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sabato 18 gennaio 2020

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TEATRO - "Tortuga (dalla fine all'inizio del mondo)"

Al Teatro Cometa Off di Roma fino al 25 maggio 2014 l'originale spettacolo di LISA - Libere Iniziative Spettacolari Azzardate

24.05.2014 - Luca d'Alessandro



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Foto di Fabio Ciarrocchi

"Beati gli ultimi perché saranno i primi". Chissà se la grande Jessica, figura descritta con molte similitudini con Gesù Cristo con un plus comico come esser stata l'inventrice della lasagna, nella sua profezia per un nuovo mondo avrà usato queste parole. Al Teatro Cometa Off di Roma, fino al 25 maggio 2014, è in scena: "Tortuga (dalla fine all'inizio del mondo). Uno spettacolo senza ombra di dubbio originale, allegorico, recitato con un linguaggio (un misto di volgare, latino, romano, veneto, composto da parole elise) creato ad hoc per raccontare al meglio una realtà lontana a quella che viviamo, ma che tuttavia riporta a l'unica cosa che è rimasta al momento dell'inizio del racconto: i ricordi.

SINOSSI - Terra, anno 2131 dopo l'ascensione di Jessica. Sul pianeta sono letteralmente tutti morti di noia tranne Tortuga, una tartaruga mutante ermafrodita e Marcus, ultimo esemplare maschio del genere umano. I due sono costretti a parlare e raccontare continuamente qualcosa per non soccombere alla noia. Tra un racconto e un altro si troveranno a intraprendere un viaggio che li metterà alla prova fino a far si che l'antica profezia di Jessica verrà realizzata per la speranza di un nuovo ciclo vitale.

SIMBOLOGIA - Un testo che ha bisogno di essere metabolizzato e studiato poiché in una prima visione, se non si è attenti ai minimi particolari, può risultare di scarsa comprensione e quindi giudicare negativamente lo spettacolo. Invece in Tortuga nulla viene lasciato al caso e durante la recitazione del racconto ogni dettaglio trova la propria collocazione. Partiamo dall'abito di Tortuga: Guscio verde tipico delle tartarughe a come elmo, un cappotto marrone con i risvolti floreali e numerose collane accompagnate da una spada di legno per denotare la sua doppia sessualità. Al viaggio verso il compimento del destino dei nostri futuri eroi che ricorda molto il viaggio dantesco tra inferno (rappresentato come una vasta distesa di neve), purgatorio (deserto sabbioso dove verranno messi alla prova) e paradiso (bosco nel quale avrà luogo la profezia). Dante tra l'altro citato con l'ultimo verso della Divina Commedia: "L'amore che move il sole e l'altre stelle".

LE TRE PROVE - Aspetto molto anni 80' dove il protagonista era costretto a maturare per ottenere le virtù necessarie a far prevalere il bene. Spesso erano prove interiori più che fisiche e così è in Tortuga. La prima prova: "Il Gigante" non è nient'altro che il ricordo di Marcus della propria madre che dovrà lasciarsi alle spalle per andare avanti. La seconda prova: "La donna che vola", una sorta di sirena dell'Odissea, rappresenta i nostri desideri irrealizzabili, spesso fuorvianti. La terza e ultima prova: "Il microbo" e il suo monito urlato, ma poco udibile dall'uomo e considerato fastidioso tanto da essere schiacciato come il grillo parlante di Pinocchio: "Cos'è rimasto della gloria degli imperi, delle scoperte, delle arti, della poesia, tutto è vanità", sta a sottolineare, così come l'idea da cui prende spunto la storia, la perdita dei valori che hanno da sempre contraddistinto l'umanità, come la stessa capacità di parlare e raccontare a voce, faccia a faccia storie, in favore delle nuove tecnologie "social" dove un messaggio di testo in una chat e il sentirsi popolare attraverso la conta dei "mi piace" hanno raffreddato le interazioni sociali.

CAST - Tortuga [dalla fine all'inizio del mondo].
Testo di Lorenzo Gioielli.
Regia Virginia Franchi.
Con Lorenzo Gioielli e Andrea Monno.
Elaborazioni sonore Gianni Salinetti.
Scenografia Claudia Cosenza.
Costumi Alessandro Fusco.
Disegno luci Alessio Pascale.

Un progetto di LISA: Libere Iniziative Spettacolari Azzardate, nasce nel maggio 2013 dall'incontro di cinque persone tutte determinate ad ideare forme d'arte sostenibile. Quindi ideare e progettare azioni spettacolari attraverso una molteplicità di linguaggi, con la semplicità che può provenire soltanto da un'attenta indagine della complessità comunicativa, da una forte tensione delle idee e da un sincero spirito di servizio. LISA è un gruppo d'intemperanti che non cedono di fronte alla società dello spettacolo e cercano di trasformarla nello spettacolo per la società.

Sito: www.killmelisa.com

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00 | Domenica ore 18.00
Prezzo biglietti: intero 10 + 2,50 (tessera) | ridotto studenti 7 + 2,50 (tessera)
Teatro Cometa Off
Via Luca della Robbia, 47 - Roma
Tel: 06 57284637
Sito web: www.teatrodellacometa.it

 

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