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venerdì 15 nov 2019

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CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - La Juventus è campione d’inverno, dietro a lei vincono solo Lazio e Fiorentina

Cadono clamorosamente Napoli e Roma contro Bologna e Chievo. Continua la risalita del Milan

17.12.2012 - Jacopo Fontanelli



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La Juventus è matematicamente campione d'inverno; in mezz'ora si sbarazza dell'Atalanta, che pur aveva messo in difficoltà Napoli, Inter e Milan, e, approfittando delle sconfitte delle dirette inseguitrici, mette le mani sullo scudetto numero 29 con sei mesi di anticipo.

Vucinic dopo un minuto fa capire che la partita sarebbe stata tutta in discesa; raddoppia Pirlo con una splendida punizione da trenta metri e chiude Marchisio su assist di Chiellini. Il tutto dopo nemmeno trenta minuti, partita finita con un'ora d'anticipo complice anche l'espulsione per doppio giallo di Manfredini.

L'Inter cade a Roma con la Lazio in una partita che ha offerto pochissimi spunti. Tanta noia nel primo tempo e nessuna vera occasione da rete; nella ripresa le due squadre si allungano e cercano la vittoria; la sfiora maggiormente l'Inter con i due pali di Guarin e Cassano e con un miracolo di Marchetti su un tiro ravvicinato di Nagatomo. Ma a cinque minuti dalla fine il solito abilissimo Klose conclude in rete una perfetta verticalizzazione di Hernanes. Qualche  polemica nel finale per un rigore (più si che no) reclamato dagli ospiti per trattenuta vistosa di Ciani su Ranocchia.

Fa molto più rumore la caduta del Napoli al San Paolo, probabilmente distratto dalle voci che arrivano dalla procura sportiva che lo vogliono penalizzato di due punti in questi giorni. Ospiti in vantaggio con Gabbiadini, azzurri che ribaltano con Gamberini (gol dell'ex per lui) e con il solito Cavani, ma a cavallo del 90, Kone trova il gol della domenica con una meravigliosa rovesciata dal limite dell'area e poi Portanova, al rientro dopo sei mesi di squalifica senza telecamera personalizzata, fissano il risultato sul 2-3.

Continua la favola di una meravigliosa Fiorentina: Toni di testa porta in vantaggio i viola che raddoppiano su rigore di Pizarro dopo due minuti. Da segnalare il gran gesto di Jovetic che, al rientro dopo un mese e mezzo, preferisce cedere il rigore al cileno per fargli dedicare il gol alla sorella prematuramente scomparsa la settimana scorsa. Aquilani a porta vuota su assist di Romulo chiude il primo tempo sul 3-0. Ripresa veloce con i padroni di casa che pensano più a contenere, ma che vengono infilati dal gol dell'ex Reginaldo che riapre in parte la partita. Toni la chiude, con un colpo di testa su perfetto assist di Borja Valero e Aquilani manca la manita calciando alle stelle un rigore nel finale (espulso Paci nell'occasione).

Dopo cinque vittorie di fila (quattro in campionato e una in coppa Italia) perde la Roma che non segna per la prima volta in questo campionato. Partita noiosa nel primo tempo, con gli ospiti a cercare con più veemenza la rete del vantaggio. Secondo tempo che si gioca sotto una fitta nebbia dalla quale non si fa in tempo a capire se Guana atterra Balzaretti per un possibile rigore, che Pellissier dall'altra parte del campo ha saltato Goigoichea e messo la palla in rete per il gol che segna l'1-0 finale.

Continua la sua risalita il Milan che annienta il Pescara in casa (in svantaggio dopo 50 secondi); El Sharaawy per Nocerino sul filo del fuorigioco e palla in rete a porta vuota; poi comincia la saga degli autogol degli ospiti con Abbruscato prima e con Jonathas poi, in mezzo il gol di Terlizzi che riapre per dieci minuti la partita e il palo di Balzano che fa tremare i 40mila di San Siro. Nel finale non poteva mancare il solito gol del faraone per il 4-1 finale.

Seconda vittoria consecutiva per 3-1 per il Catania di Maran che va sotto in casa con la Samp (rigore di Maresca su netto fallo subito da Icardi). Nella ripresa prima  Paglialunga pareggia i conti, poi il solito Bergessio firma il sorpasso e al 90 Castro chiude sul 3-1. Catania prima squadra dietro alle grandi.

Gioca bene e vince anche il Parma di Donadoni; va sotto in casa col Cagliari grazie al gol di Sau, ma la reazione dei gialloblu è immediata con Belfodil che pareggia i conti. Biabiany e un rigore dubbio di Valdes chiudono la partita, e ciliegina sulla torta ancora di Belfodil per il 4-1 finale.

Genoa e Torino non si fanno male e pareggiano 1-1 (Bianchi per gli ospiti e Granqvist per i padroni di casa), così come Udinese e Palermo nell'anticipo delle 18 di Sabato: doppia papera dei portiere Brkic non intercetta un tiro apparentemente innocuo di Ilicic, e Ujkani si scontra con Munoz regalando a Di Natale un comodo pallone per l'1-1 finale.

 

 

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