LATINAMERICANA - Rassegna Stampa

11.12.2014 - Luca Mershed

 

Internacional El País América Latina (Spagna)

Le FARC liberano il generale sequestrato

La guerriglia delle FARC ha liberato il generale Rubén Darío Alzate ed altre due persone. Il sequestro aveva interrotto il processo di pacificazione che stava avvenendo a Cuba. L'atto di liberazione è stato apprezzato dal Governo colombiano che ha visto in esso una volontà da parte delle FARC di proseguire i negoziati e di volerli terminare.

Cuba vuole dare una spinta alle iniziative private

Prosegue nell'isola di Cuba la dinamica successione di compravendita di proprietà (principalmente case e veicoli); la proliferazione di multe per illegalità (tra di esse la costruzione di case senza permesso); il disboscamento, le rapine ai danni dello Stato e la pesca furtiva di aragoste per fornire le mense complici. A tre anni dall'approvazione dei cambi, Cuba continua ad addentrarsi nel mondo della liberalizzazione economica scartando quella politica.

El Nacional (Venezuela)

In nove anni il TSJ non ha pronunciato nessuna sentenza contro il Governo

Da quando, nel 2005, l'ufficialità ha preso il controllo assoluto del Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ), sono state pronunciate 45.474 sentenze nelle sale costituzionali.  Alcuni avvocati le hanno analizzate ed hanno notato che in nessun caso il massimo tribunale ha sbagliato contro il Governo. Si è notata una forte politicizzazione del potere giudiziale a scapito della democrazia.

Casi di corruzione irrisolti

Tra il 2011 ed il 2014 l'opposizione ha presentato, sotto richiesta della Comisión de Contraloría de la Asamblea Nacional, più di 20 denunce per presunta corruzione in organi dello Stato o da parte di funzionari. "Solo tre sono state ammesse e portate a processo: Venirauto, Cerro Azul e Bandes; però nessuno ha avuto un rapporto conclusivo", ha denunciato il deputato all'opposizione Rodolfo Rodríguez.

El País (Uruguay)

Cambio di Presidente in Uruguay

Tabaré Vazquez tornerà ad essere presidente a partire dal primo gennaio 2015 prendendo il posto dell'attuale José Mujica (fine mandato). Ha ottenuto il 53,6% dei voti rispetto al 41,1% dell'avversario Luis Lacalle Pou. Il vincitore ha affermato che il terzo Governo del Frente Amplio "non sarà più lo stesso" ed ha annunciato un dialogo nazionale.

Una decade con i numeri a favore ed un'agenda di riforme

Nell'ultima decade, l'economia uruguayana ha vissuto un processo di espansione senza precedenti con un calo della povertà e dell'indigenza, con la disoccupazione ai minimi storici e riduzioni delle maggiori vulnerabilità. Il Paese è riuscito ad annullare tutti i debiti con il Fondo Monetario Internazionale ed ha visto una valorizzazione della propria economia e moneta (processo di perdita di dipendenza dal dollaro).

El Tiempo (Colombia)

Allerta per presenza di bande criminali a Bogotà

Il direttore della Defensoría del Pueblo, Jorge Calero, ha affermato che a Bogotà ci sono bande criminali organizzate ("Bacrim"). Sono quelle che operano in quelle località come Ciudad Bolívar y Bosa dove ci sono gruppi residuali paramilitari e milizie urbane delle FARC e dell'Eln che sono responsabili "non solo dell'estinzione delle vite dei giovani ma anche delle istigazioni, le minacce, le microestorsioni ed il microtraffico".