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venerdì 24 maggio 2019

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CALCIO – La Lazio si rialza, Klose scatenato contro il Bologna

I biancocelesti si impongono con un tennistico 6-0 ritrovando cinismo, corsa e bel gioco

07.05.2013 - Simone Di Tommaso



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Lazio-Bologna 6-0
La Lazio si rialza, Klose scatenato contro il Bologna (foto di Rocco Ilaria)

 

Il 5 maggio 2013 resterà negli annali del calcio e nella storia ultracentenaria della Società Sportiva Lazio. Per la prima volta da quando il campionato di calcio è a girone unico, ovvero dal 1929, un calciatore biancoceleste compie la straordinaria impresa di realizzare ben cinque gol nella stessa partita. Per trovare di meglio bisogna tornare indietro nel tempo, fino al 10 novembre 1912 quando Emilio Folpini realizzò ben 7 reti in Lazio-Pro Roma 13-1 nel primo campionato nazionale, quello con le squadre del Centrosud. In quel passato remoto altri laziali fecero 5 gol come Klose: Fuffo Bernardini, Filippi e Saraceni. Da quando esistono la serie A e la serie B (dal 1929 appunto) 6 calciatori della Lazio avevano segnato 4 gol in una partita, ma non 5 come Klose. Fantoni I in Lazio-Modena 9-1 nel 1932; Busani in Napoli-Lazio 3-5 nel 1937; Piola in Lazio-Juve 5-3 nel 1942; Rozzoni in Lazio-Foggia 4-1 (in serie B) nel 1962. In tempi più recenti Gigi Casiraghi in Lazio-Fiorentina 8-2 nel 1995 e infine Simone Inzaghi (perfino con un rigore fallito) in Champions League: era Lazio- Olympique Marsiglia 5-1 del 14 marzo 2000.

Il bottino messo a segno da Klose è straordinario, anche perché realizzato nell'arco di soli quaranta minuti. Erano 27 anni che un calciatore non segnava 5 reti in Serie A, l'ultimo era stato il bomber Pruzzo in Roma-Avellino 5-1 nel 1986 (ma con 2 rigori). Prestazione che non è però un primato assoluto per un calciatore italiano nella massima serie: Silvio Piola mise a segno 6 reti in Pro Vercelli-Fiorentina 7-2 del 29 ottobre 1933, e così Sivori, ma contro i ragazzini della Primavera in quella Juventus-Inter 9-1 del 16 aprile 1961 piena di veleni.

Lo spettacolo offerto all'Olimpico dai ragazzi di Petkovic è di alto livello. La squadra sembra aver riacquistato la corsa, gli uomini e la voglia di dominare e di vincere che sembravano ormai lontani ricordi negli ultimi quattro mesi. Il 6-0 rifilato al Bologna tiene però solo virtualmente in corsa la Lazio per un posto in Europa League, e a patto che si faccia bottino pieno fin dalla prossima trasferta a Milano contro l'Inter. Tuttavia anche con 9 punti a disposizione il traguardo europeo resta legato purtroppo anche ai risultati delle dirette concorrenti. Dipenderà invece solo dalla squadra confermare lo stato di forma ammirato all'Olimpico contro il Bologna, dove i cinque gol di Klose e la perla di Hernanes da fuori area hanno entusiasmato il popolo biancoceleste e infiammato gli animi in vista del derby finale di Tim Cup.

Petkovic, reduce da un girone di ritorno infernale, schiera finalmente le due punte. È un bel 4-4-2 armonioso tra fase offensiva e fase difensiva, cinico e determinato. Nel reparto arretrato Cana sostituisce con diligenza lo squalificato Biava. Konko e Candreva a destra, Radu e Lulic a sinistra assicurano corsie veloci e reattive, mentre a centrocampo Ledesma viene liberato dai compiti di impostazione affidati a un Hernanes in grande spolvero. Floccari ruba palloni preziosi e crea spazi determinanti per Klose, entrambi a turno tornano indietro a far ricominciare l'azione. Un'armonia perfetta. Petkovic dimostra coraggio e intelligenza nell'utilizzare un modulo quasi mai schierato in campionato, con risultati eccellenti.

I primi 20 minuti della gara non sembrano annunciare un exploit così sorprendente: anzi l'approccio della Lazio nei confronti del Bologna è alquanto morbido e titubante. La catarsi arriva al 21' con il primo gol di Klose: il centravanti anticipa Antonsson e mette in rete la respinta dell'esordiente Stojanovic su una potente bordata di Candreva: 1-0. La squadra di Petkovic abbandona timori e freni inibitori e inizia a martellare il Bologna con lucida e perentoria determinazione. Dopo 10 minuti è Hernanes a regalare la seconda perla della giornata: il campione brasiliano rientra dalla sinistra e da fuori area libera uno splendido destro che prende la traversa interna e si insacca nell'angolino alto: 2-0. L'Olimpico è un tripudio, ma ancora nulla lascia presagire quel che sta per accadere. La Lazio non si ferma, non è appagata come in tante occasioni in passato, ha voglia di correre, di costruire gioco e belle azioni, di segnare altri gol. Al 36' terza rete e secondo sigillo per Miro imbeccato squisitamente da Lulic proprio nel bel mezzo dell'area. Klose non è sazio e dopo soli 3 minuti realizza in rete una splendida azione iniziata sulla fascia da Candreva per Konko che dal fondo mette in mezzo una palla d'oro per il tedesco: 4-0. Il Bologna è tramortito. Mentre Pioli cerca di rimediare come può alla furia travolgente dei biancocelesti con qualche sostituzione e qualche accorgimento tattico, deflagra l'apoteosi finale: è sempre lui, sempre Klose. Al 50' Miro ruba palla a centrocampo, mette in moto l'onnipresente Candreva che gli restituisce un cross che Klose realizza in rete anticipando Sorensen e mettendo ancora fuori causa Stojanovic. Siamo sul 5-0, ma non è finita qui. Dieci minuti dopo con la collaborazione di Sergio Floccari (che nei primi minuti aveva anche preso una traversa) mette a frutto un errore difensivo di Christodoulopoulos che tenta di appoggiare per Kone. Al 23' della ripresa l'entrata in campo di Saha permette a Klose di ricevere la calorosa standing ovation dell'Olimpico. Il risultato è già quello finale, un sorprendente, entusiasmante 6-0. La Lazio non infierisce, controlla il gioco, porta a termine una gara straordinaria nella quale è finalmente risaltata la prestazione corale e propositiva del gruppo. Merito anche del confronto con la delegazione della Curva Nord ricevuta a Formello e del supporto del coach strategico Sandro Corapi nei giorni precedenti. La Lazio sembra aver superato quel passato fatto di prestazioni più che opache e di soli 10 punti nelle precedenti 14 giornate, con 8 sconfitte.

Archiviata la partita contro il Bologna, è già tempo di guardare oltre. Il turno infrasettimanale contro l'Inter, il match casalingo (l'ultimo in casa) contro la Sampdoria e la chiusura di campionato contro il Cagliari potranno rivelare se la squadra si è davvero risollevata, se è pronta a chiudere in bellezza un girone di ritorno da incubo. Solo con tre vittorie piene si può sperare nel piazzamento in Europa. La Lazio deve confermare l'eccellente prestazione contro il Bologna e regalare le ultime soddisfazioni alla tifoseria prima della finale di Coppa Italia che potrà rappresentare la vera ciliegina sulla torta. Per ora, meglio non pensarci.

Il tabellino
35ma giornata del Campionato italiano di Serie A Tim 2012/2013
Domenica 5 maggio 2013 - Stadio Olimpico di Roma, ore 15.00
LAZIO-BOLOGNA 6-0
Marcatori: 21' Klose (L), 31' Hernanes (L), 36' Klose (L), 39' Klose (L), 50' Klose (L), 60' Klose (L)

Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Cana, Dias, Radu; Candreva (63' Pereirinha), Ledesma, Hernanes, Lulic; Floccari (73' Gonzalez), Klose (67' Saha).
In panchina: Bizzarri, Scarfagna, Stankevicius, Ciani, Onazi, Crecco, Kozak, Rozzi.
All. Petkovic

Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Garics, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez (52' Christodoulopoulos), Taider (46' Guarente); Kone, Gabbiadini, Diamanti; Gilardino (52' Krhin).
In panchina: Agliardi, Carvalho, Naldo, Natali, Motta, Pazienza, Riverola, Pasquato, Moscardelli. All. Pioli

Arbitro: Andra De Marco (sez. Chiavari)
Assistenti: Viazzi, Liberti
IV Uomo: Rubino
ADD1: Celi
ADD2: Fabbri

Note: Ammoniti Lulic (L), Abero (B), Kone (B), Guarente (B)
Recupero: 2' pt, 2' st

Le pagelle
Marchetti 6
Konko 6,5
Cana 6,5
Dias 7
Radu 6,5
Candreva 8 (dal 63' Pereirinha 6,5)
Ledesma 7
Hernanes 7
Lulic 6,5
Floccari 7 (dal 73' Gonzalez 6,5)
Klose 10 (67' Saha 6).
All. Petkovic 7,5

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