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PASQUAROSA. UN FENOMENO NELL’ARTE DELLA ROMA DEL NOVECENTO

18.06.2009 - Simone Di Tommaso



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Il Casino dei Principi di Villa Torlonia ospita, fino al prossimo 25 ottobre, una mostra dedicata ad un'artista che ha occupato un ruolo centrale nell'arte romana del Novecento: Pasquarosa Marcelli Bertoletti.
L'esposizione è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, Sovraintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione con l'Archivio Nino e Pasquarosa Bertoletti ed è curata da Pier Paolo Pancotto, studioso della stessa Pasquarosa ed autore di diverse indagini sulla presenza femminile nell'arte a Roma nel XX secolo.
Pasquarosa nasce nel 1896 ad Anticoli Corrado, nella provincia romana. Nel 1912 si trasferisce a Roma per lavorare come modella, posando per Felice Carena, Nicola D'Antino e Nino Bertoletti. Si innamora di quest'ultimo, lo sposa e si stabilisce con lui nello studio di Villa Strohl-Fern, dove comincia a muovere i primi passi in campo pittorico. L'esordio artistico avviene alla mostra della Terza Secessione Romana del 1915, a cui segue il successo, di critica e di pubblico, alla Mostra d'Arte Giovanile organizzata alla Casina del Pincio nel 1918. Alla fine degli anni Venti il suo successo si accresce fino a raggiungere l'apice nel 1929, con la personale all'Arlington Gallery di Londra e con l'esposizione alla Prima Mostra del sindacato laziale fascista a Roma. Pasquarosa è sempre più amata dal pubblico e dagli studiosi d'arte per il suo carattere assolutamente spontaneo e per l'originalità della sua pittura. A Roma entra in contatto con le figure più rappresentative del periodo in campo artistico e intellettuale, come Luigi Pirandello, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Massimo Bontempelli, Paola Masino ed Emilio Cecchi. Dopo la guerra si registra la sua presenza costante alle maggiori rassegne nazionali, come la Quadriennale romana e la Biennale di Venezia, e alle esposizioni di varie gallerie romane. Pasquarosa muore a Camaiore nel 1973.
La mostra comprende circa quaranta opere dell'artiste, alcune esposte per la prima volta, provenienti da collezioni pubbliche e private oltre che dall'Archivio Nino e Pasquarosa Bertoletti di Roma, disposte in ordine cronologico.
Le prime opere sono degli anni Dieci e Venti e sono incentrate, particolarmente, sul motivo floreale. Le opere migliori di questo periodo sono "Angelina", del 1915, presente nel manifesto della mostra, "Il giacinto", del 1916, "Garofani", proveniente dal palazzo del Quirinale, "Vaso di gerani", del 1932, "I ciclamini", "Le camelie", del 1936 e "Le primule" del 1938
Al secondo piano sono presenti le opere degli anni Quaranta e Cinquanta, tra cui "Vaso di fiori allo specchio e lettere", del 1950, "Natura morta del tappeto" e, infine, "Figura in Giardino", il dipinto preferito da Renato Guttuso. Quello che qui colpisce è la vivacità del colore e la spontaneità del tocco dell'artista.
Accanto alle opere di Pasquarosa sono esposti una serie di dipinti e di prove grafiche eseguiti dal marito Nino Bertoletti, che si caratterizzano per la rappresentazione della vita quotidiana di Pasquarosa nell'ambito familiare.
La mostra rende un doveroso omaggio ad una grande artista del Novecento romano, talvolta sottovalutata o non presa nella giusta considerazione. I quadri esposti sono di una bellezza struggente, trasmettono un senso di calma, di quiete e di semplicità.
Il Casino dei Principi di Villa Torlonia si conferma, ancora una volta, al centro degli studi e degli approfondimenti su quel particolare movimento artistico che è la Scuola Romana.

Dal 24 giugno al 25 ottobre 2009
Casino dei Principi, Villa Torlonia, via Nomentana 70 - Roma
Aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Chiuso il lunedì.
Biglietto unico integrato Casino Nobile, Casina delle Civetta, Casino dei Principi con mostra: intero € 9, ridotto € 5,50
www.museivillatorlonia.it

 

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