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domenica 09 agosto 2020

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CALCIO - Lazio, pareggio deludente contro un Milan ai minimi storici - VIDEO

Succede poco in campo: Gol annullato a Novaretti, autorete di Konko, pareggio di Gonzalez e palo di Balotelli

24.03.2014 - Simone Di Tommaso



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Libera la Lazio a Lazio-Milan

CONTESTAZIONE - La settimana decisiva per la conquista di un piazzamento per l'Europa League - considerate le sconfitte di Verona e Inter, il tanto agognato sesto posto inseguito da Reja, si chiude con un inutile pareggio in casa contro il Milan che serve solo a Seedorf per salvare la panchina. 1-1 è il risultato finale. All'autogol di Konko su tiro cross di Kakà allo scadere del primo tempo ha risposto, nella ripresa, l'ottimo Gonzalez. La trasferta contro il Genoa e la partita in casa contro il Parma di domenica prossima decideranno definitivamente le sorti e le ambizioni della stagione biancoceleste. Non sono più ammessi passi falsi. Ancora una volta, la Curva Nord si trova a contestare platealmente la dirigenza. Per Lazio-Milan erano stati annunciati più di 20 striscioni con le domande per la Società. Ma il divieto della Questura - arrivato nella serata di venerdì - di introdurre all'interno dello stadio gli striscioni inasprisce la contestazione: la Curva decide quindi di disertare l'Olimpico fino a fine campionato. Durante il primo tempo i cori sono indirizzati sia contro Seedorf (per essersi rifiutato di indossare il lutto in occasione dell'omicidio di Gabriele Sandri, ora la Lazio rischia la squalifica della Curva per due turno) e contro il presidente Lotito. "Libera la Lazio", si sollevano nuovamente i cartelli da ogni settore dello stadio dopo il fischio d'inizio. Questa volta la squadra sembra non risentire della contestazione e, al contrario di quanto successo quindici giorni fa contro l'Atalanta, sfodera una prestazione decente (meglio nella ripresa dopo aver incassato l'autogol), sfiorando, a più riprese, la possibilità di fare propria la partita e di conquistare i tre punti. Ledesma a fine gara dichiara: "Contestazione? Scendiamo in campo pensando a noi stessi, facendo il nostro lavoro. Certo, vorremmo tanti tifosi a sostenerci, ma sappiamo che la situazione è difficile e che siamo solo noi che possiamo arrivare in Europa attraverso le prestazioni. In mezzo tra tifo e dirigenza? Noi non ci schieriamo né a destra né a sinistra, dobbiamo solo pensare al campo".

LA TATTICA - Reja, che deve fare a meno degli infortunati Marchetti, Dias e Klose, opta per un modulo piuttosto formalmente spregiudicato, il 4-3-3 con Candreva, Perea e Keita in attacco. Berisha in porta, Biava e Novaretti centrali, con Konko e Radu sulle fasce. A centrocampo, Ledesma è affiancato da Biglia e Gonzalez. Seedorf risponde un 4-2-3-1, con Honda, Poli e Kakà dietro all'unica punta Pazzini. In panchina, per motivi tecnici, c'è Mario Balotelli.

TIMORI - Le squadre scendono in campo con la paura di subire. La Lazio non riesce a graffiare, costruisce gioco sulle fasce ma non ha l'uomo giusto per incidere in area. Il Milan, ben messo in campo, pensa più ad arginare che a costruire. Il risultato è una partita bloccata, che vive di rare emozioni. La prima occasione è per i padroni di casa, con Novaretti che, al 18', manda alto di testa un cross di Candreva. Tre minuti più tardi, cartellino giallo per Perea che commette un brutto fallo da dietro su Rami. La Lazio sembra essersi svegliata verso la metà del primo tempo. Keita e Candreva sono i migliori in campo: dai loro piedi partono tutte le azioni biancocelesti, ma Perea non è in giornata e non regge il peso del ruolo. Il lavoro di Biglia è encomiabile. L'argentino si conferma sempre più un elemento imprescindibile per la squadra, sia in fase di recupero che in fase di costruzione. Al 41' il fischio dell'arbitro spegne il grido dello stadio. Rocchi annulla per fuorigioco di Biava il gol di Novaretti su cross di Radu. L'interpretazione della regola non lascia adito a dubbi. Il gol è da annullare perché Biava partecipa attivamente all'azione saltando assieme a Novaretti. Passano due minuti e dal gol del possibile vantaggio laziale si passa al gol del Milan. Un innocuo cross di Kakà impatta su Konko, beffando l'incolpevole Berisha.

RISVEGLI - La seconda frazione di gioco vede la Lazio determinata a riprendere in mano la partita. Al 52' Candreva e Konko impensieriscono Amelia. Tre minuti più tardi, il portiere rossonero nega la gioia al solito Candreva (troppo impreciso ed egoista) e a Biglia. È solo il preludio al gol del pareggio. Al 60', dopo l'entrata in campo di Balotelli per Honda e di Lulic per uno smarrito Perea (Keita va a fare la punta centrale), Gonzalez segna, di testa, la rete dell'1-1. Il cross, come al solito, è di Candreva, raccolto di testa da Biglia che fa sponda per il mediano uruguaiano. La partita si mette in discesa per i biancocelesti. Il Milan sembra annichilito e incapace di reagire. Le occasioni per portarsi in vantaggio non mancano. La Lazio costruisce ma non riesce a finalizzare. Reja richiama in panchina lo stanchissimo Biglia mettendo in campo Onazi. All'82' un tiro di Balotelli fa tremare il palo. Il quarto d'ora finale è vivace come non mai. Le squadre si sono allungate e concedono spazi. L'ultima occasione è per Onazi che in posizione di centravanti, servito magistralmente da Keita, spara alto dai dieci metri. Il triplice fischio finale arriva dopo un'insidiosa punizione calciata da Candreva e deviata in angolo. L'1-1, risultato giusto, lascia scontente le due squadre, ambedue alla ricerca di una vittoria che avrebbe migliorato la posizione in classifica.
La prestazione della Lazio è stata convincente nel secondo tempo. Migliore in campo è stato senza dubbio Biglia, che si conferma sempre più l'acquisto più indovinato del mercato estivo assieme a Berisha. Gonzalez è stato praticamente perfetto: polmoni, cuore, grinta, il tutto impreziosito dal gol di testa. Ottima prova anche di Keita (anche se De Sciglio è un osso duro e gli complica la vita) mentre Candreva, sempre attivissimo sulla fascia, pecca di egoismo e di imprecisione: si vede che gli manca ormai da tempo il gol. Degna di nota, infine, la prestazione della coppia centrale di difesa. Biava e Novaretti hanno offerto solidità al reparto.

REJA IN SALA STAMPA NEL DOPO PARTITA

IL TABELLINO
LAZIO-MILAN 1-1
Marcatori
: 43' aut. Konko, 15'st Gonzalez.

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Biava, Novaretti, Radu; Gonzalez (41'st Mauri), Ledesma, Biglia (33'st Onazi); Candreva, Perea (8'st Lulic), Keita. 
A disp.: Strakosha, Guerrieri, Cavanda, Cana, Pereirinha, Kakuta, Felipe Anderson, Helder Postiga. 
All.: Edy Reja.

MILAN (4-2-3-1): Amelia; De Sciglio (39'st Bonera), Rami, Mexes, Constant; De Jong, Essien; Honda (8'st Balotelli), Poli (30'st Muntari), Kakà; Pazzini. 
A disp.: Gabriel, Coppola, Zapata, Emanuelson, Zaccardo, Cristante, Birsa, Taarabt, Robinho.
All.: Clarence Seedorf.

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze).
ASS: Barbirati, Marzaloni.
IV: Tasso.
ADD: De Marco, Merchiori.
Note. Ammoniti: Perea, Ledesma, Essien, Poli, Lulic.

 

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