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mercoledì 22 gennaio 2020

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CALCIO - A San Siro la Lazio saluta Zanetti e l'Europa

Biancocelesti in vantaggio dopo due minuti con Biava, poi l'Inter ne fa quattro. L'ultimo gol lo segna il Profeta

12.05.2014 - Simone Di Tommaso



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Hernanes e Dias

La musica non cambia. Il match contro l'Inter che secondo Reja doveva essere la partita della vita per la conquista del sesto posto, quella contro l'Inter diventa il simbolo del fallimento della stagione biancoceleste. Un fallimento dovuto dalla mancanza di cattiveria agonistica dei calciatori - alcuni dei quali ormai in età da pensione, dalla confusione generata dal cambio di guida tecnica e dalle assurde scelte del mercato invernale con la vendita all'ultimo giorno di Hernanes e l'arrivo di Postiga e Kakuta. Veder giocare il Profeta con la maglia neroazzurra, vederlo addirittura segnare un gol alla sua maniera e portare per mano la sua squadra verso la vittoria è un duro colpo per tutti i tifosi laziali. Al termine della stagione, tutti dovranno analizzare le proprie responsabilità: calciatori, tecnico e società. Un cambio deciso di rotta sembra ormai improcrastinabile.

LE FORMAZIONI - Reja, reduce dal pareggio in extremis all'Olimpico contro il Verona, e falcidiato dalle assenze e dalle squalifiche schiera la difesa a tre (Biava, Cana e Dias) davanti a Berisha, a centrocampo Gonzalez, Biglia, Onazi e Pereirinha. In avanti Keita e Felipe Anderson a supporto di Miro Klose. Mazzarri risponde con un 3-5-2, che vede Hernanes, Kuzmonovic e Kovacic dietro alla coppia d'attacco Icardi e Palacio.

ILLUSIONE - Appena scesa in campo, la Lazio va in vantaggio. Biava è abile nel ribattere in rete la deviazione di testa di Cana sul corner battuto da Pereirinha. Passano solo cinque minuti e come sovente accade in casa biancoceleste, la squadra avversaria sfrutta un'amnesia della retroguardia. Per Palacio è un gioco da ragazzi bucare la rete di Berisha. Per una ventina di minuti, le squadre giocano a viso aperto. Keita è uno dei più vivi: la Lazio si regge sulle sue giocate. Pecca ogni tanto di egoismo, ma è il vero gioiello del reparto offensivo. Al 34' Kovacic serve Icardi che, malamente marcato, segna il gol del 2-1. Per i colori biancocelesti la partita finisce praticamente qui. Dopo appena due minuti Palacio mette a segno la rete della doppietta e porta l'Inter sul 3-1. La Lazio issa la bandiera bianca. Addio Europa League.

EUROPA ADDIO - Al rientro dagli spogliatoi, Reja lascia dentro Gonzalez e inserisce Ledesma per cercare un maggiore equilibrio tra i reparti. Al 52' tutto lo stadio tributa la standing ovation al capitano Zanetti, all'ultima partita con i colori neroazzurri. Dalla prossima stagione, l'indiscusso leader interista diventerà il vicepresidente nel posto che fu del compianto Giacinto Facchetti. La Lazio, pur sotto di due gol, tira fuori qualche reazione. Felipe Anderson gioca una buona partita e prende per mano la squadra. Al 67' Keita si fa parare un tiro insidioso da Handanovic. Il tecnico biancoceleste richiama poi Onazi per Candreva. La partita diventa quasi a tinte biancocelesti. Felipe Anderson ci prova per ben due volte a riaprire il match, ma Handanovic è in serata super. Al 79' arriva anche il gol dell'ex con Hernanes che la mette di sinistro nell'angolino basso a destra di Berisha, non impeccabile nell'occasione. Gli ultimi minuti non sono degni di nota. La Lazio saluta, definitivamente, l'Europa League.


IL TABELLINO
INTER-LAZIO 4-1
Marcatori
: 2' Biava (L), 7' Palacio (I), 34' Icardi (I), 36' Palacio (I), 79' Hernanes (I)

INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Rolando; Jonathan (51' Zanetti), Hernanes, Kuzmanovic (74' Taider), Kovacic, Nagatomo; Icardi, Palacio (64' Milito). A disposizione: Carrizo, Castellazzi, Campagnaro, D'Ambrosio, Andreolli, Alvarez, Guarin, Botta. Allenatore: Mazzarri.

LAZIO (3-4-3): Berisha; Biava, Cana, Dias; Gonzalez (46' Ledesma), Onazi (68' Candreva), Biglia, Pereirinha; Felipe Anderson (82' Minala), Klose, Keita. A disposizione: Strakosha, Guerrieri, Ciani, Novaretti, Elez, Pollace, Filippini, Perea, Mauri. Allenatore: Reja.

ARBITRO:Davide Massa (sez. Imperia)
ASSISTENTI: Marzaloni e Cariolato
IV UOMO: Liberti
ADD: Orsato, Maresca
Note: Ammoniti Palacio (I), Onazi (L)
Recupero: 3'st

 

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