte abbiamo un po' voluto credere. Le lacrime di Pirlo, e il pianto infinito di Bonucci in mezzo al campo sono l'ultima immagine di una squadra che ha dato tutto quello che aveva e forse più.

Possiamo immaginare che dopo questa partita, nelle prossime edizioni l'Europeo duri qualche giorno in più; non è una scusa, né pretende di esserlo, ma arrivare a giocarsi la finale con solo due giorni di riposo è una scelta di rara illogicità. Ci siamo arrivati stanchi, stremati, sfiniti per le battaglie che abbiamo giocato e vinto contro Inghilterra e Germania; Chiellini, Abate, Balzaretti, Thiago Motta, De Rossi e Cassano, tutti giocatori che non avevano i novanta minuti delle gambe e che alla fine hanno pagato gli sforzi in quest'ultimo match. Meritavamo di giocarcela alla pari, per perdere con più onore, o magari chissà per realizzarlo questo miracolo italiano.

La partita ha ben poco da raccontare: è stato un monologo infinito della Roja di Del Bosque, in vantaggio al 14' con Silva su assist di Fabregas, e raddoppio al 41' con Jordi Alba lanciato solo davanti a Buffon da un perfetto filtrante di Xavi.

Al rientro in campo i nostri sembrano avere ritrovato la forza e la grinta necessarie per giocare alla pari coi campioni di tutto: e' sui piedi di Di Natale l'occasione per riaprire la partita, ma il neoentrato si fa ipnotizzare da Casillas. Entra Thiago Motta al posto di Montolivo (dopo Balzaretti e Di Natale appunto) e si fa male subito. Probabile stiramento per lui, Italia in dieci e partita finita con quaranta minuti di anticipo. La Spagna sembra voler controllare senza infierire, concedendoci l'onore delle armi, ma l'entrata in campo di Torres e Mata ha un effetto devastante per noi. All'84 il primo e all'88' il secondo chiudono il punteggio sul 4-0.

Vittoria implacabile e severissima dei campioni che realizzano un triplete storico: nessuno aveva mai vinto Europeo-Mondiale e Europeo consecutivamente. Questa è una squadra destinata ad entrare nella storia, applaudirla è un dovere di tutti gli sportivi e di tutti quelli che amano il calcio.

Alla nostra Italia non si può imputare niente, bisogna solo applaudirlo e dire ancora una volta: GRAZIE RAGAZZI!!!


Finale Euro 2012 - Circo Massimo
Foto di VALENTIN MORARIU


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