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venerdì 24 maggio 2019

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CALCIO - EUROPA LEAGUE - Chelsea doppio campione d’Europa, continua la maledizione del Benfica

Ottava finale consecutiva fallita dai portoghesi che hanno dominato buona parte della gara

16.05.2013 - Luca d'Alessandro



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Minuto 93, Ivanovic svetta di testa e regala l'Europa League al Chelsea. Un finale emozionante offerto da una squadra che fino al 25 maggio 2013, data della finale di Champions League, sarà la detentrice di entrambe le competizioni europee. I blues di Benitez, sempre più "Cup Man", battono 2-1 un Benfica che per gran parte ha avuto in mano la gara.

IL MATCH: Il primo tempo è tutto di stampo portoghese, Jorge Jesus riesce a motivare al meglio i suoi che entrano in campo con la giusta mentalità, situazione opposta per il Chelsea che non riesce a controbattere l'avversario. Lo dimostrano le quattro palle gol che i blues concedono alle aquile nei primi 15 minuti. Al 2' è Cardozo a mettere a lato di testa. 11': ancora l'attaccante del Paraguay protagonista che serve Rodrigo, ma il tiro viene ribattuto. Il Benfica intensifica la pressione e costringe il Chelsea nella propria metà campo. Benitez non fa in tempo a pensare che probabilmente con il capitano Terry e l'astro nascente del calcio belga Hazard i suoi avrebbero avuto un altro impatto sul match, che nel giro di 3 minuti rischia di trovarsi sotto. Al 12' è l'esterno sinistro Gaitan a sbagliare da posizione favorevole, ma al 15' succede di tutto nell'area dei londinesi: schema su punizione del Benfica che permette prima a Rodrigo e poi a Garay di battere in rete, ma entrambi mancano la deviazione vincente a pochi passi da Cech. Il Chelsea prova a rispondere, ma la trequarti composta da Mata, Oscar e Ramires non è in serata e non riesce a sopportare Torres. Quando il gioco non si sviluppa, devono essere i campioni a prendere in mano la situazione e per fortuna di Benitez, Frank Lampard accende il Chelsea con un gran destro respinto da una parata particolare di Artur (si lancia alla sua destra, ma con la sinistra intercetta in pieno il bolide di Lampard). Finisce il primo tempo 0-0.

Non cambia il copione iniziale della ripresa. Quattro minuti ed è ancora Rodrigo a rendersi pericoloso dopo un altro pallone ben lavorato da Cardozo, il migliore dei suoi. L'attaccante paraguayano si vede annullare, giustamente, un gol di testa un minuto dopo. Il Benfica crea, ma non concretizza allora il Chelsea comincia a guadagnare campo. 58', svolta del match: Gaitan lavora un bel cross per Salvio, Cech blocca il colpo di testa e rinvia direttamente per Torres, percussione palla al piede, mette a sedere Artur e deposita in rete. Il Benfica si ritrova in svantaggio dopo aver dominato e accusa il colpo. Ci pensa Azpilicueta con un suo fallo di mano a riequilibrare la gara, il suo braccio largo comporta il penalty che Cardozo, sinistro potente, trasforma per l'1-1 al minuto 66. Il pari viene mantenuto da Cech che nega sempre all'aquila numero 7 la gioia della doppietta e dall'incrocio dei pali colpito ancora da Frank Lampard. La gara si avvia verso i tempi supplementari, che il Benfica dovrebbe affrontare senza la possibilità di fare cambi avendoli spesi per colpa di infortuni. Vengono concessi 3 minuti di recupero, il Chelsea si spinge in avanti conquistando un calcio d'angolo. Cross sul secondo, testa di Ivanovic che con un pallonetto insacca il gol del 2-1 sul palo lontano. Delirio blues, ma è presto per cantare vittoria. L'arbitro concede, in virtù dei festeggiamenti prolungati, un supplemento di recupero. Il Benfica si riversa tutto in attacco e per pochissimo non riesce a pareggiare. Protagonista lo stesso Ivanovic che buca in area di rigore, ma a impedire il 2-2 a Cardozo è Cahill che s'immola e salva il Chelsea. Continua la maledizione del Benfica giunto all'ottava finale consecutiva persa in Europa. A Londra fa bene, invece, che sulla panchina del Chelsea sieda un mister inviso alla piazza o alla dirigenza, visto che nelle ultime due stagioni con Di Matteo prima e Benitez ora si son portati a casa Champions ed Europa League.

UEFA Man Of The Match: Branislav Ivanovic

@lucadale86

 

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