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sabato 29 febbraio 2020

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CALCIO – Il primo derby di campionato va alla Roma

La Lazio, dopo un primo tempo equilibrato ma senza guizzi, perde meritamente contro i giallorossi

23.09.2013 - Simone Di Tommaso



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La Curva Nord

Per una volta cominciamo dalla fine. Il riassunto del primo derby di campionato della stagione 2013/14 viene da Balzaretti, autore del vantaggio giallorosso, ai microfoni di Sky: "Sono contento per la squadra, per quanto abbiamo sofferto. Quella partita del 26 maggio ha segnato tutti, è stata la sconfitta più brutta nella mia carriera. Quella di oggi è stata una vittoria importante, abbiamo lavorato per questo. Può rappresentare un piccolo riscatto dopo la Coppa Italia persa. Ma non è cancellato niente". A Balzaretti fa eco De Rossi: "Stavolta c'era anche il fardello del 26 maggio che probabilmente resterà, non lo abbiamo cancellato. Abbiamo avuto la reazione giusta, tutto il contrario dello scorso anno".

La Lazio, la sua tifoseria e il suo organico sono ancora con la testa allo storico 26 maggio 2013, quello che passerà alla storia come il derby della "coppainfaccia"?. Chissà, certo in campo si è visto troppa poca determinazione. Dopo un primo tempo equilibrato, in cui le squadre si sono a lungo studiate e annullate a vicenda, è stata la squadra di Garcia ad aver dominato per lunghi tratti nel secondo tempo con un gioco incisivo e, a tratti, spumeggiante. I biancocelesti hanno provato a mettere in difficoltà gli avversari, con un pressing alto che ha tenuto indaffarati per circa un'ora centrocampo e retroguardia avversari, finché le gambe e la testa non hanno ceduto. A quel punto gli uomini di Petkovic sembravano non avere più stimoli. Un atteggiamento che la Lazio ha mostrato in tutta la sua immaturità nei due insuccessi contro la Juventus, che ha in parte ripetuto in frazioni di gara contro l'Udinese e contro il Chievo. È vero e innegabile: il successo in Coppa Italia contro la Roma rimarrà nella storia, su questo non potranno mai esservi dubbi. I derby che verranno non cancelleranno, lo riconoscono Balzaretti e De Rossi, l'onta subita dai giallorossi. Ora però tocca alla Lazio togliersi il dolce peso del derby di Coppa dalle spalle e ricominciare a correre e a convincere. Per riprendersi il derby di campionato la Lazio dovrà ora attendere il girone di ritorno, che giocherà in casa.

LE FORMAZIONI - Petkovic - causa gli infortuni di Biglia, Biava, Radu, Novaretti, Mauri - è costretto a schierare la classica formazione degli ultimi tre anni, 4-1-4-1, affidandosi alle colonne portanti della squadra. Tuttavia gli interpreti non sono gli stessi: la difesa è totalmente nuova rispetto allo scorso campionato: Cavanda a destra e Konko a sinistra, Ciani e Cana centrali. Ledesma dietro a Candreva, Gonzalez, Hernanes e Lulic. Unica punta, e sempre più isolata, un finora irriconoscibile Klose. Garcia schiera la formazione-tipo della su Roma, un aggressivo 4-3-3 con Totti, Florenzi e Gervinho.

IL MATCH - Il primo tempo non regala sussulti. Le squadre si studiano: è evidente che entrambe temono di fare per prima la mossa sbagliata. La partita si combatte a centrocampo, ma senza guizzi che possano impensierire i portieri. I primi 45 minuti scorrono lenti e anche piuttosto noiosi.
Il secondo tempo si apre in modo completamente diverso. La Lazio entra in ritardo in campo. Per i primi dieci minuti entrambe le squadre attaccano, senza scoprirsi troppo, e si affacciano talvolta davanti ai portieri avversari. Klose, come capita ormai da qualche partita, si divora un gol fatto su assist di Lulic mancando la palla defilato a destra davanti a De Sanctis. Al 51' Garcia trova il grimaldello per sbloccare le marcature, ottimamente organizzate, della Lazio: è Ljajic a scombinare i piani di Petkovic, che però resta a guardare. La Roma cresce di intensità e incisività e al passa in vantaggio con Balzaretti che, appena rientrato dal fondo dove era finito a disperarsi sui cartelloni dopo il palo preso pochi secondi prima, tira un bolide di sinistro da inizio area che va ad insaccarsi alle spalle di Marchetti. La Lazio, colta a sorpresa dal corner battuto velocemente da Totti, è ammutolita, incapace di reagire. A questo punto Petkovic prova a cambiare un po' le carte in tavola, ma senza alcuna efficacia. Ciani, dopo una prestazione maiuscola, macchiata soltanto dalla distrazione sul corner che porta al gol del vantaggio (sta ancora discutendo con Marchetti quando Totti batte) ha i crampi e viene sostituito dall'unico centrale di difesa disponibile, André Dias. Non passa neanche un minuto e il difensore brasiliano viene espulso ingiustamente da Rocchi per un'ostruzione su presunta "chiara occasione da rete negata". Sbaglia l'arbitro, c'è un laziale dietro a Dias. Partita praticamente archiviata. Al 90' occasione per Ederson che ha rilevato Hernanes da circa dieci minuti: il brasiliano viene fermato all'ultimo momento da De Rossi e non riesce a concludere in porta. Sullo scadere del 4' di recupero un abbraccio in area di Ledesma a Ljajic provoca un calcio di rigore, trasformato dallo stesso serbo con freddezza. È il definitivo 2-0.

La Lazio ha l'occasione immediata per ripartire e riprendere la corsa: i prossimi appuntamenti con Catania (1 punto in classifica) nel turno infrasettimanale di mercoledì 25 settembre 2013 e poi con il Sassuolo (a zero punti) la domenica successiva, al netto degli infortuni, sono occasioni per dimostrare il proprio valore.

IL TABELLINO
ROMA - LAZIO 2-0
Marcatori: 63' Balzaretti, 94' Ljacjic (R) rig.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic (85' Taddei), De Rossi Strootman; Florenzi (51' Ljajic), Totti (91' Borriello), Gervinho.
In panchina: Skorupski, Burdisso, Romagnoli, Jedvaj, Torosidis, Dodò, Marquinho, Ricci, Caprari. All. Garcia

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Cavanda (70' Floccari), Ciani (78' Dias), Cana, Konko; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes (78' Ederson), Lulic; Klose.
In panchina: Berisha, Strakosha, Elez, Vinicius, Onazi, Pereirinha, Felipe Anderson, Keita, Perea. All. Petkovic

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze)
Assistenti: Stefani, Faverani
IV Uomo: Liberti
ADD1: Orsato
ADD2: Gervasoni

Note: Espulsi Dias (L). Ammoniti De Rossi (R), Florenzi (R), Lulic (L), Maicon (R), Cavanda (L), Cana (L), Strootman (R). Recupero: 4' st

 

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