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venerdì 15 nov 2019

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CALCIO - Una splendida Roma strapazza il Verona

Maicon, Pjanic e Ljajic: tre gol in dieci minuti nella ripresa, perla da cineteca di Pjanic. Evidente l’impronta di Garcia

02.09.2013 - Luca d'Alessandro



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i festeggiamenti dopo il gol

Una splendida Roma strapazza il Verona ottenendo la seconda vittoria in altrettante partite. Nel 3-0 maturato nel secondo tempo, spicca in modo evidente la mano del nuovo tecnico Garcia che in pochi mesi è riuscito a dare un'identità tangibile alla squadra: difesa compatta (0 gol subiti), pazienza nell'aspettare il momento giusto per affondare il colpo e molto tatticismo. Non dare punti di riferimento agli avversari è l'imprinting evidente di Garcia: nessun calciatore, eccetto i difensori, ricopre un ruolo fisso durante i novanta minuti, è un continuo girare alla ricerca della collocazione più efficace.

LA TATTICA: Garcia al suo battesimo all'Olimpico conferma 9/11 della squadra vincitrice a Livorno. Strootman, anche per lui esordio ufficiale in giallorosso, al posto di Bradley e Gervinho a rimpiazzare Borriello (sempre più lontano da Roma).

IL MATCH: Inizia subito forte la Roma che potrebbe passare in vantaggio già al terzo minuto. Assist di De Rossi che premia il taglio di Florenzi ma il romano spreca malamente da posizione ravvicinata. Scampato il pericolo il Verona si chiude in difesa e la Roma fatica a creare gioco. È l'asse Maicon-Gervinho il grimaldello con cui si cerca di scardinare la difesa scaligera, ma i cross effettuati non trovano nessuno pronto a raccoglierli. Gli uomini di Mandorlini non si limitano a difendere soltanto e con Toni provano a creare pericoli alla porta difesa da De Sanctis. La Roma cambia registro e prova le soluzioni dalla distanza con De Rossi e Strootman senza fortuna e si va al risposo sul punteggio di 0-0. Dopo soli 6 minuti della ripresa Garcia decide che il match ha bisogno di una scossa e inserisce Ljajic al posto di Florenzi. Cinque minuti dopo arriva il vantaggio giallorosso. Azione avvolgente della Roma con Totti che allarga sulla fascia per Maicon, cross del terzino brasiliano deviato in porta da Cacciatori per il più classico degli autogol. Il Verona è turbato, la Roma ne approfitta. Tre minuti dopo il vantaggio arriva le perla di Pjanic. Il talento bosniaco riceve palla sulla trequarti, controlla la posizione di Rafael e con un cucchiaio degno del miglior Totti regala ai tifosi presenti la gioia del 2-0. Standing ovation per lui, applaudito anche dal tecnico del Verona. Garcia chiede ai suoi di non accontentarsi del doppio vantaggio e la Roma dà l'impressione di poter trovare il 3-0 quando vuole. Le fasce imbeccate da Totti sembrano avere le ali ai piedi. Gervinho, Balzaretti e ancora Maicon sbagliano gol abbastanza facili. Ci pensa l'ultimo arrivato Ljajic con un gran tiro da fuori, dopo una bella azione personale, a chiudere il match al minuto 66. Nel finale l'Hellas con uno scatto d'orgoglio va vicino al gol della bandiera, ma prima la traversa, poi il salvataggio sulla linea di Castan negano la magra consolazione. Solo applausi per questa Roma al fischio finale. Sei punti in classifica, cinque gol segnati e zero subiti. Un'iniezione di fiducia di cui l'ambiente Roma aveva estremamente bisogno. Che le vittoria siano arrivate contro due neo promosse in questo momento passa in secondo piano. Dopo la sosta il Parma sarà già un impegno più probante, in attesa della vera prova del nove per questa nuova Roma: il derby contro la Lazio alla quarta giornata. Come ha tenuto a precisare Garcia dopo il match: "La strada è ancora lunga".

IL TABELLINO

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic (72' Bradley), De Rossi, Strootman (86' Taddei); Florenzi (52' Ljajic), Gervinho, Totti. All. Garcia
VERONA (4-3-3): Rafael; Romulo, Moras, Maietta, Cacciatore; Jorginho, Donati (64' Sala), Hallfredsson; Jankovic (64' Juanito), Toni (74' Cacia), Martinho. All. Mandorlini

MARCATORI: 56' Cacciatori (aut) 58' Pjanic, 65' Ljajic Ammoniti: Balzaretti, Florenzi (R), Jankovic, Juanito (V) Arbitro: Giacomelli di Trieste

LE PAGELLE:
De Sanctis 6: Poco impegnato, ma sempre attento. Fortunato sulla traversa colpita del Verona. Porta ancora imbattuta.
Maicon 7: Devastante sulla fascia destra. Protagonista nell'azione del vantaggio. Caposaldo di questa nuova Roma.
Benatia 7: Tiene bene a bada Toni. Puntuale e deciso su ogni intervento.
Castan 6.5: Il Verona a una punta facilita il suo compito, bene in assistenza al compagno di reparto.
Balzaretti 6.5: Il nuovo modo di giocare lo aiuta molto. Meno discese sulla fascia sinistra gli garantiscono più lucidità anche in fase difensiva.
De Rossi 7: Garcia lo ha già inquadrato e gli ha assegnato un ruolo che gli calza a pennello. Tuttofare del centrocampo giallorosso, parte davanti alla difesa ma non fa mancare il suo apporto in fase offensiva.
Strootman 6.5: Debutto positivo in Serie A per l'ex Psv. Prova la via del gol con un paio di conclusioni da fuori area. Tenace nell'azione del vantaggio. Ha ampi margini di miglioramento.
Pjanic 7.5: Il gol vale il prezzo del biglietto e gli regala la palma del migliore in campo. Finalmente uomo chiave della Roma, inizia da regista basso per poi avanzare il suo raggio d'azione.
Florenzi 6: Ancora esterno di attacco. Il suo movimento a tagliare la difesa avversaria è eccezionale e per poco non gli consente di bissare il gol segnato a Livorno. Ammonito, lascia spazio a Ljajic al 6' del s.t.
Ljajic 7: quindici minuti per far esplodere di gioia i suoi nuovi tifosi. Si presenta sfoderando le sue doti migliori. Mostra già una buona intesa coi compagni.
Totti 7: Inizio impreciso per il capitano giallorosso. Quando scalda il motore però mostra tutta la sua classe con passaggi di qualità. Nel finale sfiora il gol con un sinistro potente, ma alto.
Gervinho 6.5: Prima da titolare per lui. Vero jolly offensivo che ricopre tutti i ruoli di attacco. Nel primo tempo uomo assist, nel secondo si divora due gol.
Taddei: s.v
Bradley: s.v

@lucadale86

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