Intervista agli JuxtaBrunch

26.02.2007 - Andrea Pergola

1. Perché questo nome?

Juxtabrunch. Ognuno lo legge come vuole. Just a brunch. "Naked lunch" di Burroghs...e ci piaceva. Il nome juxto nel momento juxto.

2. Cinque personaggi che vorresti vedere morti.

Vorremmo RIvedere (on stage) PERSONAGGI ormai morti come: John Lennon, Nick Drake, Brian Jones, Jimi Hendrix, Syd Vicious e Elliott Smith...etc...

3. 3 dischi e 3 canzoni

Da "poor thoughts in little town" - "it's too late now to stop it"
da "kiss bonus EP" - "really wild parties"
da "goodBYE glAMOUR" - "not in the fog"
ovviamente JUXTABRUNCH

4. Il posto più assurdo dove hai suonato?

In un loft milanese alle 6 della mattina. Tutto drogatissimo, alcolizzatissimo e nudissimo...finché la proprietaria non è rinvenuta dal viaggio...

5. In quale cantante/musicista ti reincarneresti e perché?

Syd Barrett, Lou Reed, John Lennon sono i musicisti che più mi impressionano per il genio che riescono a far emergere dalle loro menti, ma non vorrei reincarnarmi in nessuno di loro, sinceramente mi sembra una cazzata anche solo pensarlo...

6. Com'è la scena musicale nella vostra città?

Veniamo dal Delta del Po, zona depressa, perfetta per creare. Piano piano ci stiamo trasferendo tutti perché oltre a creare vogliamo anche divulgare la nostra musica e da noi è impossibile farlo. Il discorso è ampio e le problematiche sono molte ed intrinseche...
Le cover bands potranno risponderti a riguardo...