Un assurdo studio sull’amore

18.01.2010 - Giuliana Caprioglio

  L'amore come febbre e marea, clandestino e di resistenza. L'amore ha molti volti ed intorno ad esso ruota una vasta galassia di sentimenti. L'amore insomma è una cosa complessa che merita tante storie ad indagarlo; ma a volte bisogna anche abbandonare la razionalità e calarsi in questo caos emotivo per poterne avvertire meglio i sintomi e poi raccontarli. E' questa la linea comune ai racconti di Un assurdo studio sull'amore: l'indagine emozionale che l'autore, Luca Casadio, compie attraverso i protagonisti del libro, lasciando intuire la forte componente autobiografica. Le pulsioni sono attentamente indagate in un modo che deriva certamente da una "deformazione professionale", essendo l'autore di professione psicologo, ma che gli permette una scrupolosa e profonda analisi dell'universo che l'uomo porta dentro di sé e che invia segnali che spesso non riusciamo ad interpretare.

Alcuni racconti descrivono atmosfere ed ossessioni, rapporti insoddisfacenti, sentimenti traditi, assenza di comunicazione; manca in questo libro il lato più sereno e gioioso dell'amore e del rapporto fra due individui, manca insomma l'amore ricambiato ed appagato. Questo perché l'amore non è "interessante" se non è sofferto, non è nobilitante se non ci mette alla prova?

Questa cronaca d'amore sembra coincidere con il riscatto psicologico di chi è consapevole di essere sopravvissuto al sentimento che piombato sulla propria vita l'ha stravolta completamente. Chi cerca storie compiute, finali definiti, soluzioni possibili lasci perdere Un assurdo studio sull'amore, perché lo scritto rappresenta "la fine di un percorso" personale, raccontato attraverso "un punto di vista". Ma chi condivide l'idea che l'amore sia il sentimento fondamentale della vita, anche nella sua negatività, troverà in questo libro "il punto di vista più adatto tra altri infiniti punti di vista".

 

Un assurdo studio sull'amore

Di Luca Casadio

Giulio Perrone Editore

Divisione Lab, 2009

pp. 212

euro 15

www.perronelab.it