CALCIO - Il punto sulla Lazio

Ancora una sconfitta in trasferta per la squadra capitolina.

26.04.2012 - Laura Cigna

 

Quattordicesima giornata di ritorno del campionato di serie A: Novara-Lazio 2-1, con autorete di Diakitè, gol di Candreva e di Mascara.

La Lazio entra in campo con un 4-4-2, con Rocchi e Kozak davanti come punte.

Si vede, sin dall'inizio, una squadra priva di idee e di gioco. Nei primi minuti un Novara, messo bene in campo, si avvicina più volte, in modo pericoloso, nella nostra area di rigore. Kozak, Candreva e Rocchi non sono incisivi, tirano in porta senza creare troppe preoccupazioni al portiere della squadra piemontese.

Alla fine, dopo il momentaneo pareggio di Candreva, una punizione tirata magistralmente dal novarese Mascara condanna la Lazio all'ennesima sconfitta in trasferta, spezzando definitivamente gli entusiasmi.

I cambi sono stati Alfaro per Rocchi, Matuzalem per Cana e Rozzi  per Candreva.

La Lazio ha avuto paura di giocare contro un'avversaria già condannata alla serie B, ma sicuramente con più voglia di giocare a pallone. Non si sono viste idee, guizzi e soprattutto mancanza della necessaria voglia di ipotecare la terza piazza del campionato, che ribadisco sembra nessuna squadra voglia.

Difficile dire chi sia stato il migliore o il peggiore in campo in una squadra decisamente vuota. Si continua sempre a dare la colpa agli infortuni. Reja, ancora una volta, non è sembrato incisivo nei cambi.

A questo punto mi chiedo se ci sia qualche problema tra l'allenatore e lo spogliatoio, visto che ogni giocatore sembra non essere in sintonia con il resto del gruppo.

Nonostante le ultime due sconfitte siamo ancora terzi. Ma non si può sempre sperare negli errori degli altri.

Penso che, ad oggi, la Lazio non meriti di andare ai preliminari di Champion's League: lasciamo andare nel palcoscenico europeo chi ne ha davvero voglia.