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domenica 22 settembre 2019

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CALCIO - Europa League - Lazio sconfitta: il Ludogorets espugna l'Olimpico

Primo tempo da incubo per i biancocelesti che vanno sotto al 45'. Un rigore fallito e un'espulsione per parte. VIDEO

21.02.2014 - Simone Di Tommaso



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Lazio-Ludogorets

La seconda sconfitta consecutiva della gestione Reja è servita. Dopo la brutta prestazione offerta in campionato contro il Catania, la Lazio riconferma il momento negativo andando a impattare in Europa League contro i bulgari del Ludogorets. Il risultato finale, che può essere ancora ribaltato nella partita di ritorno, è uno 0-1 con più ombre che luci. La partita è condita da due rigori sbagliati e da due espulsioni per entrambe le squadre.

LE FORMAZIONI - Reja, che dimostra ancora una volta di non tenere alla competizione europea, manda in campo una formazione imbottita di seconde linee. In porta ormai c'è solo Berisha, Marchetti va in panchina. La difesa è a tre, con Radu, Cana e Ciani. A centrocampo Biglia e Onazi sono la coppia centrale, con Cavanda e Lulic sulle fasce. Davanti spazio al tridente composto da Felipe Anderson, Klose e Keita. Il Ludogorets risponde con un 4-2-3-1 piuttosto offensivo.

IL PRIMO TEMPO - Il Ludogorets prova a intimorire subito i padroni di casa. I bulgari, squadra rivelazione degli ultimi anni con un triplete all'attivo e ancor oggi primi nel loro campionato, cercano di imporre subito il gioco. All'8' l'arbitro fischia il calcio di rigore in favore della squadra ospite per un fallo di mano, assolutamente inventato, di Cana in area: il calciatore albanese ha il braccio destro completamente attaccato al corpo. Sul dischetto si presenta il capitano Dyakov che vorrebbe sorprendere con un cucchiaio: ma Berisha intuisce (anche considerata la lentezza del tiro) e da seduto si rialza subito e blocca la sfera senza alcun problema. Il pericolo è sventato, almeno per il momento. La Lazio prova ad affacciarsi in avanti dalle porti di Stoyanov. Al 28' Klose non riesce a girare in rete di tacco dopo un bello scambio con Keita, il migliore dei biancocelesti. Cinque minuti più tardi i bulgari prendono una traversa con un bolide di Marcelinho. Poi è la volta di Biglia che, su punizione, impegna l'estremo difensore bulgaro. Al 42' Aleksandrov si rende pericoloso con un destro di prima dal limite. Quando già le squadre pregustavano il tè dell'intervallo, arriva il gol del vantaggio ospite. Bezjak, servito a centrocampo nel corso di un contropiede veloce e organizzato, sgancia da fuori un bolide piuttosto centrale che inganna Berisha - comunque mal piazzato - con una traiettoria che all'ultimo momento cambia direzione. È il gol dello 0-1, arrivato al 45'.

IL SECONDO TEMPO - La Lazio scende in campo nella ripresa con un piglio diverso. Il mattatore, nei primi cinque minuti, è Felipe Anderson, impreciso e insicuro lungo tutto l'arco del primo tempo. Prima con un bel destro impegna severamente l'ottimo Stoyanov (uno dei migliori portieri dell'Europa League) che respinge sul palo, poi si procura con mestiere un calcio di rigore. Il brasiliano, che sta cercando l'occasione per spezzare un incantesimo, prende palla e va sul dischetto al posto di Biglia, rigorista designato. Il suo tiro - anche potente - viene però parato da Stoyanov che si distende sulla sinistra e respinge la sfera: inutile l'arrembaggio sul pallone da parte dei biancocelesti, la palla non entra in rete. Poco dopo lo stesso Anderson servito al centro dell'area manda alto sulla traversa una sorta di rigore in movimento La Lazio non riesce in alcun modo a capovolgere la partita, nonostante provi a schiacciare il Ludogorets nella propria metà campo. Il forcing laziale è poco organizzato e confusionario. Al 52' viene espulso Dyakov per doppia ammonizione. Ma i biancocelesti non riescono ad approfittare neanche della superiorità numerica. Reja opera i cambi e agli errori della formazione iniziale ne aggiunge uno più grave, richiamando come previsto fin dalla vigilia uno sconsolato Felipe Anderson in panchina. Mossa incauta, anche se decisa in precedenza: perché il ragazzo, che non riesce a inserirsi nel gioco con una prova convincente, non avrebbe dovuto essere tirato fuori proprio dopo aver fallito un rigore: la scena in panchina di Felipe Anderson in lacrime con la testa tra le mani è triste ed eloquente. Al suo posto Candreva. Poi è la volta dell'esordio in biancoceleste di Kakuta per Lulic, che pure non aveva fatto male fino a quel momento. Ma non succede nulla di rilevante Al 74' ritorna la parità numerica: Cavanda si fa espellere per un inutile fallo con palla ormai oltre la linea del fallo laterale. Candreva, poco dopo, ci prova con un gran tiro a portiere battuto, ma la palla non ne vuole sapere di entrare: Fabio Espinho salva sulla linea di porta. Nel finale ancora due occasioni per i biancocelesti: prima ci prova Radu con un sinistro rasoterra da fuori, poi è ancora Stoyanov a esaltarsi su un tiro pericoloso di Candreva. Il risultato è ormai cristallizzato. La sfortuna ci ha messo sicuramente del suo, ma la Lazio ha giocato un primo tempo da incubo. A Sofia, tra una settimana, ci vorrà l'impresa: ribaltare il risultato. Ma servirà sicuramente una squadra con una mentalità e un gioco diversi da quelle viste all'Olimpico.

 

IL TABELLINO

Lazio-Ludogorets 0-1
Marcatori
: 45' Bezjak (LUD)

Lazio (3-4-3): Berisha; Ciani, Cana, Radu; Cavanda, Biglia, Onazi, Lulic (68' Kakuta); Felipe Anderson (58' Candreva), Klose (77' Perea), Keita. In panchina: Marchetti, Novaretti, Gonzalez, Ledesma. All. Reja

Ludogorets (4-2-3-1): Stoyanov; Caiçara, Mäntylä, Moţi, Minev; Dyakov, Zlatinski, Misidjan (81' Lumu), Marcelinho (88' Juninho Quixadá), Aleksandrov; Bezjak (59' Fábio Espinho).

In panchina: Čvorović, Choco, Barthe, Dani Abalo. All. Stoev

Arbitro: Felix Zwayer (GER)


Assistenti: Thorsten Schiffner (GER), Marco Achmuller (GER)


IV Uomo:Holger Henschel (GER)


ADD1: Bastian Dangert (GER)

ADD2:Robert Hartmann (GER)

Note: espulsi Dyakov (LUD) per doppia ammonizione, Cavanda (LAZ); ammoniti Cana (LAZ), Zlatinski (LUD), rigori falliti da Dyakov e Felipe Anderson 

Recupero: 1' pt, 4' st

 

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