Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


domenica 09 agosto 2020

  • MP News
  • Sport

TEATRO - "SHAKESPEARE AMORE MIO"

Sette età, sette porti, sette tipi d'amore raccontati da Maximilian Nisi attraverso Shakespeare

03.02.2015 - Federica Terribile



CALCIO - Una Roma spavalda mette alle corde il Palermo

Tre gol in mezz'ora (Pjanic, Florenzi e Gervinho) e gara in discesa. Chiude con una doppietta l'attaccante ivoriano
Leggi l'articolo

CALCIO - Lazio-Frosinone 2-0. Le pagelle biancocelesti

Gara bloccata per 80 minuti, quando Keita, subentrato a Kishna, segna con un destro d'autore. Il raddoppio di...
Leggi l'articolo

CALCIO - Alla Lazio il primo derby regionale contro il Frosinone

Terza vittoria consecutiva per i biancocelesti che raggiungono il terzo posto in classifica. Keita man of the match
Leggi l'articolo

CALCIO-UEL – Lazio-Saint-Étienne 3-2. Le pagelle biancocelesti

Al 6' difesa ferma sul colpo di pancia di Bayall Sall. Pari di Onazi al 38', 2-1 di Hoedt al 48'. Biglia sigla il 3-1,...
Leggi l'articolo

Nisi

Il 18 Gennaio 2015 presso il Teatro dello storico locale di Roma L'Arciliuto è tornato in scena "Shakespeare Amore Mio": lettura sugli imperituri versi del bardo di Statford-upon-Avon. Un'opera di Maximilian Nisi, camaleontico attore che dimostra di esserne uno dei più appassionati amanti.


Un viaggio che ruota intorno all'amore, percorso attraverso i monologhi dei più significativi personaggi Shakespeariani. Il tutto accompagnato dalle note del pianista Stefano de Meo che guidano l'esperta voce di Maximilian Nisi.


Dal silenzio prende parola il primo personaggio. Jack da "Come vi piace": "Tutto il mondo è palcoscenico, e tutti gli uomini e le donne non sono che attori, con le loro entrate, le loro uscite...e ciascuno nella vita recita varie parti, essendo i suoi atti sette età."


SETTE ETÀ, SETTE PORTI - Gli attori dell'affollato anfiteatro dell'Arciliuto, avvolti nella dimensione incantata del Teatro, inermi, vengono condotti dai versi di Shakespeare attraverso la sensibilità di Maximilian Nisi. Il teatro si fa veliero con rotta verso sette porti: le sette età della nostra vita.
Si salpa scivolando sull'elemento fondamentale di questo percorso: l'Amore. Sentimento che, come l'acqua, può assumere più forme; essenza della vita stessa. Sette età. Sette porti. Sette tipi di Amore.

Le due età, dell'infante e dello scolaro, si condensano nell' esuberante follia quasi cinica di Mercuzio che incontriamo nel primo porto, il più maestoso: l'Amore per la libertà. La terza età, quella dell'innamorato, prende forma con il giovane Romeo, pronto ad accoglierci nel porto de: l'Amore per l'Amore. Proseguendo nella rotta si giunge ad Amleto, che dal buio si plasma nei lineamenti di Nisi. Per Amleto non basta una sola età, un solo porto. Lui è nell'età del soldato, ma il suo porto natio è: L'Amore per la vita. Il Veliero lo obbliga, insieme a noi, ad affrontare l'età del giudizio, a prendere delle decisioni, a essere soggiogato da questo dovere etico.

Dalla nebbia si fa nitido il porto più pericoloso: l'Amore per la giustizia. Subito dopo, si attracca nell'età dell'anzianità che prosciuga e tramuta gli esseri umani nel "vecchio e squallido pantalone". La sesta età è la più lunga di tutte. I rematori del Veliero sono stanchi e ascoltano i racconti di Riccardo II e Oberon, guardiani prigionieri del porto de: l'Amore per il potere.

Il mare si ingrossa, si avvicina l'epilogo, la settima età, l'oblio.

 

VIAGGIO MUTAFORMA - Lo spettacolo inizialmente appare come un alternarsi dei monologhi più famosi di Shakespeare, parole conosciute che suonano estranee, quasi stonate, perché lontane dal luogo d'origine, decontestualizzate. Il disegno dapprima non è chiaro. Il viaggio proposto inaspettato. Ogni volta dal buio, come da una statua, l'attore si plasma in un personaggio che prende vita fino a raggiungere l'apice della sua essenza ma, un secondo prima di distruggere se stesso, si ferma, rimane immobile per pochi secondi, immortalato in una posa diversa. Poi, come una statua di cera, si scioglie, torna nell'oscurità e l'attore-scultore riappare con altra forma. Finalmente in un punto preciso l'opera scultorea si tradisce. Nel momento più semplice e vero: la dichiarazione di Romeo. Qui Maximilian Nisi piange lacrime di acqua marina e sul veliero di "Shakespeare Amore Mio" tutti gli attori cominciano a remare insieme, fiduciosi. Le vele si gonfiano proseguendo la rotta.
Prima che il veliero concluda il suo viaggio nell' età dell'oblio, venendo inghiottito dal mare burrascoso, risuonano per l'ultima volta le parole di Marco Antonio, addolorato per l'assassinio dell'amico Cesare. L'onda sta per abbattersi, l'acqua sta per cancellare ogni cosa. Marco Antonio affida alle onde l'Amore per la verità.
Infine, proprio con l'opera intitolata la "Tempesta", Shakespeare lascia il suo testamento, la sua ultima opera, il suo tesoro inabissato. Nel fragore degli applausi le teste canute della ciurma chiedono al proprio Capitano di ripetere l'ultima massima del viaggio appena concluso, invitando tutti noi al ricordo: "Conservare qualcosa che mi aiuti a ricordare significherebbe ammettere ch'io so dimenticarti"

Associazione Culturale Flyersound presenta:
SHAKESPEARE AMORE MIO
da William Shakespeare nel 450° anniversario dalla nascita
con Maximilian Nisi
al pianoforte Stefano De Meo
Teatro Arciliuto- Piazza Montevecchio 4, 00186 Roma


DATE REPLICHE SHAKESPEARE AMORE MIO: 15 febbraio 2015, Teatro Arciliuto (Roma) ore 21.00. - 22 febbraio 2015, Teatro Gassman di Borgio Verezzi (Sv.) ore 21.00, - 23 febbraio 2015 Teatro Sociale Torino ore 21.00.

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.