Schegge d'artista

21.01.2010 - Luigia Bersani

La Galleria d'Arte e Restauro Tino Bellini di Roberto Bellini apre il mondo dell'antiquariato all'arte contemporanea creando il ciclo di mostre "Schegge d'artista". L'ubicazione della galleria nel cuore di Brera a Milano, risentendo inevitabilmente della vicinanza dell'Accademia delle Belle Arti, coinvolge giovani artisti di tale storica scuola che possono mettere in mostra attraverso i loro lavori e attraverso il confronto diretto di questi con la dimensione dell'antiquariato l'innovazione dell'arte contemporanea. E' il caso di Francesca Nacci, iscritta all'Accademia delle Belle Arti di Brera che presenta presso la galleria l'esposizione "La danza degli occhi", a cura di Stefano Pizzi. Il suo lavoro, di matrice figurativa ma con un approccio gestuale ed immediato, è molto legato all'uso del colore in modo empatico ed emozionale; esplora ed interroga instancabilmente le anime dei suoi soggetti, presenze esterne od interne a sé, attraversandone gli sguardi.

Francesca ritrae volti stilizzati con pennellate rapide e sfuggenti, volti che dialogano con l'osservatore attraverso i loro occhi. Sono gli occhi, infatti, i veri protagonisti della mostra e i veri abitanti della galleria, sono occhi felici, tristi, malinconici, inquieti o sfuggenti, sono occhi che raccontano mondi lontani, forse della stessa autrice, forse dei soggetti ritratti, o forse degli stessi osservatori che si riflettono in loro.

I ritratti più ricorrenti sono quelli di donne provenienti dall'Africa, riprodotte nella loro marmorea e naturale bellezza, calde immagini tribali dai colori esplosivi ne contrastano altre dipinte con tinte fredde e cupe.

L'inafferrabilità degli sguardi che si scrutano l'un l'altro all'interno della galleria e che la popolano di misteriose presenze crea una sorta di silenzioso colloquio visivo tra le stesse e coinvolge nella muta conversazione chi si avvicina in un gioco di rimbalzi senza tregua di occhiate schive.

L'unione tra la classicità e la modernità dell'arte si ripercuote anche nel modo di immaginare le modalità di vendita delle opere, Roberto Bellini afferma, infatti "Ogni Artista che verrà ad esporre nella mia galleria dovrà portare oltre alle opere più rappresentative della sua produzione anche delle piccole cose, delle impressioni, dei frammenti da cui si possa intuire il suo spirito artistico e ciò che lo anima e che potranno essere messe in vendita ad un prezzo volutamente basso così che ogni persona che lo vorrà potrà portare a casa una scheggia della sua Arte".

Così, il progetto Schegge d'artista, nella sua freschezza e originalità, dà la parola ai giovani ed ai nuovi linguaggi artistici in una fusione di stili decisamente avanguardista.

 

Schegge d'artista

Francesca Nacci, la danza degli occhi.

Tino Bellini. Antichità, Arte e Restauro

Via Madonnina 12

20121 Milano

02-86462086