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mercoledì 03 giugno 2020

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CALCIO - Lazio a valanga sulla Fiorentina

Biancocelesti alla quarta vittoria consecutiva: poker firmato Biglia, Candreva su rigore e doppietta di Klose

10.03.2015 - Cristiano Di Silvio



CALCIO - Lazio-Fiorentina 4-0. Le pagelle biancocelesti

Viola strapazzati. Biglia, gol da grande campione. Candreva a segno su rigore. Klose dilaga con una fantastica doppietta
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Klose festeggia

PIOLI - L'aveva detto Pioli: "Possiamo giocarcela con chiunque. E se restiamo concentrati possiamo farcela, contro chiunque". Lazio-Fiorentina: vedere per credere, eccola la partita che sostanzia il Pioli-pensiero. Occasioni a raffica, il portiere ospite migliore in campo, una tenuta invidiabile e soprattutto la conferma che la squadra allunga la sua supremazia su entrambe le frazioni di gioco. Ne viene fuori un match da far stropicciare gli occhi. Con il poker servito ai Viola, una delle squadre più in forma del campionato, la Lazio allunga proprio sui toscani, si prende quel terzo posto a cui molti fanno la corte, agganciando l'undici di Benitez, e si getta all'inseguimento della Roma che non sa più vincere 

LE FORMAZIONI - Lazio che rispetto alla gara vinta contro il Sassuolo rinuncia a Parolo, squalificato, ma conferma i reparti che tanto bene hanno fatto in Emilia. Sciolto il dubbio in porta - gioca Marchetti -, la difesa è la solita con Basta e Radu esterni, e la coppia Mauricio-De Vrij a formare la cerniera centrale. Il sempre più confermato Cataldi con Biglia e Candreva compone il trio di centrocampo; Felipe Andreson, Mauri (recuperato all'ultimo minuto) e Klose il tridente d'attacco. Montella, sceso a Roma per giocarsela ma col cuore gonfio per la cronica mancanza di punte di ruolo, prova a metterla sulla velocità, sull'estro del giustiziere di coppa, Salah, e sulla spinta di Kurtic, Badelj e Mati Fernandez. A Diamanti, Ilicic e all'ex Chelsea, Montella chiedeva lo spunto d'autore. Resterà deluso.

BIGLIA D'AUTORE - Neanche il tempo di studiarsi che la Lazio graffia subito: sono passati appena trecentosessanta secondi, quando Candreva contro crossa da sotto la Monte Mario uno spiovente di Radu, proveniente dall'altra tribuna e appena sporcato da Mauri, che non devia come dovrebbe. Il tentativo di Tomovic di spazzare l'area, però, si trasforma nel più classico dei campanili su cui si avventa Biglia. Desto al volo, eurogol, Neto battuto e stadio in tripudio. Viola colpiti al cuore dopo appena sei minuti, Montella mastica amaro in panchina, in frantumi la sua strategia fatta di filtranti e pressing sui portatori altrui. E la reazione dei viola proprio non c'è, se è vero che Klose prima (11': tocco sotto porta parato da Neto) e Felipe Anderson poi (14': piattone da due passi stoppato sempre dall'estremo brasiliano) non riescono nel colpo del k.o., lasciando alla Viola qualche residuo di speranza. Che traballa pericolosamente al 33' quando sempre Biglia, tenta il secondo eurogol della giornata, imitando se stesso nell'azione della prima marcatura: sull'ennesimo tracciante di Candreva ancora da destra, Mati Fernandez prova ad alleggerire, ma il copione è uguale a quello del sesto minuto, con il centrocampista laziale bravo a impattare al volo e a inquadrare la porta; stavolta Neto devia sul palo alla sua destra, con la palla che danza ma non entra. Lazio in assoluto controllo, Fiorentina in difficoltà e con i reparti troppo distanti tra loro. Finisce la prima frazione e la speranza dei trentamila dell'Olimpico è che la Lazio tenga anche nella ripresa: il ricordo del recente mercoledì di Tim Cup è ancora fresco.

LAZIO A VALANGA - Pronti via, e si capisce subito che il timore di rivivere il confronto con Higuain e compari è carta straccia. La Lazio c'è, è veloce, cattiva, affamata e arriva prima su ogni pallone. Lo capisce Montella che manda sul terreno di gioco David Pizzarro in luogo di Diamanti, come a dire fosforo e geometria anziché guizzi e fantasia. Pioli non si scompone, ha abbastanza frecce al suo arco. Per il raddoppio bastano quelle già in campo: corre il 65', quando Felipe Anderson, decide di accendere il turbo, puntare l'area toscana, scherzare Tomovic costringendolo alle cattive maniere in piena area, così chiare anche a Tagliavento che concede il rigore. Dal dischetto, lo specialista Candreva che di potente destro e spiazza Neto. Unico neo: esultando, il numero 87 romano sveste la maglietta: giallo ingenuo, diffidato, non ci sarà a Torino contro l'undici di Ventura. I viola, intanto, spariscono dal campo, forse con la testa già al confronto di Europa League del prossimo giovedì contro la Roma. Tant'è, la Lazio affonda come il coltello nel burro. È il 75' quando Mati Fenandez, ai limiti dell'area dei romani, sbaglia di grosso la battuta di un calcio di punizione, catturato dall'inesauribile Biglia che lo trasforma in un preciso passaggio per Candreva, bravo ad involarsi, sfidando Kurtic, fino ad arrivare ai sedici metri ed esplodere un preciso destro. Serve tutto il miglior repertorio di Neto per dire no: ma la palla, stoppata - non allontanata, si trasforma in comodo assist per il rapace Klose, che devia di testa anticipando Savic. Tris Lazio, Pioli si rilassa. Poi, standing ovation per Candreva e palcoscenico per Keita, bravo a prendersi le attenzioni, giocando un quarto d'ora di assoluto livello. Parte dai suoi piedi, all'84' il gol del poker laziale: con la sfera al piede, il talentuoso spagnolo si invola verso l'area di Neto, sfidando e beffando Tomovic, stasera in grossa difficoltà; appena dentro i sedici metri, gran botta, ma Neto è in stato di grazia e fa il miracolo; Klose, non a caso, è lì appostato e veloce nel tentare di servire il liberissimo Onazi, appena subentrato. Il portiere carioca è però ovunque, bravo a intercettare ma sfortunato nel trasformare il tutto in comodo assist per il panzer tedesco, che ringrazia e ne approfitta con un tocco di misura e una doppietta che vale oro. Come quello delle stelle sulla bandiera dell'Europa.


IL TABELLINO
LAZIO-FIORENTINA 4-0
Marcatori
: 6' Biglia (L), Candreva (L) rig., 75' Klose (L), 85' Klose (L)

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, de Vrij, Mauricio (49' Novaretti), Radu; Cataldi, Biglia; Candreva (76' Keita), Mauri (81' Onazi), Felipe Anderson; Klose. All.: Stefano Pioli. A disposizione: Strakosha, Berisha, Braafheid, Cavanda, Cana, Ciani, Ledesma, Ederson, Perea.

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic, Savic, Basanta, Pasqual; Kurtic, Badelj (76' Joaquin), Fernandez; Diamanti (46' Pizarro), Ilicic (55' Gilardino), Salah. All.: Vincenzo Montella. A disposizione: Rosati, Lezzerini, Rodriguez, Richards, Alonso, Rosi, Lazzari, Borja Valero, Vargas.

ARBITRO: Paolo Tagliavento (sez. Terni). Assistenti: De Luca e Stefani. IV Uomo: Fiorito. ADD: Orsato e Guida.

Note: Ammoniti Basanta (F), Mauricio (L), Kurtic (F), Tomovic (F), Candreva (L)

 

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