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sabato 16 nov 2019

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CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Alla Juve lo scontro diretto. Fiorentina e Inter in Europa

Verona, campionato rivelazione. Crollo Milan, fallimento Lazio. Tutto deciso in coda: salutano Livorno, Catania e Bologna

12.05.2014 - jacopo fontanelli



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NEMESI OSVALDO - Vorremmo iniziare parlando di calcio e solo di calcio. Ma il primo sospiro di sollievo della giornata riguarda la totale assenza di scontri. A Roma c'era tensione; non tanto per la partita, un Roma-Juve inutile per la classifica, ma per le possibili infiltrazioni napoletane, come era stato promesso per vendicare Ciro Esposito (condizioni in lieve miglioramento). Niente di tutto ciò. Vuoi perché la sicurezza ha fatto un ottimo lavoro, vuoi perché gli imbecilli (violenti senza distinzioni di tifo) hanno deciso di prendersi un giorno di ferie, vuoi anche per aver spostato la partita in mezzo al pomeriggio.
Tant'è, tutto è bene quello che finisce bene. La partita è stata bella, almeno tre miracoli di Storari (a Roma fa sempre le partite della vita) e altrettanti di Skorupski. Un palo di Pogba, una rete annullata (non si segna di mano) a Torosidis, tanti gialli e un gol dell'uomo più atteso: Osvaldo al minuto 94 gela i suoi ex tifosi che lo hanno subissato di fischi appena entrato in campo dedicandogli parole che probabilmente nella bibbia non ci sono. Il dio del calcio non avrebbe potuto scrivere epilogo migliore. 14 punti sono tanti. La Juve ha meritato, complimenti.

EUROPA, EUROPA - La bagarre della giornata era tutta incentrata sulle partite per l'Europa. Il Verona si era suicidato il sabato precedente più o meno alle 19.50, quando dopo esser passato in vantaggio 2-0 sull'Udinese, si è fatto raggiungere da Badu al 94'. Campionato stratosferico dei gialloblu, con tifo incessante che a tratti oscura anche i telecronisti. Ma niente Europa, forse meglio così; il doppio impegno per squadre non abituate ha spesso portato più danni che benefici (retrocessero Chievo, Livorno e Sampdoria, e sfiorò l'Udinese anni fa).
La Fiorentina mantiene matematicamente il 4° posto vincendo a Livorno. Orribili i cori per Pepito Rossi (salta con noi Giuseppe Rossi salta con noi), non tanto per il concetto, quanto perché se il piccolo fenomeno viola ha saltato 4 mesi di campionato rischiando il mondiale è stato proprio grazie alla partita d andata. Caro Pepito fai un gol in finale al mondiale e falli saltare tu i tifosi livornesi.
Torino-Parma e Inter-Lazio sono spareggi per le ultime due posizioni utili. La prima finisce pari: Immobile e Biabiany. Granata un punto sopra, ma Parma che incontrerà il retrocesso Livorno mentre Cerci &co. andranno a Firenze. La seconda era ed è stata una festa neroazzurra. Biava illude i suoi, poi Kovacic disegna calcio, gioca una partita inspiegabile, e manda in porta Palacio e Icardi, prima che ancora Palacio e Hernanes fissino sul 4-1. Inter quinta, Lazio fuori dall'Europa, stagione fallimentare: era iniziata con dichiarazioni da terzo posto.
Molto probabilmente fuori dall'Europa resta anche il Milan (dovrebbe vincere e non dovrebbero vincere né Parma né Torino). 2-1 a Bergamo in una partita giocata sottotono, figlia delle mille e forse inutili polemiche su Seedorf e i suoi successori.
In una partita inutile offrono 7 gol e un ottimo spettacolo Sampdoria e Napoli: 2-5, con ritorno al gol di Hamsik.

SERIE B - Vanno in B Livorno, Catania e Bologna. E ci vanno proprio grazie allo scontro diretto che condanna entrambe. Ma almeno si è giocato e non si è visto il solito finale di campionato all'italiana. Spieghiamo. Chievo e Sassuolo stavano vincendo (0-1 a Cagliari e 4-2 col Genoa); il Catania se avesse vinto a Bologna sarebbe comunque andato in Serie B, se al contrario avesse perso avrebbe lasciato ai felsinei la possibilità di giocarsi le ultime chance nell'ultima giornata. I risultati, si sa, vengono comunicati alle panchine, e quando mancano 15 minuti il Catania si fa raggiungere (per altro etnei in 10 già dal primo tempo) sull'1-1 da Morleo. Alzi la mano chi non ha pensato: ora faranno vincere il Bologna tanto il campionato è finito. E invece no. Contropiede e gol di Bergessio 2-1 e tutte e due in B.

L'ALTRO CALCIO - PSG e Bayern avevano già vinto. Il City l'ha fatto oggi. In Spagna si gioca al ciapanò.
Real due punti nelle ultime tre; Barcellona due nelle ultime due, Atletico uno nelle ultime due.
Morale: Atletico 89 e Barcellona 86. L'ultima, al Camp Nou, sarà proprio Barcellona-Atletico...

 

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