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venerdì 15 nov 2019

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CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Infinito Tevez; crolla il Napoli con la Viola

Campionato da ripensare. Pari e patta tra Lazio e Milan. Tabù Atalanta: a San Siro dopo 4 pali l'Inter perde al 90'

24.03.2014 - jacopo fontanelli



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BELLI? - Il nostro non è il campionato più bello del mondo. Forse lo è stato, forse lo sarà, ma di sicuro non lo è più adesso. E non lo è non si sa nemmeno da quanto. Ci siamo cullati troppo su questa convinzione smettendo di farlo crescere e di renderlo competitivo e spettacolare. E i risultati sono lì a dimostrarlo. A marzo una sola squadra in Europa (tra l'altro minore), campionato chiuso da un mese e partite nelle quali devi pregare per vedere più di tre gol. Non parliamo della Champions dove la schiacciasassi Juve ha fatto fatica con Copenaghen e Galatasaray, parliamo anche dell'Europa League dove la Lazio è uscita col Ludogorets e il Napoli con un fattibilissimo Porto. In Champions probabilmente ci sono i quarti di finale più belli ed equilibrati degli ultimi dieci anni: Real - Borussia, Barca - Atletico, Psg - Chelsea e Bayern - Man Utd. Aperta e chiusa parentesi.

TEVEZ - Era la giornata post Europa; quindi ci si poteva aspettare un calo dalle squadre impegnate nella competizione. La fortuna è stata, per la Juve, incontrare la penultima in classifica (0-1 Tevez, decisivo come in pochi si sarebbero aspettati) per Napoli e Fiorentina, invece, incontrarsi tra di loro e quindi giocare entrambe con i 90 minuti di giovedì sulle gambe. Risultato forse bugiardo, 0-1 per i Viola. Il Napoli 11 vs 11 aveva creato almeno quattro nitide palle gol, poi resta in dieci e cambia la partita. Con la vittoria, la Fiorentina riaccende una minima speranza di lottare per il terzo posto. Infortunio di Gomez permettendo, che questa volta però non sembra essere grave.

SPERANZA - Speranza che non riaccende invece la Roma; vince 0-2 senza De Rossi e Strootman a Verona, ma la Juve non perde un colpo e il distacco è sempre invariato a 14 punti (con una partita in meno). Garcia così abdica e conferma: "lo scudetto è della Juventus".

PALI - A San Siro succede l'incredibile. Per chi non è tifoso si può parlare del famoso concetto di "il bello del calcio". Vallo a spiegare a chi ha preso 4 pali (due da mezzo metro nella stessa azione) e poi si vede beffato al 91' dall'unico tiro fatto nel secondo tempo dagli avversari. La corsa, in realtà mai partita, per la Champions finisce oggi, e si arresta anche quella all'Europa League (dati i pareggi di Parma e Lazio che recuperano così solo un punto). Inter che mantiene due primati: resta l'unica squadra a non aver avuto rigori: e non in Italia, ma in tutti i maggiori campionati di "Seria A" in Europa, ed è la squadra che ha preso più pali, 18. Superata la Juventus a 16.

INUTILE - Lazio e Milan una volta finiva 4-4. Oggi invece in una cornice semideserta (complice la contestazione a Lotito) finisce 1-1, ed è un risultato che non serve a nessuno. La Lazio non recupera punti per l'Europa e il Milan non fa il salto di qualità atteso e sbandierato alla vigilia.

UTILE - Il 17 una volta portava male. Vediamo se effettivamente è così. Il Parma fa il suo 17esimo risultato utile (1-1 col Genoa), e mercoledì avrà la Juve.
Mihajlovic: "Proveremo ad abbattere Giulietta". Mandorlini "Vediamo se Romeo è d'accordo". Probabilmente Romeo è uscito a comprare le sigarette (tra l'altro oramai un mese fa giorno dell'ultima vittoria) lasciando Giulietta nella vana attesa di un suo rientro. Fatto sta: 5-0 per la Doria e tutti a casa.

IMMOBILE - Immobile si candida per il Mondiale con la tripletta con cui stende il Livorno: effettivamente la preoccupazione più grande in questo momento è trovare un attaccante - bin grado di fare goal - da portare in Brasile. Balotelli, Osvaldo, stanno giocando poco, e male. Rossi è infortunato. Toni si è spento, Totti ha 38 anni. Cassano gioca bene, ma manda compagni in gol più che mandarci palloni. C'è un'urgenza fortissima a trovare un Bobo Vieri, un Filippo Inzaghi. Per questo i gol di Destro e Immobile saranno sempre ben visti in questi ultimo mese e mezzo di campionato.

NOIOSI - Udinese-Sassuolo e Bologna-Cagliari: doppio triste e noioso 1-0. A Udine sbagliano due rigori nella stessa porta: Di Natale lo calcia alto come il miglior Cesar Prates, e Floccari lo calcia sul palo. Da registrare il 186 gol di Di Natale in Serie A meno due da Del Piero e Signori.

ALTROVE - Nel frattempo nel resto d'Europa citiamo solo questi risultati, a dimostrazione che il nostro calcio deve rivedere qualcosa: Chelsea-Arsenal 6-0. Real Madrid-Barcellona 3-4. Cardiff-Liverpool 3-6. Il più grande spettacolo del Weekend non siamo più noi.

 

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