Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


mercoledì 20 nov 2019

  • MP News
  • Sport

CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Resta solo l'Europa League. Juve e Roma: botta e risposta

Crollo Napoli e furia De Laurentis. Lazio e Milan rientrano in corsa per il sesto posto. Suicidio Inter

08.04.2014 - jacopo fontanelli



CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - La stagione dei record va in archivio

Ora Mondiali e mercato. Cerci butta via l'Europa; vi spieghiamo perché il nostro calcio è così in...
Leggi l'articolo

CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Alla Juve lo scontro diretto. Fiorentina e Inter in Europa

Verona, campionato rivelazione. Crollo Milan, fallimento Lazio. Tutto deciso in coda: salutano Livorno, Catania e...
Leggi l'articolo

CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - La Roma crolla a Catania: scudetto alla Juve

Derby al Milan. Lotta serrata per l'Europa League. Ma il weekend del calcio ha registrato ben altro che risultati
Leggi l'articolo

CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - La Juve PogVa ma la Roma non molla

Inter, passo importante per l'Europa. Il Milan si avvicina. Pari spettacolo tra Lazio e Torino. Sassuolo e Catania...
Leggi l'articolo

Serie A Tim

MOLTO POCO - Giornata che dice poco, molto poco. Il brivido al campionato lo dà solo il fatto che Juve e Roma giochino in due giorni diversi. Per tot ore i giallorossi si trovano a meno cinque: con lo scontro diretto sono meno due e con la sconfitta in casa della Juventus - che prima poi deve arrivare - sono più uno e quindi scudetto. Sarebbe bello avere un campionato avvincente come in Spagna (tre in tre punti), o in Inghilterra (tre in quattro). Ma il nostro campionato è bello che finito. Ora se l'avesse detto Emerson, o Marco Masini capace che succede il patatrac, ma in realtà otto punti a sei dal termine vuol dire che i bianconeri ne devono perdere due e pareggiare una. Calendario alla mano sembra impossibile.

COMPLIMENTI ALLA ROMA - Bisogna fare qualcosa di molto più dei complimenti alla Roma. Una squadra che il 27 maggio 2013 era allo sfascio. Tifosi in rivolta, società e giocatori criticati e fischiati. Si chiedeva un piazza pulita totale, che non è arrivata. Via solo in tre: Marquinhos, Osvaldo e Lamela, totale 88 milioni, quelli necessari per creare una squadra formidabile. Una squadra che avrebbe vinto 98 campionati su cento (Juve quest'anno, e l'Inter di Mancini del 2007, forse) merita un applauso, una squadra senza la quale il campionato sarebbe finito due mesi fa, e soprattutto una squadra che ha dimostrato una forza caratteriale e psicologica assolute. Chi non ha pensato che potesse crollare dopo il 3-0 in nove contro la Juve? Chi non ha pensato che potesse crollare dopo l'1-0 di Napoli con l'infortunio di Strootman? E invece ha sempre ripreso a vincere e convincere. Confermarsi sarà dura, causa impegno europeo, ma quest'anno è stata senza dubbio la squadra protagonista in positivo.

CENTRAVANTI DA BRASILE - Nell'1-3 a Cagliari dove, tavolini a parte, non vinceva da vent'anni si candida per il mondiale Destro (oggi squalificato per 3 giornate più una per la squalifica dal giudice sportivo dopo il sinistro ad Astori con successiva simulazione/svenimento a terra); 13 gol in meno di mezza stagione senza rigori. A oggi, non ci sono motivi per cui il titolare in Brasile non debba essere lui. Ricorda per molti versi Bobo Vieri. Altro grande protagonista è Immobile; guida il Torino verso il record di punti in serie a, a suon di gol (spesso belli) e dediche, sono 18. A guardare la classifica dei cannonieri, Italia e Argentina sembrano ben messe per i Mondiali: i primi 9 della classifica sono di queste due nazioni; 18 Immobile e Tevez, 16 Toni, 14 Higuain, Palacio e Rossi, 13 Balotelli, Destro e Gilardino. Fanno 133, che sono meno dei tweet dell'italo-argentino Osvaldo, che in quanto a gol resta ancora a 0.

CROLLO NAPOLI - Il Napoli in un colpo solo perde partita, testa e lotta al secondo posto. Se avesse riaperto anche la lotta al terzo avrebbe fatto en plein. Fortunatamente per gli azzurri la Fiorentina (2-1 sull'Udinese) è a nove punti che a sei dal termine sembrano troppi. Higuain manda a quel paese il pur pacioso Benitez. Meno 20 dalla Juve, meno 12 dalla Roma e squadra capace di imprese impossibili (Juve, Dortmund, Roma e Arsenal letteralmente schiantate al San Paolo), ma anche di pareggiare con Chievo, Bologna, Livorno e di fare punti 0 col Parma. Proprio su questo punto viene criticato De Laurentiis fuori dallo stadio, e presidente che prende interlocutore per il bavero venendo quasi alle mani. Aspettiamo il tweet di Reina sull'accaduto. Per fortuna nella serata di lunedì arrivano le scuse del Presidente con un comunicato sul sito ufficiale del Napoli e la convocazione del tifoso maltrattato. Complimenti a De Laurentiis.

SUICIDIO INTER - A scuola, tutti abbiamo avuto il compagno di classe che diceva "non vedo l'ora che mi interroghi, appena mi interroga le faccio vedere io come andrò bene, ma perché non mi interroga? Ma quando sono pronto non mi chiama mai? Appena tocca a me faccio il fenomeno". Bene, questo è quello che è successo all'Inter. 33 giornate a reclamare un rigore; il rigore arriva contro il Bologna e Milito lo tira addosso a Curci (avessi detto Yashin). Ultimi due rigori per l'Inter: Maggio 2013 Alvarez lo tira su Marte, Milito in bocca al portiere. In mezzo a tutto ciò la doppietta di Icardi che starà ancora festeggiando con la sua Wanda. Contro le ultime sette della classifica, l'Inter in casa ha fatto solo 11 punti.

LAZIO E MILAN - Ne approfittano Lazio e Milan. Olimpico sempre deserto per il 2-0 sulla Samp dell'ex Mihaijlovic, in tribuna insieme a Loew, venuto a vedere non Klose, sapeva che non avrebbe giocato, ma il giovane Shkodran Mustafi, classe 1992, calciatore tedesco di origini albanesi, difensore della Sampdoria e della Nazionale tedesca Under-21 . A Marassi fanno tutto i rossoneri: Taraabt e Honda (primo gol in A, fa rima e c'è) e Abbiati firmano il 1-2 finale.

IN FONDO - In fondo alla classifica fanno punti solo il Bologna (guarda caso proprio contro l'Inter) e Sassuolo. Avevano l'impegno più difficile i felsinei. Eppure, dopo aver fatto due gol su rigore nell'ultimo mese e mezzo, ne fanno due in 60 minuti alla scala del calcio. Il Sassuolo espugna Bergamo e rientra in lotta approfittando degli stop di Chievo (0-1 col Verona) e Livorno (2-0 con la Juve). Catania (Maran nuovamente esonerato) saluta quasi definitivamente la Serie A, e manca poco che si fa riprendere dal Palermo che in Serie B è in fuga.

Settimana di gala in Champions; PSG e Real sembrano già in semifinale; Atletico Barca e Bayern Man Utd. daranno spettacolo.

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.