Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


domenica 15 settembre 2019

  • MP News
  • Sport

CALCIO – Europa League: la Lazio batte 2-1 l’Apollon Limassol, doppietta di Floccari

Prestazione discreta per un’ora, poi tanta confusione. Ottimo risultato per la qualificazione ai sedicesimi

08.11.2013 - Simone Di Tommaso



CALCIO – Le pagelle di Lazio-Apollon Limassol 2-1

Biancocelesti a due volti: doppietta di Floccari, ma è Berisha che salva il risultato. Keita migliore in campo....
Leggi l'articolo

CALCIO - Europa League - Lazio-Ludogorets 0-1. Le pagelle biancocelesti

Lazio molle e imprecisa, Keita il più pericoloso. F. Anderson si procura un rigore e se lo fa parare. Cavanda...
Leggi l'articolo

CALCIO – La Lazio termina il cammino in Europa League con una sola sconfitta

Fallisce la difficile rimonta contro il Fenerbahce. Duecento tifosi turchi ospiti della UEFA
Leggi l'articolo

CALCIO - IL PUNTO SULL’EUROPA LEAGUE

Lazio unica italiana ai quarti di finale. Passano Newcastle, Fenerbahce, Chelsea, Benfica, Tottenham, Rubin-Kazan,...
Leggi l'articolo

Lazio-Apollon Limassol

Arrivano i tre punti. Nel palcoscenico europeo, la Lazio riesce a invertire la rotta e batte in casa i ciprioti dell'Apollon Limassol. Con 8 punti i biancocelesti conquistano il secondo posto del girone, a due lunghezze dal capolista Trabzonspor. Dopo la brutta sconfitta rimediata in campionato contro il Genoa, la squadra di Petkovic trova un ottimo risultato, pur non fornendo una prestazione da ricordare, soprattutto nell'ultima mezzora.

LA FORMAZIONE - L'allenatore bosniaco attua un ampio turnover, optando per un ennesimo cambio di modulo: 4-2-3-1. In porta debutta a sorpresa Berisha, difesa ancora rivoluzionata con il rientrante Konko a sinistra assieme a Cavanda, Ciani e Cana. Hernanes e Onazi il raccordo tra la difesa e il centrocampo formato da Candreva, Ederson e Keita. In attacco spazio a Floccari.

IL MATCH - In uno stadio quasi deserto, con la curva nord chiusa dall'UEFA, la Lazio scende in campo con la voglia di fare sua la partita. Il primo tempo è positivo, con i biancocelesti abili a ripartire e a sfruttare le amnesie della difesa cipriota. Dopo 8 minuti Candreva crossa in area ma Floccari non ci arriva. Ancora 4 minuti e Keita imbecca nuovamente il centravanti calabrese, che da ottima posizione fallisce. Al 14' una bella azione di Keita sulla fascia sinistra libera al centro Floccari che, con un tocco di rapina (approfitta di un mancato rinvio del difensore avversario), segna il gol del vantaggio. Bastano altri venti minuti e l'attaccante calabrese realizza la sua doppietta personale, segnando di testa su calcio d'angolo battuto dal solito Keita, il migliore in campo: 2-0. Qualcuno potrebbe immaginare che la partita sia virtualmente chiusa. Ma non è così. I biancocelesti, con uno svarione di Cana, lasciano campo aperto all'Apollon che con Paupolis riesce ad accorciare le distanze siglando il gol del 2-1.
Il secondo tempo continua sulla scia del primo, con la Lazio sempre pronta a ripartire e a creare superiorità numerica. Il merito è, soprattutto, dell'eccellente prestazione di Keita. Già autore di due assist, il diciottenne talento biancoceleste manca l'appuntamento con il gol lisciando la corta respinta di Bruno Vales sulla splendida punizione di Hernanes. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta per una serata memorabile. Poi, come sempre accade, la Lazio cambia volto e cala vistosamente. Petkovic prova a correre ai ripari inserendo Novaretti per Konko. La difesa passa a tre e Cavanda avanza a centrocampo. Qui arrivano, una dopo l'altra, due occasioni nitide per i ciprioti per portarsi sul pareggio. Berisha si fa apprezzare per un vero miracolo sul tiro di Papoulis, smarcato in area da un lungo lancio da centrocampo, con Novaretti che si fa superare dall'attaccante dell'Apollon che si trova a tu per tu con l'esordiente portiere albanese. Ederson, mai in partita, viene richiamato in panchina. Al suo posto entra Ledesma, Petkovic gli chiede geometria e tranquillità. Qualche minuto dopo, standing ovation per Keita, il migliore in campo, che lascia il posto a Perea. La partita pian piano si addormenta e termina con la Lazio che soffre in modo sproporzionato ma riesce a difendere il vantaggio. Dopo ben cinque minuti di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Il definitivo 2-1 è molto importante per il cammino della Lazio verso i sedicesimi di Europa League. La prestazione non è stata convincente, soprattutto nell'ultima mezzora, ma ciò che conta nei momenti difficili è il risultato.

LOTITO - Ora l'attenzione è tutta sul prossimo turno di campionato. Domenica 10 novembre 2013 contro il Parma non si può sbagliare. Non sono ammessi passi falsi, è ora di sfatare il tabù trasferta che con preoccupante continuità blocca il cammino della Lazio fin dallo scorso gennaio. Il tecnico e la squadra sono avvertiti, in primis dal presidente Lotito, che ai microfoni di Mediaset Premium ha espresso il proprio disappunto: "Sono contento per i tre punti ma non posso gioire per una prestazione del genere. Non è funzionale per una squadra che vuole raggiungere certi livelli. La squadra deve riacquistare la coscienza dei propri mezzi e nelle ultime due gare del girone deve esprimere al cento per cento le sue potenzialità. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol che abbiamo sprecato, poi c'è stata una mancanza di lucidità che non ci ha permesso di essere uniti. C'è bisogno di riacquisire coscienza nei nostri mezzi e un sano cinismo. Ci siamo complicati la vita, alcune situazioni hanno evidenziato un calo di concentrazione. Dobbiamo valutare quale sarà lo schema migliore per far riacquisire alla squadra la solidità dello scorso anno" - conclude Lotito, mettendo in luce anche alcune difficoltà tattiche - "questa squadra è stata falcidiata da infortuni, Konko è rientrato oggi dopo due mesi di assenza. Ci sono anche alcuni fattori esterni che hanno inciso sulle nostre prestazioni. A pieno organico Petkovic potrà testare questa squadra al massimo delle sue potenzialità".

IL TABELLINO
LAZIO-APOLLON LIMASSOL 2-1
Marcatori: 14' Floccari (L), 37' Floccari (L), 39' Papoulis (A)

Lazio (4-2-3-1): Berisha; Cavanda, Ciani, Cana, Konko (67' Novaretti); Onazi, Hernanes; Candreva, Ederson (76' Ledesma), Keita (82' Perea); Floccari.
In panchina: Marchetti, Crecco, Gonzalez, Klose. All. Petkovic

Apollon Limassol (4-2-3-1): Bruno Vale; Stylianou, Merkis, Karipidis, Vasiliou; Hamdani, Gullon (86' Kostantinou); Sangoy, Meriem, Papoulis (92' Haber); Roberto Garcia.
In panchina: Hidi, Dananae, Charalambous, Català, Grigorie. All. Christoforou

Arbitro: Bobby Madden (SCO)

Assistenti: Stuart Stevenson; David Mcgeachie

IV uomo: Alastair Mather

ADD1: Steven McLean
ADD2: Brian Colvin

Note: Ammoniti Gullon (A), Ciani (L), Merkis (A)
Recupero: 2' pt

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.