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domenica 19 gennaio 2020

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CALCIO - La Lazio si fa raggiungere da Totti

All'Olimpico spettacolare pareggio della Roma. Primo tempo dominato dalla Lazio, che esce meglio dal confronto

12.01.2015 - Simone Di Tommaso



CALCIO - Nessun biscotto nel derby, vince la Roma 2-1

La sfida si accende alla fine; Mapou rende inutile il pari di Djordjevic dopo il vantaggio di Iturbe
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CALCIO - Lazio-Roma 1-2. Le pagelle biancocelesti

Succede tutto dal 73' in poi: a Iturbe risponde Djordjevic, poi di nuovo Yanga-Mbiwa per il gol della vittoria...
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CALCIO - Derby alla Roma. La Lazio si gioca il terzo posto a Napoli

Partita bloccata per almeno settanta minuti. L'1-2 finale frutto di gravi disattenzioni difensive biancocelesti
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CALCIO - Totti rimonta la Lazio, 2-2 nel derby

Capitano risponde a Capitano (e a Felipe Anderson). I biancocelesti ricordano Charlie Hebdo
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Mauti segna alla Roma

CHE DERBY! - Le aspettative per assistere ad una partita di grande significato sia per la classifica che per lo spettacolo erano molto alte. I biancocelesti sono in piena corsa per un piazzamento nella prossima edizione della Champions League; i giallorossi stanno vivendo un clamoroso testa a testa al vertice della classifica con la Juventus. Distanziate da nove punti, le due squadre sembrano più agguerrite che mai e concentrate per conquistare gli obiettivi sperati. Fatte queste premesse, la partita delle partite - il derby capitolino - è finita nel modo meno traumatico per entrambe le squadre, con un pareggio che regala alla Lazio la solitudine del terzo posto e alla Roma la conferma del secondo posto a tre punti dalla capolista vittoriosa, nel posticipo serale, contro il Napoli. Il 2-2 finale è un risultato giusto. Le recriminazioni per la mancata conquista della vittoria, come è normale che sia, si contano sia da una parte che dall'altra. La Lazio ha completamente dominato la prima frazione di gioco, con Felipe Anderson e Mauri in stato di grazia. Nel secondo tempo, uno straordinario Totti - lasciato indisturbato di agire da parte della difesa biancoceleste - ha regalato la rimonta alla Roma. I venti minuti finali sono da brividi, con la Lazio vicina al gol del vantaggio e con la Roma a tratti arrembante. Applausi a entrambe le tifoserie, protagonisti di uno spettacolo coreografico di assoluto livello. La Curva Nord ha srotolato, all'ingresso delle squadre in campo, un magnifico stendardo raffigurante Caronte intento nel trasportare due supporter giallorossi verso i lidi dell'inferno. In basso citazione dall'Inferno di Dante e, ai lati, migliaia di bandierine biancocelesti. La Curva Sud ha risposto con una coreografia dedicata ai capitani e alle bandiere che hanno militato nella formazione. Si vedono le effigi di Conti, di Giannini e di Di Bartolomeo. Il colpo d'occhio lascia senza fiato.

LE FORMAZIONI - Pioli deve fare a meno di Lulic e con coraggio schierare una Lazio-fantasia con un 4-2-3-1. Davanti a Marchetti, Cana e De Vrij centrali, con Basta e Radu sulle fasce. Biglia, Parolo costituiscono la coppia di raccordo tra difesa e centrocampo. Mauri, Felipe Anderson e Candreva sono i centrocampisti avanzati. Davanti spazio a Djordjevic, preferito a Klose. Degno di nota è l'effige di "Je suis Charlie" che campeggia sulle maglie biancocelesti, per solidarietà alle vittime dei recenti attentati di Parigi e in difesa della libertà di stampa e di satira, unica squadra al mondo ad aver messo sulla maglia questa scritta. Garcia risponde con un 4-3-3 meno offensivo del solito. La difesa è composta dai centrali Manolas e Astori, con Holebas e Maicon ad agire sulle fasce. Pjanic, De Rossi e Nainggolan sono i tre di centrocampo. Davanti il tridente è formato da Florenzi, Iturbe e Totti. Destro, Strootman e Ljajic sono relegati in panchina.

PRIMO TEMPO - I primi minuti in campo regalano momenti di grande intensità. La Lazio argina a più riprese le avanzate della Roma. Il ritmo è molto alto. Al 10' Pioli compie una mossa che si rivelerà azzeccata per il prosieguo della prima frazione di gioco. Inverte sulla fasce Felipe Anderson e Candreva, con il fantasista brasiliano che passa sulla destra. La prima grande occasione a tinte biancocelesti arriva all'11' con Candreva che sfodera il tiro, su passaggio di Mauri, che passa a pochi centimetri dal palo della porta difesa da De Sanctis. Al 15' arriva il primo cartellino giallo per la Lazio, con Felipe Anderson che, piuttosto nervoso, commette fallo su Pjanic al limite dell'area di rigore. Il brasiliano cambia, pochi minuti dopo, il volto alla partita. Al 25', con una galoppata di ben quaranta metri, Anderson con un pallonetto serve al centro dell'area di rigore l'accorrente Mauri in perfetta sincronia. Zero a uno, con Mauri che si conferma il centrocampista più prolifico della stagione, con ben sette centri d'autore. La Roma, tramortita, cerca di scuotersi ma rimane completamente imbambolata di fronte ai colpi delle stelle biancocelesti. Quattro minuti più tardi, al 29', Mauri davanti dell'area giallorossa serve di tacco Felipe Anderson. Il fantasista brasiliano, confermando lo strabiliante momento di forma, sfodera dai 20 metri un sinistro velenoso che incuneandosi tra quattro giocatori giallorossi si infila alla sinistra di De Sanctis, in evidente ritardo. Zero a due. L'Olimpico biancoceleste è in tripudio. I padroni di casa sono ammutoliti. La partita si fa piuttosto nervosa. Orsato estrae molti cartellini gialli. In un minuto sono ammoniti, uno di seguito all'altro, Cana, Mauri e Iturbe. Verso la fine del primo tempo Candreva ha l'occasione per portare la Lazio sul 3-0, ma il suo tiro è neutralizzato da De Sanctis.

SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi Garciaeffettua una doppia sostituzione. Strootman e Ljajic per Nainggolan e Florenzi. La mossa è vincente. A tre minuti dall'ingresso in campo, Strootman serve magistralmente Totti che, non seguito a dovere da Radu, segna il gol dell'1-2. Il tifo giallorossa si riaccende. La Lazio ritrova antiche paure e non riesce, per buoni venti minuti, a riprendersi dal colpo subito. Nonostante ora sia la Roma a condurre il gioco, la Lazio ha altre due occasioni per vincere la gara: al 59' su cross di Basta Mauri viene fermato dal palo alla sinistra di De Sanctis. Cinque minuti più tardi, invece, arriva il gol del pareggio romanista: Totti tramortisce Marchetti (non impeccabile nell'occasione) con un gesto tecnico da vero campione, fotocopia della famosa mezza rovesciata di Parola e icona delle figurine Panini. Per il capitano giallorosso arriva la prima doppietta in un derby. I gol, frutto anche di ingenuità e disattenzioni della retroguardia biancoceleste, sono di pregevole fattura. Pioli, con l'ansia di perdere una partita che per quarantacinque minuti era ben salda in pugno, compie una doppia sostituzione: Klose per Djordjevic e Onazi per Felipe Anderson, reduce da un duro scontro con Astori alla fine del primo tempo. Cambio conservativo che fa arretrare ancor più il baricentro della Lazio incapace di contrastare il forcing della Roma. Al 76' De Vrij è costretto ad abbandonare il campo dopo un duro scontro di gioco con Holebas. Al suo posto Cavanda, con Radu che va a fare il centrale. All'80' Garcia richiama in panchina Iturbe per Destro. Negli ultimi dieci minuti si vedono due squadre stanche ed esauste. L'ultima vera occasione della partita è per la Lazio con Klose che, servito magistralmente da Candreva, si fa parare un gol quasi fatto da De Sanctis, molto0 reattivo per l'occasione. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro Orsato manda le squadre negli spogliatoi.

RAMMARICO - La Lazio può solo rammaricarsi di aver buttato, come già successo fuori casa contro l'Inter, una partita virtualmente vinta. Con una vittoria si sarebbe avvicinata al duo di testa del campionato e avrebbe impresso un marchio importante alla corsa per il terzo posto. Il tecnico biancoceleste deve lavorare sulla mentalità della squadra nel corso della partita. I primi tempi vengono sempre giocati ad altro ritmo. Le difficoltà arrivano costantemente nelle seconde frazioni di gioco. Il bicchiere può, comunque, considerarsi mezzo pieno. L'appuntamento in casa contro il Napoli per l'anticipo di mezzogiorno del prossimo turno di campionato rivelerà le vere ambizioni della formazione biancoceleste. Sarà l'ultimo turno del girone di andata. Un risultato positivo non farà che accrescere le ambizioni della squadra.


IL TABELLINO
ROMA-LAZIO 2-2

Marcatori: 25' Mauri (L), 29' Felipe Anderson (L), 48' Totti (R), 64' Totti (R)

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, De Rossi, Nainggolan (46' Strootman); Florenzi (46' Ljajic), Totti, Iturbe (80' Destro).
A disposizione: Skorupski, Lobont, Somma, Yanga Mbiwa, Cole, Torosidis, Emanuelson Paredes, Borriello, Verde. All. Garcia

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij (76' Cavanda), Cana, Radu; Parolo, Biglia; Candreva, Mauri, Felipe Anderson (65' Onazi); Djordjevic (65' Klose).
A disposizione: Berisha, Strakosha, Pereirinha, Konko, Novaretti, Ledesma, Cataldi, Keita. All. Pioli

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)
Assistenti: Tonolini; Manganelli
IV Uomo: Nicoletti
ADD1: Banti
ADD2: Gervasoni

Note: Ammoniti Felipe Anderson (L), Iturbe (R), Mauri (L), Cana (L), Marchetti (L), Pjanic (R), De Rossi (R)
Recupero: 1' pt; 4' st

 

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