Recensione : Nil Durden - Heads or Tails

11.01.2010 - Gianluca Samà

Titolo: Heads or Tails
Artista: Nil Durden
Etichetta: -
Anno di uscita: 2009
Genere: Rock
Voto: 7

 

Non tutti sono in grado di esordire nel panorama musicale con un LP. Il fatto di per sé non rappresenta un problema, anzi, a volte possono bastare solo quattro canzoni per far capire quanto si stia facendo sul serio. Questo è il caso di Nil Durden e del suo “Heads Or Tails”, un EP di quattro tracce, appunto, completamente autoprodotto. Il lavoro nella sua complessità risulta godibile, piuttosto ben fatto.

In primis le mie orecchie vengono catturate, scosse, e poi rimontate al contrario dalla prima traccia, “Findaway”, un vero e proprio traccione: le chitarre hanno un suono così grasso e saturo che renderebbero ogni riff qualcosa di eccezionale. E qui il riff è eccezionale già di suo, senza contare che la batteria e il basso sono cadenzati a puntino. Come detto sopra, le orecchie vengono " rimontate al contrario": giustamente tutto ciò necessita di una spiegazione. Molto semplicemente vengo deluso dalla seconda traccia “Just to kiss you goodnight” che, senza nulla togliere alla qualità della canzone, è una ballatona che non mi comunica molto. Le tracce successive sono forse le migliori dell'album, soprattutto “Nothing Right Lately”, una canzone vagamente southern che ricorda molto i Lynyrd Skynyrd e gli Incubus, e una descrizione così penso che basti. La quarta ed ultima traccia chiude degnamente il disco: un climax ascendente verso un qualcosa, che si spera sia un disco completo. E visto questo lavoro, si sa già bene cosa aspettarsi, cioè un ottimo lavoro.