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sabato 16 nov 2019

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CALCIO – IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Alla Juve il derby della Mole, spettacolo Viola a Marassi

Milan ancora terzo, il triplice Osvaldo sveglia la Roma, continua il digiuno della Lazio

29.04.2013 - jacopo fontanelli



CALCIO - Roma: solo un pareggio contro il Pescara

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CALCIO – IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Napoli in Champions. Continua il crollo dell’Inter battuta dalla Lazio

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Non è ancora il weekend dei verdetti. Ancora niente è sicuro (fatta salva la Juventus in Champions League). Partiamo dalla testa: la Juve doveva vincere (e l'ha fatto) e il Napoli doveva non vincere (e non l'ha fatto). Ora sono 11 i punti di vantaggio e ai bianconeri basterà pareggiare domenica prossima col Palermo per festeggiare lo scudetto numero 29. Sarà molto simile allo scudetto numero 26, anche quello festeggiato in data 5 maggio (che da 11 anni non è più il giorno in cui morì Napoleone ma il giorno in cui l'Inter si suicidò all'Olimpico contro la Lazio). La Juve farà salire a 19 gli anni in cui il Torino non vince un derby; l'ultima volta fu una doppietta di Rizzitelli, ma molti tifosi granata non erano ancora nati e ora già possono guidare la macchina da poco. Sembrava uno 0-0 tranquillo, quando Vidal a tre dalla fine tira uno scaldabagno da venti metri, infilando Gillet; Marchisio chiude i conti due minuti più tardi.

Il Napoli permette alla Signora di festeggiare in casa davanti ai propri tifosi annientando 0-3 il Pescara all'Adriatico e abituandosi a giocare e a vincere anche senza il suo bomber Cavani, squalificato per l'occasione. Non che il test fosse particolarmente probante ma segnare tre gol, e sfiorarne almeno altrettanti fa comunque ben sperare per il futuro.

Il Milan sente il fiato sul collo della Fiorentina e dopo 4 ore e mezza in cui è stato fuori dalla Champions con Pazzini e Balotelli raggiunge e supera il Catania che pure si era portato due volte in vantaggio (con Legrottaglie e Bergessio): 4-2 finale e vantaggio sui viola di un punto a quattro giornate dal termine.

Appunto la Fiorentina. Gioca un calcio spettacolare, che non ci si stanca mai di guardare, e la facilità con cui sbanca Marassi (0-3) è spaventosa. Cuadrado, Liajic e Aquilani firmano il successo ospite, e nella partita che sanciva l'incontro tra Rossi e Liaijc dopo quel famoso due maggio di un anno fa, finito a pugni, ne escono tutti vincitori. Delio, perché fa i complimenti al ragazzino meritevole del premio di migliore in campo, e il ragazzino perché fa un gol e un assist e riesce a evitare qualsiasi tipo di esultanza o dichiarazione polemica.

Risale la Roma che annienta 4-0 il Siena, con tripletta di Osvaldo; è il miglior marcatore della squadra giallorossa e probabilmente se ne andrà per incompatibilità ambientali. I gol è vero che erano facili, ma ha comunque avuto il merito di essere nel posto giusto al momento giusto. Perla di Lamela su assist di Totti per il gol forse più bello della giornata.

Continua la crisi di Lazio e Inter che non riescono più a vincere: i biancocelesti protagonisti della partita forse più noiosa del weekend a Parma su un campo ai limiti della praticabilità; partita viva solo in due dei cinque minuti di recupero in cui segnano prima i padroni di casa e poi gli ospiti, ma entrambi i gol verranno annullati per fuorigioco. L'emblema invece della stagione neroazzurro va in scena al 16' del primo tempo. Zanetti, quarant'anni ad agosto, si rompe il tendine d'Achille, primo infortunio di una strepitosa carriera e Inter che perde un altro pezzo da novanta del suo organico. Dopo Castellazzi, Nagatomo, Samuel, Chivu, Stankovic, Cambiasso, Guarin, Milito, Palacio e Cassano ora anche il capitano entra nella formazione che a inizio anno sarebbe dovuta essere quella titolare. Per la cronaca il Palermo vince 1-0, ma obiettivamente con 11 titolari fuori da più di un mese, difficile giudicare una stagione.

Continua la sua risalita l'Udinese che inanella la quarta vittoria di fila e vince 1-0 col Cagliari ancora esiliato a Trieste. Supera in un colpa solo Inter e Lazio, e spera di trovare posto in Europa League, a patto che la onori come hanno fatto Lazio e Inter, altrimenti tanto vale restare a Udine con un buon bicchiere di Tokaj.

Atalanta e Bologna pareggiano avvicinandosi alla quota salvezza. Mentre continuano i cambiamenti in fonda alla classifica. A oggi il Genoa sarebbe salvo per gli scontri diretti; 30 il Siena, 32 Genoa e Palermo e la prossima giornata potrebbe essere fondamentale, con il Palermo vittima designata per lo scudetto bianconero e Genoa che potrebbe mettere tre punti tra sé e la diretta inseguitrice a tre giornate dal termine. Il tutto a meno che il Torino non continui a giocar bene ma a perdere e venga risucchiato in una lotta dalla quale tutti, fino a un mese fa, lo vedevano escluso.

Martedì 30 e Mercoledì 31 aprile ritorno della Champions, dopo il doppio poker tedesco a Barcellona e Real Madrid

 

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