Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


giovedì 05 dicembre 2019

  • MP News
  • Sport

CALCIO - Tracollo Roma, la Champions è più lontana

Al Via del Mare 4-2 con doppiette di Muriel e di Michele

09.04.2012 - Jacopo Fontanelli



CALCIO - La Roma sconfigge il Novara e riapre la corsa Champions

5-2 il finale all'Olimpico per gli uomini di Luis Enrique  
Leggi l'articolo

CALCIO - Roma- Hellas Verona 2-0. Le pagelle giallorosse

Florenzi entra e sblocca un match difficile, l'eurogol di Destro lancia la Roma in vetta alla classifica
Leggi l'articolo

CALCIO - Juventus-Roma 3-2. Le pagelle giallorosse

Iturbe ripaga la fiducia di Garcia, Pjanic e Gervinho sprecano, Manolas perde la testa
Leggi l'articolo

 

Dopo il pokerissimo col Novara, nessuno si sarebbe aspettato una Roma così brutta. Una squadra disastrosa, che non è mai entrata in campo e non ha mai dato l'impressione di poterlo fare. I giocatori del Lecce sembravano quelli del Barcellona, ma contro questa Roma oggi avrebbe probabilmente vinto chiunque. Obiettivi chiaramente diversi per le due squadre: il Lecce, dopo le ultime performances molto criticate dai tifosi, aveva l'obbligo di vincere per mantenere vive le sue speranze di salvezza; la Roma aveva l'occasione per avvicinarsi alla Lazio e mettersi comoda in poltrona a guardare il posticipo tra biancocelesti e Napoli.

I giallorossi di Cosmi pressano a tutto campo e mettono in gran difficoltà la Roma, che capitola quando Muriel (altro fenomeno scoperto dall'Udinese) al 22' minuto evita una trappola del fuorigioco applicata malissimo e s'involta solo contro Stekelemburg e lo supera depositando il pallone comodamente a porta sguarnita. Ci si aspetta una reazione che non arriva e non arriverà: anzi è ancora la squadra di casa a sfiorare il raddoppio in due circostanze, prima di colpire al 44' su calcio d'angolo con Di Michele ottimamente smarcato da un Giacomazzi in versione assist-man.

Luis Enrique ripropone in campo gli stessi undici puntando sul loro orgoglio di voler dimostrare di non essere quelli del primo tempo: invece è ancora il Lecce a fare la partita con il suo gioiello più prezioso, quel Luis Muriel che ricorda in alcune movenze il miglior Ronaldo. Palla sul fallo laterale nella trequarti romanista, saltati Heinze e Jose Angel e tiro da 25 metri che sorprende l'incolpevole Stekelemburg nell'angolino alla sua destra. E sono tre, ma le emozioni per i padroni di casa non finiscono qui. La barca di Luis Enrique (attonito in panchina senza mai un gesto di reazione per caricare i suoi) affonda al 10 della ripresa: Muriel ancora lui, semina il panico nella difesa avversaria e costringe Heinze a fermarlo con un fallo all'interno dell'area di rigore. Dal dischetto va Di Michele che spiazza il portiere della Roma e sigla il 4-0. Ombrellino nel drink del Lecce, che smette di giocare facendo tanto possesso palla per non umiliare ancor di più i malcapitati avversari.

Nel ultimi dieci minuti c'è solo il tempo di registrare i due inutili gol di Bojan, e di Lamela, che fissano il risultato finale sul 4-2. Il Lecce ottiene tre punti fondamentali nella sua corsa alla salvezza e la sua gioia è rovinata solo dal gol di Amauri a San Siro che lascia invariata la distanza con la Fiorentina. Doveva essere una partita crocevia per la Roma, e per molti suoi tifosi è stata più una via crucis, ancora incapace di dare continuità ai suoi risultati. A questo punto il terzo posto diventa un miraggio, non tanto per i punti di distacco dai cugini (4 ora, potrebbero essere 7 questa sera), quanto più per la cronica incapacità di mettere in fila più di tre risultati positivi consecutivi. Di partita ne mancano sette e ora comincia il ciclo terribile: Udinese e Fiorentina in casa, poi si va a Torino, e poi ancora il Napoli all'Olimpico: ogni partita sarà un esame sia per i giocatori, in cerca di conferme per il prossimo anno, sia per Luis Enrique di cui molti vorrebbero le dimissioni. Serve tirare fuori l'orgoglio per non fallire quantomeno l'entrata in Europa League, per evitare che il progetto finisca ancor prima di essere definitivamente partito.

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.