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sabato 29 febbraio 2020

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CALCIO - Derby alla Roma. La Lazio si gioca il terzo posto a Napoli

Partita bloccata per almeno settanta minuti. L'1-2 finale frutto di gravi disattenzioni difensive biancocelesti

25.05.2015 - Simone Di Tommaso



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Il gol della Roma

Doveva essere la partita del rilancio dopo la sconfitta rimediata contro la Juventus nella finale della Tim Cup solo qualche giorno prima. Doveva essere la partita che avrebbe potuto spalancare le porte per l'accesso alla Champions League, preliminare o meno. Doveva essere la partita che avrebbe potuto consentire di giocare con la massima tranquillità l'ultima trasferta in casa del Napoli. Purtroppo, per la Lazio, tutto questo non si è avverato. Nel posticipo pomeridiano del lunedì, i biancocelesti hanno rimediato una cocente sconfitta contro la Roma di Garcia, frutto dei gol di Iturbe e di Yanga-Mbiwa. Il gol del momentaneo pareggio di Djordjevic si è rivelato solo una chimera. Ora, con i giallorossi matematicamente secondi in classifica e certi della qualificazione diretta nell'Europa che conta, la Lazio dovrà rimediare almeno un punto contro il Napoli per confermare il terzo posto. Il prossimo 31 maggio al San Paolo andrà in scena la battaglia di tutte le battaglie, uno scontro da dentro o fuori. Non conquistare un pareggio o una vittoria significherebbe per gli uomini di Pioli il quarto posto dopo aver a lungo sognato posizioni migliori. Resterebbe solo tanta amarezza. Per questo, dopo la sconfitta, la squadra deve ritrovare unità e spirito di sacrificio. Solo con la giusta dose di umiltà (forse venuta meno in alcuni momenti) e con la voglia di lottare tutti insieme per la conquista dell'obiettivo più importante si potrà uscire indenni dallo scontro di Napoli. Altre scelte la Lazio a questo punto non ne ha.

LE FORMAZIONI - Pioli recupera tutti gli infortuni e manda in campo, per la prima volta nella stagione, la formazione-tipo pensata già nel ritiro estivo (con l'esclusione di Radu infortunato). In porta c'è Marchetti. La linea di difesa è composta da Gentiletti e De Vrij centrali, con Basta e Lulic sulle fasce. Il ritrovato Biglia e Parolo sono il raccordo tra centrocampo e difesa. Candreva, Mauri e Felipe Anderson agiscono alle spalle dell'unica punta Klose. Garcia risponde con il solito 4-3-3. Davanti a De Sanctis, sono schierati Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa e Holebas. Nainggolan, De Rossi e Keita sono i tre di centrocampo. In attacco, il tridente è formato da Iturbe, Totti e Florenzi.

GARA BLOCCATA - All'ingresso delle squadre in campo, la Curva Nord esibisce una coreografia di grande effetto, di chiaro stampo europeo: l'aquila stilizzata è formata da tanti cartoncini colorati bianchi, celesti e gialli. Al centro la scritta: "La sua virtù sfida da sola le tenebre". La Curva Sud, in polemica con la presidenza, tira fuori solo bandiere e sciarpe. L'impatto scenografico dell'Olimpico è, comunque, di alto livello. I biancocelesti fanno capire, fin dai primi minuti, che non si vogliono accontentare del pareggio che avrebbe significato il terzo posto aritmetico. Al 3' Candreva impensierisce senza fortuna De Sanctis. Due minuti più tardi Klose, su cross dello stesso Candreva, manda fuori di testa il più invitante dei palloni. È la Lazio a fare la partita, la Roma attende e si difende anche con dieci uomini dietro la linea del pallone. La partita si fa nervosa. Rizzoli estrae numerosi cartellini gialli. Il primo è per Totti che al 9' cerca di fermare una veloce ripartenza di Felipe Anderson. La Roma accusa l'atteggiamento offensivo della Lazio. Lulic, Gentiletti e Biglia finiscono anch'essi sul taccuino dell'arbitro. Il primo tempo si chiude su un sostanziale e giusto pareggio, con la Lazio padrona del campo e la Roma abile nel difendersi a denti stretti.

DISFATTA BIANCOCELESTE - Nessuna sostituzione all'inizio della ripresa per entrambe le squadre. Al 48' Basta è vicino al gol del vantaggio, con un potente diagonale che si spegne alla destra del palo difeso da De Sanctis. Al 55' Pioli decide di richiamare in panchina Lulic, nervoso e già ammonito. Al suo posto entra Cavanda. Il possesso palla rimane sempre biancoceleste. Nei prevedibili cali di tensione della Lazio, che sulle gambe non può non risentire dei 120 minuti della finale di Coppa Italia, esce fuori la Roma. Al 61' Garcia sostituisce Totti con Ibarbo. Qualche minuto più tardi entra anche Pjanic al posto di Keita. Sono le mosse che cambiano il corso della partita. Florenzi e Ibarbo hanno subito sui loro piedi la possibilità di segnare il gol del vantaggio. È il preludio al gol giallorosso. Al 73' Iturbe, su cross di Ibarbo, devia il pallone in rete. Grave disattenzione della retroguardia biancoceleste. Tre minuti dopo, Pioli tenta il tutto per tutto, inserendo Djordjevic al posto di Mauri. Al 79' è il turno di Cataldi per l'infortunato Biglia. Due minuti dopo, proprio Djordjevic segna di testa il gol del momentaneo pareggio. L'Olimpico biancoceleste è in tripudio. Il pareggio assumerebbe a questo punto il sapore di una vittoria. Ma dopo appena quattro minuti arriva la doccia fredda di Yanga-Mbiwa che spizza di testa una punizione ben calciata da Pjanic:1-2. Nei minuti finali e in quelli di recupero la Lazio prova ad avvicinarsi per quanto possibile dalle parti di De Sanctis. La Roma è abile a chiudersi e a non concedere spazi agli avversari. Al 95' arriva il triplice fischio dell'arbitro. La Lazio giocherà tutte le sue carte domenica prossima a Napoli per l'ultimo appuntamento stagionale. Sarà una partita da dentro o fuori. Non ci saranno più altre possibilità. Pareggio o vittoria, tertium non datur.


IL TABELLINO
LAZIO-ROMA 1-2
Marcatori
: 73' Iturbe (R), 81' Djordjevic (L), 85' Yanga-Mbiwa (R)

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij, Gentiletti, Lulic (55' Cavanda); Biglia (78' Cataldi), Parolo; Candreva, Mauri (76' Djordjevic), Anderson; Klose. All.Pioli. A disp. Berisha, Strakosha, Ciani, Dos Santos, Braafheid, Pereirinha, Ledesma, Onazi, Balde.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Nainggolan, De Rossi, Keita (68' Pjanic); Iturbe (84' Doumbia), Totti (61' Ibarbo), Florenzi. All. Garcia. A disp. Skorupski, Astori, Cole, Maicon, Balzaretti, Paredes, Ucan, Gervinho, Ljajic.

ARBITRO: Rizzoli (sez. Bologna)
ASS.: Di Liberatore-Nicoletti
IV: Faverani
ADD.: Mazzoleni-Irrati

NOTE: Ammoniti: 10' Totti (R), 22' Lulic (L), 32' Gentiletti (L), 35' Biglia (L), 52' Torosidis (R), 63' Klose (L), 74' Iturbe (R), 86' Florenzi (R)
Recupero: 2' pt; 5' st.

 

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