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martedì 28 gennaio 2020

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CALCIO - La Lazio supera il Parma al 92'. Keita accende Candreva, ora è ressa per l'Europa

Partita zeppa di errori. Donadoni si arrende sdraiato in panchina, Reja ci crede fino in fondo e la sorte lo premia

30.03.2014 - Francesco Di Cicco



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Candreva e compagni festeggiano

ORRORI - Da dove cominciare per descrivere una partita così? Sotto il sole dell'Olimpico si sono affrontate due squadre in lizza per rappresentare l'Italia nella prossima Europa League. Se qualcuno nel continente ha avuto la costanza di seguire tutti i 94 minuti del match, avrà tratto utili indicazioni per valutare lo stato del nostro calcio. Nervosismo, orrori tecnici che neanche all'oratorio, assetti tattici incomprensibili nei quali ogni giocatore va per conto suo. L'indomabile Reja, l'unico a crederci per tutto l'incontro, ha fatto di necessità virtù sostituendo gli indisponibili Ledesma (squalificato) e Biglia (infortunato) con Onazi e Cana. Per il resto, davanti a Marchetti, linea difensiva a quattro con Konko, Biava, Novaretti e Radu. Candreva e Lulic sugli esterni e Mauri a suggerire per il rientrante Klose.

PAREGGI - Dai blocchi i biancocelesti partono decisamente meglio: giuste distanze tra i reparti, coperture discrete che evidenziano il pressing totale di Onazi e la presenza fisica di Cana che catalizza di testa molti rilanci della difesa ducale. Proprio l'albanese va vicino al gol al 5' con un tiro deviato che mette in ansia Mirante. Al 9', durante un'azione di gioco si infortuna Novaretti, sostituito un minuto dopo da Ciani proprio mentre Mauri spreca un passaggio-thriller di Felipe, calciando a lato il regalo del difensore parmense. Al 15' Lulic spegne i primi cori di contestazione a Lotito mettendo in rete una respinta corta di Mirante su percussione di Konko. L'assonnato Parma si scuote e al 18' va vicino al pari con una girata di Biabiany. Al 26' Marchetti salva su Schelotto, magistralmente liberato da Cassano ma il pareggio è nell'aria. Nello stesso minuto, ancora Cassano fa fuoco dal limite, Marchetti respinge troppo centralmente su Biabiany, sombrero e terzo tempo per siglare in pareggio di testa. La partita diventa spigolosa e Cassano ne fa le spese, toccato duro da Biava al 27' e da Cana (ammonito) al 32'. Al 40' l'arbitro Damato grazia Lulic, autore di un fallo su Lucarelli, ma non Onazi al 42' per il brutto intervento su Acquah.

KLOSE - Nessun cambio nell'intervallo. La ripresa si apre con una duplice azione biancoceleste: prima Klose, poi Ciani mettono il apprensione il Parma, col secondo atterrato fallosamente dall'intervento di Lucarelli. Damato ammonisce il difensore livornese e fa lo stesso con Biava che stende lo scatenato Biabiany al 53'. Al 60' oscar per l'egoismo a Lulic, partito in tre contro uno con Candreva e Klose ai lati: il bosniaco si accentra e tira ma il suo destro è ribattuto. Nonostante la gigantesca occasione, Klose lancia una carezza comprensiva al compagno sprecone mentre Candreva fiammeggia come un drago. Ammoniti Felipe al 61' per fallo in ripartenza su Mauri e Radu al 12' per motivi... ignoti ai più, tranne che a Damato. Al 67' la Lazio torna in vantaggio procurando un travaso di bile a Donadoni. Protagonista ancora l'attivo Lulic che, dalla destra, serve Klose completamente ignorato dai difensori gialloblu. Il tedesco ringrazia e scarica sul secondo palo, tornando al gol in un'annata infelice. L'inviperito Donadoni esclude Schelotto ed Acquah per Palladino e Munari. Il Parma lievita e ha un paio di occasioni con Parolo, ma la Lazio è pronta a ribattere con Candreva, Onazi e Keita.

PAPERE - Al 78', l'ingresso tra i ducali di Molinaro in luogo di Gobbi è il preludio al tragicomico pareggio dei gialloblu: corre il minuto 79 quando, su una innocua rimbalzante, Ciani finta il rinvio con Marchetti che si vede il pallone sfilare tra le gambe. Gol allucinante anche in ottica oratoriale. La Lazio ha una reazione nervosa all'81', con Mauri che libera sottoporta Keita: il talentino controlla bene ma spara su Mirante in uscita. La squadra biancoceleste è sotto shock e all'84' Munari la grazia letteralmente spedendo incredibilmente fuori di testa. Reja tenta di scuotere i suoi all'86', inserendo Postiga per Mauri e trasformando Lulic in interno, ma il Parma ha due occasioni colossali con Parolo che spreca di testa e Palladino, sul quale è provvidenziale il recupero di Ciani a Marchetti battuto. Lo scoramento tra le fila laziali è palpabile ma l'incoscienza giovanile di Keita è linfa vitale: in pieno recupero, il ragazzo va sul fondo e crossa teso dalla sinistra, irrompe Candreva che insacca sotto la traversa di piatto, sfilandosi la maglia e mimando il gesto di chi zittisce qualcuno. È il minuto 92, il match si chiude qui.

CASO - La Lazio porta a casa una vittoria tanto casuale quanto immeritata, al termine di un confronto caratterizzato da molti errori e sviste difensive incredibili da ambo le parti. Nella Lazio buono il pressing di Onazi per gran parte della partita e il consueto dinamismo di Lulic e del match winner Candreva, discreti Klose e Konko, elettrico Keita, il cui incedere in velocità col tronco proiettato in avanti ricorda quello di un grande bomber del passato, Bruno Giordano. Al ragazzo l'augurio di ripeterne le gesta, magari in maglia biancoceleste. Per il resto tanta mediocrità tra le file biancocelesti. A oggi non è dato sapere se Lazio o Parma approderanno in Europa ma una cosa è certa: giocando in questo modo l'eventuale qualificazione di una delle due costituirebbe una specie di miracolo, visto lo scarso livello tecnico mostrato oggi allo stadio Olimpico. Del resto se uno come Cassano, sovrappeso per sua stessa ammissione, fa ancora la differenza forse è giunto il momento per il nostro calcio di correre ai ripari.

LA CONFERENZA STAMPA DI REJA NEL DOPOPARTITA

IL TABELLINO
LAZIO-PARMA 2-1

Marcatori: 14'Lulic (L), 25'Biabiany (P), 21'st Klose.

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Biava, Novaretti (10'Ciani), Radu; Onazi, Cana (20'st Keita); Candreva, Mauri, Lulic; Klose. A disp.: Berisha, Strakosha, Cavanda, Felipe Anderson, Minala, Perea, Kakuta, Helder Postiga. All.: Edy Reja.

PARMA (3-4-3): Mirante; Cassani, Lucarelli, Felipe; Acquah (24'st Munari), Marchionni, Parolo, Gobbi; Biabiany, Cassano, Schelotto (23'st Palladino). A disp.: Bajza, Pavarini, Molinaro, Rossini, Sall, Galloppa, Mauri, Obi, Jankovic, Cerri. All.: Roberto Donadoni.

Arbitro: Antonio Damato (sez. Barletta). Assistenti: La Rocca, De Pinto. IV: Longo. ADD: Banti, Ostinelli.
NOTE. Ammoniti: Cana, Onazi, Lucarelli, Felipe, Cassano, Candreva.

 

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