Il “San Giovanni Battista” di Leonardo

Fino al 31 gennaio 2010

06.01.2010 - Simone Di Tommaso

  Dopo essere stato esposto a Palazzo Marino a Milano e dopo aver fatto registrare più di 180mila presenze in un solo mese, giunge a Roma il grande capolavoro di Leonardo da Vinci, il "San Giovanni Battista", esposto da oltre duecento anni nel museo parigino del Louvre.

L'evento è straordinario, in quanto è solo la seconda volta in oltre quattrocento anni, che il quadro torna in Italia, dove fu dipinto. Il primo prestito avvenne nel 1939 per la "Mostra di Leonardo e del genio italiano" al Palazzo della Triennale di Milano.

La sede che ospiterà fino al prossimo 31 gennaio il capolavoro leonardesco è Palazzo Venezia, nell'ambito della mostra "Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa" che, per la straordinaria occasione, sarà visitabile gratuitamente.

Il "San Giovanni Battista" è un dipinto ad olio su tavola di noce, di medie dimensioni (69 x 57 centimetri), commissionato a Leonardo intorno al 1505 da Giovanni Benci e passato, successivamente, per varie mani, tra cui quelle del re di Francia Francesco I, del re d'Inghilterra Carlo I e del re Luigi XIV di Francia, per entrare, a seguito della Rivoluzione Francese, nella collezione del museo del Louvre.

Il quadro è di una bellezza disarmante e costituisce uno dei più importanti esempi della tecnica leonardesca dello sfumato. Il Battista è raffigurato secondo i canoni del gusto rinascimentale dell'essere perfetto come commistione di uomo e donna, come un giovane dalla bellezza androgina, dai tratti femminili. Con la mano sinistra egli regge la tipica croce di legno, che rimanda alla venuta prossima di Gesù, mentre con la mano destra indica, con atteggiamento profondamente spirituale, il cielo. Il sorriso e lo sguardo magnetico ricordano quello della Gioconda.

E' un'opera altamente enigmatica e ha segnato il culmine della produzione leonardesca

L'occasione è assolutamente da non perdere.

 

Fino al 31 gennaio 2010

Palazzo Venezia, via del Plebiscito - Roma

Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20; venerdì e sabato fino alle 22; lunedì chiuso

Ingresso gratuito