Scrivimi una canzone

Drew Barrymore e Hugh Grant insieme per la musica

12.03.2007 - Marco Bolsi

Hugh Grant, popstar ormai in declino dei Pop, un gruppo degli anni ’80 da tempo divisosi, e Drew Barrymore, improvvisata annaffiatrice di piante e commessa in un centro di dimagrimento a gestione familiare, sono la coppia protagonista del film “Scrivimi una Canzone”, uscito nelle sale il 23 febbraio scorso.
La trama è molto semplice: i due si incontrano quasi per caso e subito Alex Fletcher si accorge della bravura della ragazza, Sophie Fisher, nel creare rime. Insieme dovranno riuscire in breve tempo a comporre una canzone per un’artista di successo, Cora Corman, cosa che assicurerà all’ex cantante dei Pop la salita alle luci della ribalta.

L’alchimia che viene a maturare tra Alex e Sophie è un connubio tra un fascino elettrizzante e un umorismo decisamente ironico; fatto che non potrebbe essere meglio spiegato dal titolo originale di questa commedia “ Music and Lyrics”, “melodia e parole”. La melodia, come sostiene Sophie, è l’impatto iniziale che provi durante il primo incontro con una persona; il testo è un qualcosa che si viene a creare in un secondo momento. Così durante tutto il corso della storia assistiamo all’avvicinamento di due elementi difficili da armonizzare che in qualche modo devono riuscire a trovare un compromesso per ottenere un risultato ottimale. E alla fine vediamo come Alex smetta di vivere nel passato di “meteora felice”, fatto di continue esibizioni in hotel e luna park, di fronte a gruppi di donne nostalgiche dei tempi che furono, e seguiamo la linea incerta condotta da Sophie, che dopo mille incertezze e dubbi paranoici, riesce finalmente a trovare la strada dell’amore celebrata dalla canzone che i due scrivono insieme, “Way back into love”.
Su questo sfondo romantico il regista, Marc Lawrence, scaglia personaggi secondari che producono situazioni comiche di pura ilarità: la sorella di Sophie, grande fan dei Pop, che fa di tutto per farsi scattare una fotografia insieme al suo idolo; il manager di Alex, che procura al suo cliente ingaggi molto popolari a sagre e feste a tema; la cantante del momento, Cora Corman, che trasforma qualunque canzone in danze orientali a ritmi orgasmici.
Il tutto è contornato da una continua parodia degli anni ’80, resa possibile da un divertentissimo Hugh Grant che, con un’espressività gestuale unica, stilizzata in un movimento ancheggiante, compare in un video musicale con costumi stravaganti e una capigliatura a dir poco sconvolgente.

Il regista ha voluto in tal modo delineare la classica commedia a lieto fine che si compone di un incontro casuale tra i due, di un via vai di avvicinamenti e allontanamenti, e di un happy ending in cui corona il sentimento principe di tutta la storia, l’amore.