Tutti uniti contro le discriminazioni

Fino al 24 gennaio 2010

10.01.2010 - Gianpaolo Marcucci

L'associazione culturale "Nuova Gestione", col prezioso sostegno della presidenza del consiglio Comunale di Roma, al fine di promuovere la lotta contro ogni forma di discriminazione, presenta una rassegna culturale di sei giorni volta a sensibilizzare i cittadini romani riguardo ad una delle tematiche sociali di pubblico interesse tra le più problematiche dell'era della globalizzazione.

E' risaputo che la principale causa dell'atteggiamento-comportamento razzista, omofobo, o comunque in qualsivoglia modo discriminatorio, è l'ignoranza, intesa come non conoscenza. Ciò che non si conosce, ciò che è diverso, ciò che si distacca dalla propria visione culturale, viene inevitabilmente temuto, evitato o emarginato. Nella situazione attuale, tuttavia, dove grazie all'abbattimento delle frontiere fisiche e psicologiche che hanno separato e isolato le singole individualità durante gli anni passati, dobbiamo abituarci a permettere che realtà fra loro estremamente eterogenee possano convivere serenamente. Bisogna per questo trasformare l'atteggiamento di sospetto e ostilità nei confronti della diversità, in un atteggiamento di curiosità, rispetto e interesse dell'altro, che deve assolutamente divenire così fonte di arricchimento piuttosto che di paura e odio.

La rassegna che l'associazione propone è un evento multidisciplinare che vuole contribuire alla creazione di questa nuova forma di incontro costruttivo tra "diversi". Si proporranno infatti conferenze e dibattiti, all'interno dei quali si tratterà la tematica "discriminazione", affrontandola da più punti di vista. La discriminazione razziale sarà un nodo centrale, come anche la discriminazione sessuale (sia verso il sesso femminile che verso gli omosessuali) e la discriminazione a danno dei portatori di handicap. Si proporrà poi un intervento di sensibilizzazione attraverso l'arte, ed in particolar modo attraverso il teatro e la danza. Saranno infatti dedicati tre giorni a rappresentazioni teatrali che porteranno alla luce tematiche legate alla realtà discriminatoria. All'interno della rassegna sarà poi dato spazio alle scuole del territorio capitolino che aderiranno al progetto, affinché esse attraverso i loro laboratori di recitazione, portino in scena delle piece teatrali che abbiano come leit motiv la discriminazione. Questo permetterà così di cogliere l'occasione di coinvolgere i giovani, fargli conoscere da vicino il problema della discriminazione, e avvicinarli alla realtà teatrale romana, che oggi ancor più che in passato, vive in uno stato di profonda crisi.

 

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA TEATRALE:

 

Luogo: Teatro Furio Camillo - Via Camilla 44, Roma

http://www.teatrofuriocamillo.it/blog/

 

22 gennaio 2010 ore 21:00-:

Serata d'apertura con presentazione della rassegna culturale "tutti uniti contro le discriminazioni" e spettacolo teatrale:

Esercizi di nuoto?

 Ideazione, coreografia : Beatrice Magalotti

Disegno luci e allestimento: Giovanni Magnarelli

Produzione: Beatrice Magalotti

Humeur vitrée
ideazione: Audrey Longo
coreografie: Audrey Longo , Alessia Pinto
Video e musiche: Corentin Le Flohic.

Herr Glas

Con: Giovanni Magnarelli

Concept/Coreografia: Beatrice Magalotti

Montaggio/ Sound Editing: Giovanni Magnarelli

 

23 gennaio 2010 gennaio 2010 ore 21:00

Spettacolo teatrale:

Mkbèt

Continuo a dondolo

Di e con Giovanni Magnarelli

Da W. Shakespeare

24 gennaio 2010 I ore 18:00 - II ore 21:00:

- 18:00 Interventi teatrali della compagnia ExAvi su tema "discriminazioni"

- 21:00 Interventi teatrali dei laboratori delle scuole superiori romane: Righi e Orazio su tema "discriminazioni" a cura del Prof Claudio Jankowski

 

DIBATTITI:

 

Luogo :Biblioteca comunale Franco Basaglia via Federico Borromeo, 67

 

 25 gennaio 2010 - ore 17:00:

Incontro e dibattito sulla discriminazione razziale.

26 gennaio 2010 - ore 17:00:

Incontro e dibattito sulla discriminazione sessuale.

27 gennaio 2010 - ore 17:00:

Incontro e dibattito sulla discriminazione a danno dei portatori di handicap.