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mercoledì 16 ottobre 2019

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CALCIO - Napoli-Lazio 2-4. Le pagelle biancocelesti

In vantaggio con Parolo e Candreva, la Lazio si fa raggiungere da una doppietta di Higuain. La vittoria con i gol di Onazi e Klose

31.05.2015 - Alessandro Staiti



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Il gol della Lazio

Marchetti 6: papera colossale al 12', quando non trattiene un tiro innocente di Higuain, superato anche in occasione del secondo probabile gol del Napoli sventato da De Vrij con un miracolo sulla linea di porta. Bravo su qualche parata a terra, graziato dall'errore di Higuain sul rigore del possibile 3-2. Non al meglio.

Mauricio 6,5: mestiere e attenzione, inizia bene la gara, ottimo negli anticipi aerei, rimedia un'ammonizione ingenua al 43' toccando volontariamente la palla con la mano.

De Vrij 8: sempre attento, si conferma la rivelazione dei centrali di difesa del campionato italiano. Ferma Higuain con un colpo da maestro al 16'. Compie un vero e proprio miracolo al 56' quando salva il gol del pareggio azzurro al 56' sulla linea di porta, a Marchetti battuto

Gentiletti 6,5: fa buona guardia, meno efficace nella proposizione di gioco con un paio di lanci sballati nel primo quarto d'ora. Attento per tutta la durata della partita, anche se con qualche imprecisione.

Basta 7: è sempre uno dei migliori dei suoi. Accelerazioni da velocista con cui brucia gli avversari in preziosi anticipi, ottimo il dialogo con Candreva, pur giocando da esterno del centrocampo a quattro. Non molla fino a fine gara.

Parolo 5,5: un grave errore su un passaggio al 3' diventa un assist perfetto per il Napoli, gran dormita al 7' che fa morire sul nascere una preziosa ripartenza della Lazio. Altro errore gravissimo lo commette al 30' davanti alla porta di Andujar, quando passa palla agli avversari la palla di una pericolosa ripartenza. Poi quando meno te lo aspetti, un paio di minuti dopo sgancia un sinistro da fuori micidiale che buca la rete del Napoli, salendo a 10 gol in campionato. Gravissimo ancora il suo errore in area in occasione del gol del Napoli al 54'. Nonostante il gol merita di poco l'insufficienza per il fallo che gli costa il secondo giallo: un'entrata scriteriata a centrocampo che lascia i compagni temporaneamente in 10.

Cataldi 7,5: ottimo in fase di contrasto e recupero palloni, non disdegna verticalizzazioni improvvise verso Djordjevic, mette in difficoltà Koulibali che per poco non fa autogol all'11. Grande personalità, si avventa sulle prede come un animale affamato, costringe Inler a commettere fallo su di lui in più di un'occasione. Sfinito, viene sostituito all'83' da Onazi, che appena entrato riporta la Lazio in vantaggio sul Napoli.

Lulic 7: inizia molto bene la gara, attento ed efficace, disputa una gara molto generosa. Prezioso nel saper attendere i compagni e amministrare l'azione in occasione del vantaggio siglato da Parolo. Il suo fallo che porta al generoso rigore concesso da Rocchi e poi sbagliato da Higuain poteva costare molto caro. Però è proprio lui che innesca il veloce contropiede di Candreva per il raddoppio biancoceleste.

Candreva 8: parte subito bene e già dopo pochi minuti inizia a scambiarsi posizione con Felipe Anderson. Eccellenti le sue ripartenze velocissime, non pecca in generosità cercando con assist preziosi i compagni, ammirevole la dedizione in fase difensiva. Nel recupero del primo tempo brucia tutti gli avversari con un contropiede secco e arriva al gol n. 10 in campionato portando la Lazio al doppio vantaggio. Bravo nell'infilare Andujar che comunque era uscito sui suoi piedi.

Djordjevic 6: fa a sportellate lì davanti, ma senza grande efficacia, scivola su un passaggio complicato di Basta, si propone e lotta ma al 17' si allunga troppo la palla mentre è in vantaggio sull'avversario e fa sfumare l'azione. Si fa ammonire al 19' per un fallaccio su Koulibali. Sostituito a poco più di dieci minuti dalla fine da Klose.

Klose 8: nonostante la sciatalgia che lo ha tenuto ai box nei giorni precedenti la gara contro il Napoli, entra al 77' e nei minuti di recupero del secondo tempo sigla di testa il quarto gol per i biancocelesti. Campione di stazza mondiale.

Felipe Anderson 5: come Candreva, con questo modulo tattico non deve allargarsi sulle fasce, ma accentrarsi, però l'intesa con Djordjevic non sembra delle migliori. Non pervenuto per circa mezzora, al primo scatto con dribbling perde palla, Albiol fa buona guardia su di lui. Al 37', ha un'ottima palla servita da Candreva che ha dato inizio a un veloce contropiede, ma perde l'attimo. Perde palla davanti alla propria difesa e favorisce la doppietta di Higuain. Pioli lo richiama in panchina per inserire Ledesma al 65'.

Ledesma 7: entra al 65' quando la Lazio in dieci sta già soffrendo il recupero del Napoli sul 2-2. Da una sua azione d'attacco nasce il gol di Onazi del 3-2 e da una sua punizione il gol di Klose del 4-2

Onazi 8: entra al posto di Cataldi a meno di dieci minuti dalla fine e sigla all' 85' da campione il gol del 3-2 per la Lazio sfruttando un'azione d'attacco portata avanti da Ledesma. Incredibile.

Pioli 8: mette in campo una squadra accorta, almeno nel primo tempo, con un 3-4-3 che in fase di non possesso diventa un 5-4-1. Molta confusione in campo. Soprattutto nella fase difensiva, quando il combinato disposto degli errori dei due centrocampisti centrali e dei tre difensori fa filtrare un gran pallone di Higuain che libera Callejon da solo davanti a Marchetti. La sorte in quell'occasione aiuta i biancocelesti e Callejon manca di un pelo il gol. Dopo tanti errori, arriva il gol di Parolo che rinfranca la fiducia della compagine. Il primo tempo si conclude con un doppio vantaggio, grazie a una perfetta ripartenza di Candreva. Sul 2-0 la sua squadra dimostra per l'ennesima volta di non saper amministrare il risultato, forse provata da un primo tempo molto dispendioso. Arriva il gol di Higuain che accorcia le distanze e poco dopo anche la doppietta che pareggia i conti. Sicuro che "entrare in campo con la volontà di pareggiare significa già essere a un passo dalla sconfitta"? Ricordiamo a questo proposito i due pareggi rimediati sul vantaggio di 2-0 con l'Inter e con la Roma all'andata, lo scriteriato attacco in 9 contro 11 contro l'Inter al ritorno sul risultato di parità. Basterebbero questi soli 3 esempi per considerare come la Lazio avrebbe potuto affrontare il derby di ritorno con maggiore tranquillità e questa sera giocare con un risultato ininfluente la gara contro il Napoli. La sua Lazio sembra condannata ad attaccare: se tenta di difendere si schiaccia completamente nella propria metà campo, in difficoltà nel far ripartire l'azione con profitto. Se attacca si porta tutta in avanti e la difesa si fa superare dagli avversari sbagliando spesso il fuorigioco, soprattutto se questi si chiamano Callejon, Higuain, Insigne. Tanto di cappello, comunque, perché è una Lazio indomita, che deve sempre proporre il proprio gioco. La partita viene così risolta inaspettatamente da Onazi, subentrato all'86' a Cataldi e da Klose subentrato a Djordjevic nei minuti di recupero su una punizione calciata da Ledesma. Anche questa sera, comunque, con la Lazio temporaneamente in inferiorità numerica, azzecca tutti i cambi: due dei giocatori inseriti fanno vincere la partita alla Lazio. Una partita d'altri tempi, con una Lazio che, seppur commettendo tanti errori, commuove per l'atteggiamento in campo. A parte gli appunti su un maggiore equilibrio appena espressi, a Pioli e alla Lazio va riconosciuto un 9 pieno in pagella per il grande merito di aver dato un gran gioco alla Lazio e aver riportato entusiasmo nell'ambiente e 50mila tifosi allo stadio. Merita sicuramente il terzo posto. Con maggiore accortezza - ma sicuramente anche senza la finale di Coppa Italia nel bel mezzo della conclusione del campionato - avrebbe conquistato il secondo, anche quello con sicuro maggior merito rispetto a chi lo detiene ora campionato concluso. 


IL TABELLINO
NAPOLI-LAZIO 2-3
Marcatori
: 33' Parolo (L), 45+1' Candreva (L), 55' Higuain (N), 64' Higuain (N), 85' Onazi (L)

NAPOLI (4-2-3-1) : Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Goulham; Inler (53' Gabbiadini), David Lopez; Mertens (77' Insigne), Hamsik, Callejon (89' Duvan Zapata); Higuain.
A disp.: Colombo, Mesto, Strinic, Henrique, Zuniga, Jorginho, Gargano.
All. Benitez

LAZIO (3-4-3): Marchetti; de Vrij, Gentiletti, Maurico; Basta, Parolo, Cataldi (83' Onazi), Lulic; Candreva, Djordjevic (77' Klose), Felipe Anderson (65' Ledesma).
A disp.: Berisha, Strakosha, Ciani, Novaretti, Braafheid, Cana, Mauri, Keita, Perea.
All. Pioli.

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze). ASS.: Cariolato- Padovan. IV: Marzaloni. ADD.: Mazzoleni- Irrati.

NOTE. Ammoniti: 19' Djordjevic (L), 43' Mauricio (L), 54' Parolo (L), 67' Goulham (N), 88' Candreva (L)
Espulsi: 62' Parolo (L) per doppia ammonizione, 70'Goulham (N) per doppia ammonizione
Recupero: 1' pt, 5' st.

 

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